No-limits

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articolo21

unread,
Nov 15, 2008, 3:31:47 PM11/15/08
to parliamo di Arkeon
In breve, uno degli obiettivi di Arkeon, per come l'ho vissuto io, era
quello di aiutare le persone che lo desideravano a riconnettersi con
le parti più importanti della propria vita. Per esempio, non vedo mio
padre da anni e penso che non mi importi nulla, ma, se mi ascolto
davvero dentro, scopro tutto l'affetto che ho per lui.

Un modo per ascoltare le proprie emozioni - sempre che lo si desideri
- è quello di chiudere gli occhi e tornare al volto di una persona
cara. A volte, invece, emozioni e ricordi sono sollecitate da un
dettaglio, da un particolare notato, da qualcosa che vediamo in una
persona terza e che ci riporta alla persona cara.

Infatti, in Arkeon, durante i seminari, ci si metteva di fronte ad un
altra persona e (fa un po'ridere a raccontarlo) si guardavano le mani
l'uno dell'altro, senza vedere gli occhi. Le mani di una donna non più
giovane potevano far correre la mente e il cuore alla propria madre;
la mani di un ragazzo al proprio figlio; e così via. Ricordi, cose non
dette, emozioni, qualche lacrima e, di utile, la consapevolezza che
quella relazione, rianimata dal vedere quelle mani, contava per sé. Lo
stesso si faceva guardandosi negli occhi.

In un'attività riservata all'intensivo (cioè per coloro che
frequentavano da un po' e avevano quindi maturato la decisione di
esplorare i propri legami affettivi secondo questo metodo) ad occhi
chiusi (occhi chiusi e mai bendati nella mia esperienza, riapribili -
come qualcuno faceva - in qualsiasi momento) si andava incontro ad un
altra persona; incontratala, nei limiti assoluti del rispetto
reciproco, ci si accarezzava il viso, magari una mano - per sentire se
e come questo contatto portava a galla ricordi sopiti. A volte, si
finiva in un abbraccio e il braccio di un padre ricordava potentemente
l'abbraccio del proprio padre a chi magari era rimasto orfano - cosa
che ad occhi aperti non sarebbe mai successa perché le diverse forme
del viso avrebbero precluso l'abbandonarsi a questa emozione.

Questo è il famoso No-limits, di cui si è nutrito e si nutre lo
scandalismo che abbiamo imparato a conoscere.

Oltre all'assoluta libertà di ciascuno di dettare i limiti
dell'incontro, tutto questo avveniva sotto la supervisione di diverse
persone che provvedavano ad intervenire se questi limiti non venivano
rispettati. Ovviamente si era tutti vestiti da capo a piedi.

Le favole - almeno rispetto alla mia esperienza - nascono dal fatto
che quando s'incontravano un uomo e una donna potevano evidentemente
darsi dei limiti "da adulti"; tanti non si sarebbero mai spinti oltre
un abbraccio, ma non posso escludere che qualcuno sia andato un
po'oltre. Senza dubbio era tassativamente vietata ogni attività
sessuale e ci sarebbe stato un intervento immediato anche tra due
persone - al limite anche marito e moglie - consenzienti.

Diamine, se uno le cerca, può trovare mille occasioni per fare queste
genere di attività - non servivano certo i dieci minuti ogni sei mesi
di No-limits.

Queste cose le ho già dette non molto tempo fa, ma non trovo il post.
Giusta l'esigenza di capire e anche di criticare, meno giusta quella
di continuare a parlarne in maniera fantasiosa per suggestionare la
morbosità popolare.

costantino

unread,
Nov 16, 2008, 5:11:43 AM11/16/08
to parliamo di Arkeon
grazie, molto giusto

cc-

fabia

unread,
Nov 16, 2008, 6:03:31 AM11/16/08
to parliamo di Arkeon
Articolo21 said :

CUT
Voglio agiungere all spiegazione es<tte di Aricolo21, che per prima
noi a occhi chiusi e al gong caminavammo in cerchio
e ad un determinato momento ci fermavammo edincontravammo chi era di
fronte e sempe a occhi chiusi, fino al prossimo gong che ci faceva di
nuovo alsarsi e caminare fino alla ricerca della prossima persona
(uomo o donna) e questo per tre volte. Alla fine aprivi i occhi e ti
sedevi con una delle persone e se l'avevi riconosciuta, tocandoli le
mani o il viso (cosa che facevo spesso ) racontavi le tue sensazioni
alla persona .

> Oltre all'assoluta libertà di ciascuno di dettare i limiti
> dell'incontro, tutto questo avveniva sotto la supervisione di diverse
> persone che provvedavano ad intervenire se questi limiti non venivano
> rispettati. Ovviamente si era tutti vestiti da capo a piedi.
>
Avevo una volta capito che forse qualche d'uno si era spinto forse
oltre; personalmente me ne interessava poco, visto l'età adulta delle
persone, ma di solito, i incontri seervvano ad ognuno a vedersi ed
ascoltarsi quei famosi "schelletri nel armadio" che lasciamo spesso
tutti quanti in sospeso da anni.

> Le favole - almeno rispetto alla mia esperienza - nascono dal fatto
> che quando s'incontravano un uomo e una donna potevano evidentemente
> darsi dei limiti "da adulti"; tanti non si sarebbero mai spinti oltre
> un abbraccio, ma non posso escludere che qualcuno sia andato un
> po'oltre. Senza dubbio era tassativamente vietata ogni attività
> sessuale e ci sarebbe stato un intervento immediato anche tra due
> persone - al limite anche marito e moglie - consenzienti.
>
Esatto ! Credo comunque che essendo tutti adulti e vacinati, qualunque
cosa fosse sucesso erano cavoli loro.

> Diamine, se uno le cerca, può trovare mille occasioni per fare queste
> genere di attività - non servivano certo i dieci minuti ogni sei mesi
> di No-limits.
>
Yes, e agiungo che poi dipende dalla sincerità delle persone in
coppia, tra loro dirsi le cose o nascondersele o tergiversare o dare
la colpa a qalche d'uno; questa è a scelta personale, con le
responsabilità che comportano.

> Queste cose le ho già dette non molto tempo fa, ma non trovo il post.
> Giusta l'esigenza di capire e anche di criticare, meno giusta quella
> di continuare a parlarne in maniera fantasiosa per suggestionare la
> morbosità popolare.

Diciamo che come donna, critico, l'intenzione, se è vero, di queste o
questa donna, di far passare qualche cosa, per qualcos'altro; e come
donna sinceramente mi disturba questo.
Per es.: quando qualche d'uno dice che è stato violentato e dopo
l'arresto della persona, giudizzio se mai e tutto quanto, un giorno si
scopre che le cose erano diverse, che questo era mai avenuto;
purtroppo il danno è già stato fatto verso l'ipotetico "violentatore"
e la sua vita.

Fabia

costantino

unread,
Nov 16, 2008, 12:31:25 PM11/16/08
to parliamo di Arkeon

certo, ci sono state persone che hanno toccato, in accordo con l'altro/
a, qualche parte piu' intima, ma ovviamente come dici tu, tutti
grandi, vaccinati, consenzienti e cosa importante come la pratica può
essere interrotta come e quando vuoi

mi preoccuperei piuttosto di chi in queste pratiche usa droghe,
ipnosi, semicoscienza ecc, ma qui invece niente di strano.. anche io
quindi come voi penso che il discorso della violenza sessuale sia
stato un incomprensione/problematica presonale poi diventata bolla
mediatica

cc

articolo21

unread,
Nov 17, 2008, 4:41:38 PM11/17/08
to parliamo di Arkeon
Sul forum spazzatura che tutti conosciamo e che ormai non è neanche
più necessario linkare, appare questo intervento:

[INIZIO CITAZIONE]

da: U.B.
Data: 17 Novembre 2008

Nel pomeriggio facemmo il primo esercizio che aveva un nome eloquente:
no limits. Venimmo bendati su un prato, dove era stato sistemato un
gong. Vito spiegò: «In questo gioco potete fare tutto quello che
volete. E vietato solo il rapporto sessuale vero e proprio. Al suono
del gong vi dirigerete tutti verso il centro e al rintocco successivo
la prima persona che toccherete sarà il vostro partner col quale
dovrete stare in una relazione fisica e non verbale fino al nuovo
segnale. E così per tre volte».
Partì il primo gong e mi trovai con una ragazza giovanissima e dolce.
Nei tre minuti che intercorrevano tra un suono e l'altro stabilimmo
una relazione molto tenera con abbracci e baci, poco erotica. La
seconda volta incontrai un'attrice, molto bella, alla quale mi
sottomisi completamente: lei mi distese per terra, mi montò sopra,
cominciò a strofinarsi con il bacino, conficcandomi le sue unghie
nella carne: ebbe due orgasmi. La terza volta incontrai quattro donne.
Una si defilò immediatamente, forse scossa dagli incontri precedenti;
con le altre tre decisi stavolta di dirigere io la situazione: misi
due di loro a baciarsi, la terza cominciai a palparla tutta,
soprattutto sul seno e sul sesso. Mi sentii sbloccato. Io, che non ho
mai avuto un rapporto sessuale con una donna, non provai alcuna
sensazione di paura in questo gioco. Forse era questo il messaggio e
la cura che cercavo: non per niente i miei tre incontri erano stati
tutti femminili.
Fu un'esperienza per molti scioccante: gli istinti si erano espressi
in modo estremamente diretto, a volte brutale. Forse per purificarsi
da queste emozioni, nell'esercizio successivo Vito ci condusse nel
grande uliveto dello Spagnulo. Ciascuno di noi doveva scegliere un
albero ed entrare in relazione con esso per circa un'ora. Il mio era
un ulivo vecchio e maestoso col tronco in parte cavo. Una fenditura
tanto ampia che ci si poteva entrare dentro. Non avrei potuto sperare
in una simbiosi migliore con la natura... In quell'ora di silenzio, a
tu per tu con la pianta, abbracciai il tronco, lo ascoltai, mi sedetti
e mi distesi all'ombra delle fronde: il mio spirito era così leggero
che mi sembrava di volare.
[FINE CITAZIONE]

Penso che non è chi ha scritto questo passo che lo ha postato, anche
se non posso escluderlo.

U.B. sono le iniziali della persona che ha scritto un bel po' di tempo
fa un libro sulla sua storia personale molto connessa ai seminari di
Vito che allora non erano ancora Arkeon.

Al di là delle molte cose non vere, non posso sindacare che
l'esperienza personale di una persona possa essere stata tale. Mi
sembra difficile crederlo perchè di no-limits ne ho fatti diversi e a
me queste storie qui non sono mai capitate.

Conosco però persone che, grazie alla lettura di questo libro, erano
sconvolte e non volevano mettere piede in un intensivo. Dopo averlo
fatto, hanno potuto dire che la loro esperienza non c'entrava
assolutamente con quella di questo racconto. Come per molti altri
passi del libro.

barbaracp

unread,
Nov 18, 2008, 5:20:30 AM11/18/08
to parliamo-...@googlegroups.com

----- Original Message -----
From: "articolo21" <spagh...@mail.com>
To: "parliamo di Arkeon" <parliamo-...@googlegroups.com>
Sent: Monday, November 17, 2008 10:41 PM
Subject: Re: No-limits

> Sul forum spazzatura che tutti conosciamo e che ormai non è neanche
> più necessario linkare, appare questo intervento:

[CUT]

Ieri commentando questo articolo con mio marito abbiamo convenuto
ironicamente che, se non avevamo una felice e appagata vita sentimentale,
potevamo considerarci sfigati, visto che a noi simili esperienze ai
no-limits non sono mai capitate :-)


fabia

unread,
Nov 18, 2008, 7:41:31 AM11/18/08
to parliamo di Arkeon


On 18 Nov, 11:20, "barbaracp" <barbar...@alice.it> wrote:
> ----- Original Message -----
> From: "articolo21" <spaghett...@mail.com>
> To: "parliamo di Arkeon" <parliamo-...@googlegroups.com>
> Sent: Monday, November 17, 2008 10:41 PM
> Subject: Re: No-limits
>
> > Sul forum spazzatura che tutti conosciamo e che ormai non è neanche
> > più necessario linkare.....
>
> [CUT]
>
Personalmente, mai sentito di questo libro .

Mi meraviglia le risposte sul forum spazzatura, dove certi come al
solito, dicono di vergognarci per mancata conferma delle loro
esperienze.
Allora, mi chiedo sinceramente, del perchè dovrei racontare il falso,
quando la mia esperienza è stata diversa semplicemente.
Quello che anche per me è diverso è che i nostri occhi erano chiusi e
mai bendati, poi mi stupisce che si parli di incontro con più di una
persona al gong, quando mi ricordo di avere sempre ed unicamente
incontrato a occhi chiusi una persona singola e diversa ad ogni volta
e ho fatto qualche intensivo ! In estate, si faceva fuori, su l'erba
ed in inverno, nel tempio.

Ancora, se qualche d'uno in quei momenti faceva delle esperienze
eccitanti erano cavoli suoi e come già detto, tra adulti e vaccinati,
si poteva dire di no o aprire i occhi e agire,reagire o avere qualche
d'uno che interveniva.
Mi ricordo persino di una donna che non voleva fare il no limits ed è
stata rispetata, senza agredirla o quant'altro; tutto ok.

Mi risulta estraneo che si voglia sempre e di continuo, dire fischi
per fiaschi, allora ci sto poco a le fantasie altrui; posso sempre
dirmi che forse sia stata l'esperienza di una o due o tre persone, di
là ha dire ce si faceva il no limits come un corso di sessologia ci
corre tanto ed è questo che mi trova in totale disacordo con queste
informazioni a scopo di creare confusione e scompiglio nei utenti che
legono e che credono che questo sia stato un "esercizio" usuale e che
noi eravamo "obligati" a fare determinate cose.......è assurdo
continuare in questa strada, per me, oltre che per interessi
personali.

Fabia


Stefano74

unread,
Nov 18, 2008, 2:13:04 PM11/18/08
to parliamo di Arkeon


On 18 Nov, 11:20, "barbaracp" <barbar...@alice.it> wrote:
come si diceva una volta haug

ci sono persone che hanno tutte le fortune :D
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