La mia triste storia con il Comune di Milano - Ufficio Elettorale: iniziamo
con il cambio di residenza da Trieste a Milano. Dopo aver fatto regolare
richiesta vengo inserito nell'anagrafe di Milano, ma non in quella
elettorale. Scopro infatti, alle prime elezioni tenute dopo 9 mesi che ero
residente a Milano che non ero stato inserito nell'anagrafe elettorale. La
risposta dell'ufficio elettorale è la seguente. Abbiamo troppe pratiche e
spesso succedono errori tra noi e l'ufficio anagrafico. Dopo questo arrivano
le elezioni per votare il nuovo sindaco. Durante la raccolta dei certificati
elettorali dei firmatari e sottoscrittori troviamo che tante persone da noi
conosciute da anni e residenti da anni non risultano nell'anagrafe
elettorale, inoltre le signorine, con DOLO e intenzione di eliminare liste
elettorali dicono di non trovare determinate persone, sbagliano spesso di
scrivere Ortanuova che diventava Ortonuova. Altro problema legato è stato
quello degli ex esuli nati in territori ceduti con i trattati del 1923 e
1947 iscritti sulla tessera elettorale con il nome attuale e le carte
d'identità con il nome italiano.
Arriviamo alle ultime cose: cambio di indirizzo all'interno di Milano. Fatta
regolare richiesta, arriva il cambio di residenza, ma non quello elettorale.
Ora vengo a scoprire che sono stato pure depennato dalle liste anagrafiche
ed elettorali di Milano. Ora mi chiedo una città che farà Expo e non sa
neppure fare un'anagrafica come farà a fare una manifestazione? Vergogna
della giunta Moratti.
Dott. Luca Cossutti
Associazione Regionale Trasporti
(Rappresentati dei Viaggitori e Pendolari)
Via Viterbo 9 20100 Milano
PS: Si prega di pubblicare l'indirizzo completo nella pubblicazione della
lettera.