Da: Paolo Gangemi [mailto:paolo....@gmail.com]
Inviato: giovedì 12 marzo 2026 07:54
Oggetto: Comunicato stampa Sindacati Casa



![]()
![]()
![]()
Livorno 12 marzo 2026
Alla stampa cittadina Alle radio e tv locali
Comunicato stampa
Si è svolto in comune il confronto, come al solito schietto ed esauriente, sulle questioni principali che negli ultimi tempi hanno preoccupato i sindacati casa, a cominciare dagli effetti diretti e collaterali della sentenza costituzionale.
In effetti, ci è stato confermato che è già allestita la nuova graduatoria che vede abolito il punteggio per la residenza, e che questo ha comportato la modifica di punteggio di centinaia di famiglie (più di 500 casi) con la conseguenza di bloccare le assegnazioni, non ancora concluse creando comprensibile disappunto e rabbia di chi ormai era arrivato al termine della attesa.
Purtroppo non è una scelta, ma un obbligo di legge a cui non è possibile sottrarsi.
Assurdo prendersela con l’Ufficio Casa e chi ci lavora, nella prossima revisione della Legge Regionale chiederemo di equilibrare e migliorare le cose, aumentando il punteggio per l’anzianità di disagio.
La seconda questione posta all’attenzione è stata la scelta di mettere all’asta tutto il patrimonio pubblico, l’Ufficio Casa non hanno più a disposizione alloggi per l’emergenza abitativa dove sistemare provvisoriamente le famiglie che altrimenti finirebbero in strada.
L’assessore ha confermato che le nostre preoccupazioni sono state accolte e saranno presto messe a disposizione 45 nuovi alloggi in strutture pubbliche vuote e dismesse, essendo già finanziati gli interventi e le tempistiche (già dal 2026).
Anche la richiesta di mettere in assegnazione in AUTORECUPERO alloggi nello stato di fatto (cioè provvisti di messa a norma, ma con qualche lavoro da fare) è stata accolta: finalmente quest’anno ci sarà la sperimentazione di un metodo studiato per accelerare e aumentare le assegnazioni.
La questione sollevata riguardo le difficoltà degli assegnatari di ERP di pagare le spese accessorie crescenti a causa delle guerre, ha trovata piena conferma nell’intervento dell’Arch. Canavaro e Arch. De Luca di CASALP, per cui si è deciso di utilizzare il Fondo sociale per aiutare la fascia più povera degli assegnatari a pagare le spese condominiali con il contributo pubblico.
L’assessore Raspanti ha garantito la massima attenzione per questo problema che sarà sperimentato con il nuovo bando.
Infine riguardo alla grave situazione in città, a causa della carenza di case in affitto ai residenti, situazione in parte creata dal crescente cambio d’uso degli appartamenti da residenziale a turistico, e poiché sappiamo che è possibile normare il cambio di funzione da parte del comune, abbiamo chiesto un intervento tempestivo di controllo e governo del crescente fenomeno.
Raspanti, ci ha informati che il problema è già all’attenzione del comune tramite apposita commissione.
Poiché ci risulta molta resistenza all’interno della maggioranza, sarà nostro impegno contribuire alla soluzione del problema, organizzando un convegno per proporre all’amministrazione comunale metodi tecnicamente efficaci di governo per regolamentare l’attuale mancanza di controllo.
UNIONE INQUILINI - SUNIA - SICET – UNIAT – ASIA- ANIA – FEDERCASA- FENIT
Faggi – Melotti – Pagni – Vivaldi – Barba – Murace – Orsi - Cornelio