La vita di Nadia.
Nadia è una persona semplice, comprensiva, ma quando era piccola non capiva perché c’erano persone che la guardavano malamente. Poi all’età di 12 anni l’ha capito, il suo errore più grande era quello di essere una “STRANIERA”.Questa parola Nadia l’ha imparata bene, essere cosidetto “sraniero” vivere tutti i giorni sulla propria pelle il peso di sentirsi in minoranze solo perché si proviene da un altro paese.
Nadia è una ragazza marocchina, fiera di esserlo, e non rinnega mai il suo paese, è venuta in Italia all’età di 3 anni, ha 1 fratello e 3 sorelle e i genitori che abitano con lei.
Si è fatta sempre accetare da tutti salvo qualche persona, che ignoranza sua, pensava che lei avesse qualche malattia solo perché straniera. Frequenta tutte le scuole in Italia, dall’asilo alle scuole superiori, ed è ambientata molto bene .Quando era più piccola andava spesso in Marocco con tutta la famiglia, poi dopo quando è entrata nell’adolescenza nn voleva più saperne del suo paese di origine perché diceva che oramai la sua vita era in Italia , i suoi amici anche e per il momento li andava bene così.
A 14 anni Nadia decide di diventare parrucchiera, suo padre subito nn voleva, ma poi la sua famiglia lo convince e così è stato, e dopo 3 anni di scuola professionale per acconciatori, prende la qualifica per acconciatori, e a 15 anni inizia a lavorare il sabato e nelle vacanze, finchè non trova un lavoro dove ora è apprendista. Per Nadia inizia una nuova vita, è contenta del suo lavoro, le dà molte soddisfazioni e intanto conosce un sacco di persone, lei è molto socevole e alla gente piace .
Intanto suo padre vede Nadia che è felice per quello che ha fatto e, di conseguenza anche lui, e capisce che non era niente di male.
Nadia ora ha 23 anni e lei pensa che delle cose se le vuoi ottenere devi lottare, che tu sia italiano o romeno o albanese, ci sono tante opportunità per tutti, ma se nn si lotta, non si può ottenere.