Hupac: aumentato traffico - servono infrastrutture efficienti

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Luca

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Mar 8, 2012, 12:16:59 PM3/8/12
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Chiasso
Hupac: aumentato traffico - servono infrastrutture efficienti


Chiasso - L'operatore del trasporto combinato Hupac ha registrato nel 2011
una crescita del traffico del 6,6%. A preoccuparlo sono i ritardi
nell'ampliamento delle infrastrutture ferroviarie internazionali, precisa
oggi l'impresa in una nota.
Lo scorso anno Hupac ha trasportato su rotaia complessivamente 723'894
spedizioni stradali. Nel primo semestre ha registrato aumenti a due cifre,
ma in autunno la crescita è crollata a seguito della recessione.
L'incremento maggiore è stato registrata nel traffico transalpino attraverso
l'Austria, grazie anche alla sagoma dell'asse del Brennero che consente di
trasportare i semirimorchi di grandi dimensioni con un'altezza laterale di 4
metri, precisa la nota dell'impresa con sede a Chiasso.

Anche il traffico non transalpino, nel quale rientrano le direttrici
Benelux-Austria/Ungheria/Romania, Benelux-Polonia/Russia e
Belgio-Francia/Spagna, ha contribuito al risultato positivo con una crescita
del 12,6%. Nel settore principale d'attività del traffico transalpino
attraverso la Svizzera, Hupac ha registrato una progressione modesta pari
all'1,8%. Sul risultato hanno inciso il maltempo, gli scioperi e le
interruzioni delle tratte dovute a incidenti, si legge nella nota. Il nodo
di Milano è una strozzatura e va risolta al più presto l'inserimento della
direttrice Monza-Milano nel passante ferroviario, linea attualmente non
entrante e la costruzione di una stazione AV passante a meridione
dell'attuale stazione Centrale di Milano.

Hupac rileva di accogliere con favore l'approccio pragmatico e realistico
del Rapporto sul trasferimento del traffico 2011 dell'Ufficio federale dei
trasporti. Auspica che quanto rilevato sul trasferimento del traffico sia
rapidamente messo in atto con provvedimenti concreti.

L'operatore constata con preoccupazione che la linea di traffico merci
Bellinzona-Luino-Novara, sulla quale circola l'80% del trasporto combinato
non accompagnato via il San Gottardo, sia sempre più marginalizzata nelle
strategie infrastrutturali internazionali.

L'introduzione di urgenti misure di potenziamento di questa linea, che ne
farebbero aumentare la produttività senza richiedere eccessivi investimenti,
come ad esempio il prolungamento dei binari di sorpasso, va per le lunghe,
si legge nella nota. Al contrario, per la costruzione del corridoio di 4
metri viene data la priorità all'asse via Chiasso, senza considerare il
fatto che gli attuali grandi terminal di Novara e Busto Arsizio-Gallarate
non sono raggiungibili attraverso questa direttrice, afferma Hupac.

"Così si sminuisce il valore degli investimenti compiuti negli ultimi
vent'anni sull'asse di Luino", afferma il direttore di Hupac Bernhard Kunz,
citato nella nota.

L'operatore rileva che per la realizzazione di un'infrastruttura per il
traffico combinato lungo l'asse di Chiasso vanno preventivati ingenti
investimenti e tempi molto lunghi. "Se le infrastrutture del traffico merci
vengono sviluppate secondo il principio 'più tardi, di meno, per niente', il
trasferimento del traffico non avanza. È necessario dare la priorità al
corridoio di 4 metri sull'asse di Luino per l'attuale offerta di traffico e,
in secondo luogo, all'asse di Chiasso per i traffici futuri", conclude Kunz.

ATS

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