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In libreria dal 13
aprile
Attilio Bolzoni
UOMINI
SOLI
Pio
La Torre e Carlo Alberto dalla
Chiesa
Giovanni Falcone e Paolo
Borsellino
Sono
morti venti, trent'anni fa.
Gi� a Palermo.
Lo sapevano che li avrebbero fermati,
prima o poi. Facevano paura al potere.
Italiani troppo diversi e troppo soli
per avere un'altra sorte. Una solitudine
generata non soltanto da interessi di
cosca o di consorteria. Ma anche da
meschinit� pi� nascoste e colpevoli
indolenze, decisive per trascinarli
verso una fine violenta.
Avevano il silenzio attorno. A un passo.
Pio La Torre, nel partito al quale ha
dedicato tutto se stesso. Il generale
Carlo Alberto dalla Chiesa nella sua
Arma, lui che si pregiava di avere �gli
alamari cuciti sulla pelle�. Giovanni
Falcone e Paolo Borsellino in quel
Tribunale popolato da giudici infidi.
Vite scivolate in un cupo isolamento
pubblico e istituzionale. Fino agli
agguati, alle bombe.
Un racconto collettivo scritto da
Attilio Bolzoni, giornalista tra i pi�
colti e sensibili, che ha memoria
diretta di tutti e quattro i
protagonisti e che da Palermo ha
spiegato per decenni all'Italia
personaggi e retroscena, misteri e
drammi pubblici della Sicilia
insanguinata e mai rassegnata. Uno
specialissimo libro di storia. Una lunga
cronaca che sprigiona emozioni da ogni
pagina.
Attilio Bolzoni giornalista
di �Repubblica�, scrive di mafie dalla
fine degli Anni Settanta. Ha pubblicato
con Giuseppe D'Avanzo La giustizia
� cosa nostra (Mondadori, 1995),
Rostagno: un delitto tra amici
(Mondadori, 1996), Il capo dei capi
(Bur-Rizzoli, 2007). E con Saverio
Lodato C'era una volta la lotta
alla mafia (Garzanti, 1998). Ha
scritto anche: Parole d'onore
(Bur-Rizzoli, 2008) e Faq Mafia (Bompiani,
2010). Nel 2009 ha ricevuto il premio ��
giornalismo�.
In libreria
dal 13 aprile
2012
pp. 232 - �
16,00 - ISBN
978-88-89533-69-7
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