RE: Di tutti i colori

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leonora memia

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Jan 29, 2011, 10:46:45 AM1/29/11
to pian...@googlegroups.com
Ciao a tutti

Chiedo scusa a tutti per la mia assenza in tutti questi giorni…..

Ho avuto dei problemi un po nel lavoro e non ho potuto darvi fine adesso nessuna risposta.

Pero adesso ci sono ,tra un po di giorni vi mando 3 articoli che sto preparando ,puoi potete metterli dove preferite.

Ps per Carlo: ho cambiato l’indirizzo di casa ,la nuova è Via Vecchie Mura 2 Canale 12043 (CN) se puoi cambiare solo l’indirizzo

Grazie a tutti e scusatemi ancora per la mia assenza




Date: Fri, 28 Jan 2011 15:07:42 +0100
Subject: Di tutti i colori
From: outm...@gmail.com
To: pian...@googlegroups.com

Ciao c carlo mi farebbe piacere ricevere una copia del giornale! Ecco il mio indirizzo: via delvecchio 11 (akouissi outman) grazie molte!!

Carlo Masoero

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Jan 29, 2011, 11:45:58 AM1/29/11
to pian...@googlegroups.com
Ciao. Grazie.
Carlo
ps per il cambio di indirizzo fatto


Da: leonora memia <nora....@hotmail.it>
A: pian...@googlegroups.com
Inviato: Sab 29 gennaio 2011, 16:46:45
Oggetto: RE: Di tutti i colori

leonora memia

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Feb 2, 2011, 5:43:39 PM2/2/11
to pian...@googlegroups.com

Ciao a tutti ,vi mando il primo articolo.


Storia di emigrazione in Piemonte Movie. L’associazione “Grosh group “  con una mostra artistico multimediale raccontare il viaggio triste dei minorenni albanesi  per una vita migliore.


Groshgrup, laboratorio creativo-sperimentale italo-albanese-argentino operante a Torino, è stato invitato a partecipare alla rassegna cinematografica denominata “gLocal Film Festival” che l'Associazione Piemonte Movie si appresta a proporre dal 3 al 9 marzo presso tre sale torinesi, in relazione alla presentazione di un interessante focus sull'Albania, realizzato in collaborazione con l'Associazione Vatra, connesso al tema dei confini e delle frontiere. Argomento questo molto caro al Groshgrup, che prossimamente inaugurerà una mostra artistico-multimediale incentrata proprio sulle difficili esperienze, vissute dalla maggior parte dei componenti del gruppo, dell'arrivo in Italia in condizione di clandestinità e del duro inserimento nel contesto lavorativo e sociale di un territorio non sempre aperto e solidale. Un'opera decisamente impegnativa eseguita non solo riflettendo sul significato delle scelte fatte a quel tempo dai protagonisti di quelle situazioni, tutt'ora testimoni di preziosissime storie a rischio di estinzione, ma con l'intento anche di raccontare apertamente, senza timori e senza taboo, significativi aspetti di vita vissuta che sarebbe importante non nascondere e/o cancellare.

I brevi videoclip (in lingua italiana e sottotitolati in albanese) che saranno presentati in anteprima durante l'evento di Piemonte Movie e che avranno altresì funzione di spot-promozione della futura mostra del Groshgrup, documentano una notte trascorsa all'addiaccio durante l'autunno del 2009 nei luoghi vissuti 10 anni prima, ai tempi della clandestinità (quando Torino accolse tantissimi minorenni albanesi non accompagnati, tra cui i ragazzi stessi del gruppo ora diretti realizzatori delle clip), allo scopo di riviverne le emozioni e di scatenare la memoria in tutta la sua veridicità. L'avventura filmata prende avvio inizialmente con spirito allegro e goliardico, ma le cose cambiano repentinamente con l'acuirsi del freddo, della stanchezza e della fame...


From: nora....@hotmail.it
To: pian...@googlegroups.com
Subject: RE: Di tutti i colori
Date: Sat, 29 Jan 2011 16:46:45 +0100

leonora memia

unread,
Feb 2, 2011, 6:51:22 PM2/2/11
to pian...@googlegroups.com

Ecco anche il secondo  articolo ,non e proprio con 2000 battute ma e molto interessante e secondo me non va cancellato.

L’accento ,il nuovo giornale nel Torinese per i Stranieri


L’accento sulla realtà. Questa e la nuova realtà della scena multiculturale torinese che vogliamo presentare nel nostro giornale .Per questo abbiamo pensato di chiamarlo proprio coi.

Cosi inizia a raccontare la direttrice Anca Manolea della nuova voce informativa per i stranieri a Torino.  

   Anca quanti giornalisti siete nella direzione del giornale ,e come verrà proposta la notizia e la realta emigratoria ne vostro giornale

 Siamo comunque un gruppo di giovani moldavo e romeni senza esperienza che grazie alla tecnica “learning by doing” si formano come giornalisti. è una testata gratuita, realizzata in italiano, e che proverà a mettere l’accento sul mondo che ci circonda con l’intento di toccare vari punti che vengono tralasciati dai media italiani oppure presentati non nel modo più completo. 

Nasce grazie al Progetto”per capirsi ci vuole una testata” dell’Associazione Focus Onlus, finanziato dalla Provincia di Torino.

La redazione, infatti, è formata da un gruppo di giovani romeni e moldavi che hanno iniziato a “mettere l’accento” sulle notizie e sulle storie dopo aver seguito un corso di giornalismo “learning by doing”. La linea editoriale sarà caratterizzata dal considerare i romeni e i moldavi parte di uno scenario molto più ampio e complesso, nel tentativo di contrastare non solo gli stereotipi nei confronti degli immigrati, ma anche i pregiudizi che si sono creati all’interno e tra le stesse comunità straniere e nell’intento di parlare di sentimenti e problemi comuni a tutti (giovani e meno giovani, stranieri ed italiani).

 Torino è forse una delle città italiane più accoglienti. Ci sono alti e bassi. Ovviamente di cose da migliorare non mancano mai, anzi con tutti i tagli dell’ultimo periodo forse iniziano ad aumentare. Torino ci vede con tanti occhi diversi: ricchezza, ma anche povertà, gran lavoratori, ma anche ladri di posti di lavoro, gran studiosi, ma anche delinquenti.... e la lista continua e riguarda tutti gli stranieri, non soltanto la comunità romena.  Ci sono molte cose che purtroppo Torino non sa o sa ma fa finta di non sapere per vari motivi. Ecco noi cercheremo di dare spazio proprio a questo. Vogliamo far vedere tutte due le faccia della moneta: la realtà così com’è senza girare troppo intorno. 

 Anca per lei cosa vuol dire essere una giornalista straniera a Torino,e facile seguire questo mestiere.

Essere giornalista straniero in Italia non è facile. sei catalogato come uno che si deve per forza occupare di stranieri. è difficile iniziare questo mestiere, come anche trovare il modo per continuare a praticarlo. Come ben sai i giornali italiani non danno molto spazio agli immigrati se non per la cronaca nera. In tal caso “viene allestito un intero palcoscenico e le puntate aumentano”... Inoltre, non si vive di giornalismo. Almeno all’inizio no. Bisogna quindi fare anche altro: studiare, lavorare... 

Lo vedete come una professione oppure anche come un modo di difesa  dovuta alla situazione dei due comunità in Italia,quella Moldava e Romena 

Io avevo l’intenzione di fare la giornalista da quando ero piccina e studiavo in Romania. Non conoscevo ancora questa realtà. Arrivata qui mi sono messa in testa di intrecciare la passione per il giornalismo con l’intenzione di aiutare gli altri immigrati che magari non hanno avuto la fortuna e il coraggio di fare la strada che ho fatto io.

 

Ho collaborato con il giornale bilingue obiectiv, dopo di che mi hanno proposto di far parte di questo nuovo progetto. Ci ho creduto sin dall’inizio e mi sono promessa di fare tutto il possibile per portarlo avanti. Mi auguro di fare una vera professione del giornalismo e di iniziare a collaborare anche con i media italiani. Sono appassionata di cronaca.  

 Mi parli un po di te,una giovane ragazza straniera che è riuscita a venire in Italia e a fare quello che ha sempre desiderato.

di me non so quanto sia il caso di parlare, ma qualcosa di racconto...

Per esempio che sono ancora una studentessa di Scienze della Comunicazione. Da qualche mese sono iscritta all’Ordine dei Giornalisti di Piemonte come pubblicista. Ora sono il direttore responsabile di L’accento. Mi impegno ogni volta che ho l’opportunità in progetti rivolti ai giovani, agli stranieri e non solo.

E in più faccio altri lavori che mi danno la parte economica che mi serve per portare avanti gli studi.... Non è facile. ma neanche impossibile.

Grazie Anca e vi auguro Buon lavoro nel giornale,e buona fortuna nella tua professione come giornalista.

Per ogni informazione potete contattare .accento_...@yahoo.it




From: nora....@hotmail.it
To: pian...@googlegroups.com
Subject: RE: Di tutti i colori
Date: Wed, 2 Feb 2011 23:43:39 +0100
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