"RICALCO" o "PACING"?

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Danilo

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Dec 20, 2006, 7:45:57 PM12/20/06
to PNL Pratica
Tutti coloro che hanno studiato PNL sanno cosa vuol dire "ricalco";
forse non molti hanno invece sentito parlare di "Pacing"... La
differenza che balza immediatamente all'occhio o all'orecchio
(dipende da quale sistema rappresentazionale preferiate) è relativo
alla lingua nativa: nel primo caso abbiamo una parola italiana, nella
seconda in lingua inglese.
Infatti il ricalco è la traduzione in italiano che fu ritenuta più
adatta per rendere il concetto del "mirroring" (rispecchiamento)
cioè della simmetria con l'interlocutore, sia nel verbale che
nell'extraverbale (PV e NV).
Attualmente, i formatori di PNL più ortodossi e aggiornati, tengono
molto a voler racchiudere lo stesso concetto con la parola "pacing"
che ha il significato ben più dolce di "passo regolare",
"andatura regolare", "ritmo della musica" piuttosto che del
cacofonico ricalco.
Del resto non si tratta solo di un cattiva mancanza di musicalità di
un termine rispetto all'altro, quanto del rischio di perdere di vista
il concetto vero in esso racchiuso (o almeno quello che Bandler voleva
intendere). Spesso infatti l'argomento del ricalco suscita nel
neofita un immediato irrigidimento. Questo è dovuto alla percezione
del termine ricalcare che in italiano equivale a "copiare",
"riprodurre" (con accezione negativa), "plagiare",
"scopiazzare", "emulare" fino a "scimmiottare"! Ora tutti i
praticanti più esperti di PNL sanno bene quanto questo non rientri
nell'eleganza del significato che la Pnl vuole attribuire invece al
termine ma sappiamo tutti come il nostro linguaggio influenzi
enormemente i nostri comportamenti ed i nostri stati d'animo.
Dunque forse è meglio tornare al vecchio termine in madrelingua pacing
che vuole farci immaginare, nella forma certamente più romantica, una
coppia che danza al ritmo della musica creando un connubio di forme in
piena simbiosi, dove ognuno rispetta il passo dell'altro avendo
entrambi il proprio beneficio.
Mi permetto anche di aggiungere che ognuno è assolutamente libero di
utilizzare il termine che ritiene più opportuno. Evitiamo solo di fare
i gradassi, come sono soliti fare alcuni formatori che a noi non
piacciono, additando chi usa il termine ricalco come un appestato o un
deficiente! Come al solito quello che conta è il significato, quindi
se siamo d'accordo sul concetto che esprime il termine, poco importa
come lo definiamo.
Troviamo le cose che ci uniscono, non quelle che ci dividono... noi
facciamo PNL!

Ci vediamo domani al gruppo di pratica di Pnl!
Buona notte.

Danilo Carboni

Riccardo

unread,
Dec 21, 2006, 5:49:54 AM12/21/06
to PNL Pratica
Ero seduto in prima fila, l'ultima giornata del master practitioner di
PNL.
Avevo la fortuna di trovarmi di fronte, come trainer, Alessio Roberti.
Stavamo guardando un video in cui Milton Erikson lavorava con una
ragazza, la quale diceva di sentirsi indeguata "come donna, come madre,
come moglie".
Ad un certo punto Alessio Roberti, stoppa il filmato: "In questo
preciso istante, in questo minuto, nasce la programmazione neuro
linguistica".
Tra le persone presenti nella sala in cui Milton stava lavorando, erano
presenti John Grinder e Richard Bandler. Ad un certo punto Grinder si
gira verso Bandler e pronuncia la frase: "There's a pattern".
Non era l'unica nota di rilievo.
Gli appunti di Bandler e Grinder si componevano di 4 colonne diverse.
In una colonna le parole di Milton, in un'altra le parole della
ragazza, in un'altra gli appunti e in un'altra i commenti.
Nella colonna dei commenti c'è la nascita della Programmazione Neuro
Linguistica, quella nella quale appare il termine PACING.
Questo termine appare ogni qual volta Milton ripeteva le parole di
Mondie (la ragazza). I due, in effetti, stavano camminando allo stesso
passo, stavano andando insieme. Erickson era perfettamente
nell'esperienza soggettiva di chi stava di fronte a lui.
Ero lì, di fronte a quello schermo, e ammiravo senza parole le
straordinarie capacità di quel vecchietto, inchiodato su una sedia a
rotelle, quasi del tutto paralizzato.

Ad un certo punto, Alessio Roberti, interrompe di nuovo la proiezione,
per fornire ulteriori spiegazioni. Una cosa che non dimenticherò mai
di Alessio è la sua profonda conoscenza di quei documenti video: li
conosce del tutto, parola per parola, micromovimento per
micromovimento.
"Ricalco è semplicemente una errata taduzione del termine inglese
"pacing" ".

Sono sincero: in quel momento il sentimento di ammirazione nei
confronti delle capacità di Erickson ha lasciato spazio ad un
sentimento di stizza.
Stizza, per tutte le volte in cui nessuno si era degnato di spiegare,
in un corso di Pnl, questa incredibile imprecisione nelle traduzioni.

Insomma: "Ricalco", "Pacing". Da un'idea un po' diversa, sì o no?

Sinceramente, nella mia percezione soggettiva, sento il termine
"ricalco" come un qualcosa di estremamente tecnico. E la stragrande
maggioranza dei trainer non fa assolutamente nulla per far apparire il
contrario.
Tanti Licensed Trainer conoscono benissimo il significato del termine
"pacing". Allora per quale motivo, durante i corsi, continuano a farci
fare assurdi ed inutili esercizi sul mirroring?
Vorrei far notare che il "ricalco speculare" è una delle cose meno
efficaci e più lunghe per entrare in rapport con una persona.
Vorrei far notare che il signor Milton Erickson era quasi totalmente
paralizzato, poteva muovere il braccio sinistro solo con l'ausilio del
destro, secondo alcuni era addirittura atonico e aritmico. Come faceva
ad entrare in rapport?
Noi siamo programmatori neuro linguistici, per cui vogliamo imitare
modelli di eccellenza.
Ed è questo il motivo per il quale è necessario chiarire la
differenza profonda che esiste fra "pacing" e la comune concezione del
termine "ricalco".
E continuo a chiedermi: come mai nei corsi di PNL si fanno troppi
esercizi sul ricalco e pochissimi sul pacing?
Purtroppo credo che esista una differenza non trascurabile fra un
persona che applica la PNL, magari perfettamente, ed un TRAINER, cioè
uno che oltre che ad applicarla sa anche spiegarla.
Non voglio offendere nessuno, ma per quanto mi riguarda, Alessio
Roberti è l'unico vero TRAINER che ho incontrato in più di un anno
che frequento corsi di formazione personale.

"Ricalco" non esiste. E' un qualcosa inventato da traduttori non
competenti di PNL.
E' difficile abbandonare questo genere di terminologia, anche io tante
volte continuo ad usarla, in quanto mi viene spontaneo.

Ma essere consapevoli del significato del termine, come esso voleva
essere inteso nella percezione soggettiva di Grinder e Bandler, è un
qualcosa di assolutamente necessario, per chiunque voglia fare PNL.


Nel ringraziare Danilo per aver dato vita a questo stupendo gruppo di
discussione

auguro a tutti una splendida giornata.

Riccardo

Paola...@nokia.com

unread,
Dec 22, 2006, 4:33:46 AM12/22/06
to pnl-p...@googlegroups.com
Ciao a tutti,
Putroppo io sono a Milano e quindi non partecipo al gruppo di pratica di PNL lì a Roma, se mi capiterà di essere a Roma qualche volta mi piacerebbe unirmi a voi.
Grazie Danilo per aver creato il gruppo di discussione, queste mail mi sono molto utili, grazie, continuate a scrivermi.
Io ho iniziato a esercitarmi in pnl da sola, facendo un pò di cose come mi venivano, facendo degli esperimenti e senza seguire troppo il consiglio di esercitarsi in una cosa alla volta. Ho usato tutto e tutto insieme e ....funziona!!! E poi mi ritrovo a fare pnl (ad usare il Milton model oppure a fare "pacing" o "ricalco" senza rendermene conto da subito, poi mentre lo sto facendo me ne accorgo e allora mi "sorrido dentro".

Però da soli è comunque difficile. Ora credo che cercherò di essere un pò più disciplinata e a fare un esercizio alla volta.
Le vostre mail mi aiuteranno molto. Se conoscete qualche pnl practicioner di Milano o dintorni interessato a fare un pò di pratica fatemi sapere.

Colgo l'occasione di dirvi AUGURI!

Ciao,
Paola

Danilo

unread,
Dec 22, 2006, 5:22:25 AM12/22/06
to PNL Pratica
Ciao Paola,
mi ricordo molto bene di te perchè ci siamo esercitati insieme sulle
Time Lines.
Tra l'altro quest'ultime le ho trovate particolarmente utili per
individuare i passi strategici per raggiungere i miei obiettivi. Del
resto quello che sto facendo con questa iniziativa di Pnl Pratica è
frutto anche dell'aver messo in p-r-a-t-i-c-a certi modelli appresi in
aula.
Il fatto che tu risieda a Milano ha dei vantaggi in quanto so che
esistono già dei gruppi di laboratorio di PNL (mi informerò meglio
per dirti come metterti in contatto con loro). La lontananza non ci
preclude comunque di fare esercizio ed approfondimento. Internet è una
porta d'accesso fenomenale per superare i limiti di spazio che ci
dividono. Ed io ho tante idee che vanno molto oltre un semplice forum
di discussione... Ma per ora questo abbiamo e lo utilizziamo!
Faccio una riflessione a proposito di quello che hai detto della tua
esperienza soggettiva relativa all'applicazione della PNL nel
quotidiano; ritengo che l'esercizio di pratica più efficace dopo un
corso practitioner sia di prendere consapevolezza dei propri schemi
comportamentali inconsci. Riconoscere quelli efficaci e quelli non
efficaci rispetto ai propri obiettivi. Rafforzare quelli efficaci alla
luce di una maggiore consapevolezza e modificare o eliminare quei
processi non funzionali che limitano le nostre risorse attraverso
l'applicazione delle tecniche che abbiamo imparato ad usare.
Fatto questo ci accorgeremo che tutto tornerà a livello inconscio e
noi faremo naturalmente ed istintivamente meglio di quanto facevamo
prima, con risultati diversi. Ogni tanto è necessario fare un pò di
pulizia e di ordine nella nostra casa, magari scegliendo di spostare un
divano dalla solita angolazione in cui si trovava o togliere un libro
in biblioteca per metterne un altro con la copertina di un nuovo
colore.
Da quello che mi hai raccontato mi sembra che questo lavoro lo stai
già facendo magnificamente!
Continueremo dunque volentieri a condividere questa strada per il
miglioramento senza porci alcun limite.

Ti auguro uno splendido periodo natalizio!

Danilo

massimo

unread,
Dec 22, 2006, 3:48:42 PM12/22/06
to pnl-p...@googlegroups.com

Gruppi di Pratica milano [gruppid...@yahoo.it]

Se vuoi giralo a Paola questo è indirizzo di gruppi pratica di milano

Saluti e sempre grazie per vostre iniziative
massimo

-----Messaggio originale-----
Da: pnl-p...@googlegroups.com [mailto:pnl-p...@googlegroups.com] Per
conto di Danilo
Inviato: venerdì 22 dicembre 2006 11.22
A: PNL Pratica
Oggetto: Re: "RICALCO" o "PACING"?

Danilo

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Andrew Mannarino

unread,
Dec 28, 2006, 1:54:25 PM12/28/06
to PNL Pratica
Relativamente alla richiesta di info sui gruppi di pratica a Milano,
condivido con il gruppo una delle ultime newsletter che ho ricevuto da
alcuni miei amici che li organizzano (quest'anno per il terzo anno).
Se poi avete bisogno di ulteriori recapiti, contattatemi e vi darò
maggiori dettagli:

****************************************

Cosa ti serve per valorizzare il tempo e i soldi che hai investito
nella formazione?

Cosa e' necessario fare per applicare nella tua vita quotidiana
quelle interessanti nozioni di PNL apprese in aula o lette da qualche
parte?

Cosa puo' stimolarti a mantenere la costanza necessaria?

Fare pratica in gruppo!

Fare pratica e' uno dei modi migliori per trasformare la conoscenza
in azioni efficaci, in grado di produrre con naturalezza i risultati
che desideri.

Per il terzo anno consecutivo i Gruppi di Pratica proseguono... e
grazie all'esperienza di oltre 50 incontri, possiamo offrirti dei
Laboratori di PNL con un programma strutturato ed efficace che ti
permettera' di applicare quanto hai imparato nei corsi e/o nei libri,
insieme ad altre persone che condividono con te il desiderio di
miglioramento.

Se vuoi partecipare alla prima serata martedi' 10 ottobre, in cui
presenteremo il programma e faremo già degli esercizi, dai la tua
conferma rispondendo a questa mail entro il 5 ottobre ed indicando:
nome, cognome e i corsi che hai frequentato.

L'incontro si terrà dalle 20:30 fino alle 23:00. Per la
registrazione ti aspettiamo alle 20:15.

La quota di partecipazione alla prima serata e' di 10 euro.

Ti aspettiamo all'Hotel Poliziano****, in via Poliziano 11 (zona
Procaccini-Sempione) a Milano.

E se vuoi, dillo anche a un amico/a che sai possa essere interessato.


Altri dettagli e i vantaggi dell'adesione a questa iniziativa li puoi
scoprire su www.gruppidipratica.it

A presto,

Alessandro, Arianna, Roberto

P.S. Vogliamo tu sia parte di un Gruppo costituito da persone che
sappiano mettersi in gioco con l'obiettivo di far entrare nella loro
neurologia degli atteggiamenti e dei comportamenti, non solo nozioni da
lasciare inutilizzate. Vogliamo che sia costituito da chi vuole essere
la differenza che fa la differenza.

*************************************************************


massimo ha scritto:

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