Lino Roveredo
unread,Mar 14, 2026, 4:13:24 PM (5 days ago) Mar 14Sign in to reply to author
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Venerdì 20 marzo 2026 ore 20:30
Presso la sede del Circolo Libertario “Emiliano Zapata”
Via Ungaresca, 3/B - 33170 Pordenone
Presentazione libro con Valerio Romitelli
Questo libro nasce dal confronto tra due saggi pubblicati on line, e qui nuovamente pubblicati a specchio, da Pierandrea Amato e Valerio Romitelli sulle questioni della guerra, della società e della politica, mettendo in gioco le riflessioni, tra gli altri, di von Clausewitz, Foucault, Schmitt. Sulle medesime questioni, due divergenti interpretazioni.
Ma il libro non si ferma qui. Gli autori si sono impegnati a discutere le loro iniziali posizioni, fino ad aggiungere un'ulteriore elaborazione delle rispettive tesi in risposta agli effetti del loro confronto. Ne viene fuori un dialogo serrato, inusuale per le abitudini della discussione intellettuale in Italia. Al di là delle diverse posizioni emerge non solo il comune impegno per un'analisi che vada al nucleo del rapporto tra politica e guerra, che si spinga anche oltre l'opposizione tra logica della guerra e logica della pace. La politica è riducibile alla scelta per la guerra o la pace? Non ha forse un altro compito?
PIERANDREA AMATO è dottore di ricerca in Filosofia. Ha studiato nel corso degli anni alle Università di Napoli, Messina, Heidelberg, Berlino e Amiens. Tral'altro è stato borsista annuale all'Istituto Italiano di Studi Filosofici di Napoli. Ha scritto saggi sul pensiero di Nietzsche e Michelstaedter. Collabora attualmente con la cattedra di Filosofia Teoretica dell'Università di Messina.
VALERIO ROMITELLI insegna Storia dei movimenti e dei partiti politici presso l’Università di Bologna. Ha fondato e coordina il Grep (Gruppo di ricerca di etnografia del pensiero). Ha tradotto e introdotto (assieme ad Alessandro Russo) il primo libro in italiano di Alain Badiou e Sylvain Lazarus, La politica è pensabile? Ha scritto vari altri saggi di storia politica ed etnografia.