Appunti di tecnica fotografica e post-produzione

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Piero Genova

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Dec 14, 2013, 8:54:06 AM12/14/13
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Questo topic nasce dall'esigenza di uno spazio per uno scambio di conoscenze sulla tecnica e sulla post-produzione (regolazione e fotoritocco).

©Luciano54.

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Dec 14, 2013, 9:46:01 AM12/14/13
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 Speriamo che ci siano tanti che scriveranno dandoci qualche dritta su come fare buone foto ,suggerire programmi (gratuiti sopratutto) per migliorare le nostre foto(non stravolgerle fino al punto da diventare fotomontaggio)...insomma spero di leggere qui suggerimenti seri su come poter fare foto senza essere professionisti....grazie a tutti coloro che renderanno attivo questo topic..:-)

Piero Genova

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Dec 14, 2013, 11:31:30 AM12/14/13
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A proposito di linee cadenti, io mi trovo molto bene con PhotoFiltre (che chi vuole può trovare per esempio QUI, cliccando sul "download" più piccolo sotto il logo del programma). Fa anche molte altre cose, ma io lo uso quasi solo per quello.
Ciao.               

The Battle Painter

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Dec 14, 2013, 12:31:55 PM12/14/13
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Buonasera a tutti.

Mi è piaciuta molto l'idea di Pietro di aprire questo Forum, speriamo, col tempo, che si arricchisca di idee e consigli.

Per le linee cadenti, (e molte altre cose) io uso, come ho già detto in qualche altro posto,un programma che si chiama ACDSee Pro. Ma lo uso soprattutto, prima ancora che come Editor, come gestore di archivio delle fotografie. Quando si arriva alle decine di migliaia, senza un database che permetta etichettature, ricerche per data o luogo, persone o cose ci si perde facilmente. Dove sarà finita la foto di zia Adelina al compleanno di Francesca? Un buon sistema di archivio è indispensabile.
Anche se si comincia con poche, la catalogazione verrà utile, prima o poi: esperienza personale, ho perso tante di quelle foto... :(((. 
Un altro buon programma per questo scopo e LightRoom, di Adobe.

Per le linee cadenti, ACDSee ha uno strumento che si chiama correzione prospettiva, è manuale e non automatico, e permette di deformare le foto in vari modi: praticamente il rettangolo della fotografia può essere deformato in un trapezio tirando gli angoli in su o giù, in dentro od in fuori, indipendentemente l'uno dall'altro. Fa in pratica quello che facevano le cosiddette "Ottiche da Banco", grandi macchine fotografiche analogiche usate molto dagli architetti proprio per questi scopi. Chiaramente, oltre a correggere può servire anche a deformare, per avere effetti particolari. A me piace perché essendo manuale, decido io che correzione apportare, e permette la correzione in più direzioni contemporaneamente...

Ciao!
 

effeelle

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Dec 14, 2013, 1:16:56 PM12/14/13
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Ah .... bene!!! Stavo ancora pensando al titolo ..... grazie Piero!! Ora che c'è il topic apposito, devo ringraziare qui Stefano per il programma raddrizza-linee che mi ha indicato ed ho usato per prova in modo proficuo ( vedi topic sui commenti e critiche alle foto del CSP ). Devo ancora approfondire se l'azione si può regolare oppure no, poi vi dirò!! E magari proverò anche il resto che qui viene suggerito!  Lalla

©Luciano54.

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Dec 14, 2013, 2:25:01 PM12/14/13
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Bene bene ,ora direi che sarebbe utile indicare anche (oltre ai consigli sempre graditi) se il programma o software e a pagamento o gratuito,mia moglie usa ad esempio  PHOTOSCAPE ,semplicissimo,gratuito,e molto intuitivo....a volte lo uso anche io ..

Daniela Brocca

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Dec 14, 2013, 3:27:39 PM12/14/13
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Ce ne sono parecchi  di programmi free. alla fine uso sempre un vecchio Photoshop , il CS3, che mi aveva dato Giancarlo, ma a parte i programmi di ogni fotocamera, anche quelle che non uso più, ho almeno altri 4 programmi sul computer..

FastStone sia come Image viewer che come Photo Resizer.
Una vecchissima versione di Photo Plus4 che una volta usavo tantissimo.
Il Photoscape
Zoner Photo Studio.
Picasa
ACDSee che uso per guardare tutte le foto,ma non più per editare perchè mi toglie i dati exif.e forse sarebbe il più comodo, nonostante l'età.Vedo che esiste una versione moderna.

E chissà quanti altri ce ne sono.

effeelle

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Dec 15, 2013, 3:51:08 PM12/15/13
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Il giochetto che ho postato sull'altro topic per mostrare il recupero delle linee cadenti con Shift4 ( gratuito e di istallazione velocissima ) e il fotoritocco migliorativo, lo posso proporre qui con soggetto diverso: una chiesetta di Creta. La prima foto a sinistra è l'originale, con la macchia e la rete dietro, contro il mare. La foto a fianco è corretta col Paint: via la macchia e la rete ( foto già pubblicata da tempo su Pan ). La terza, realizzata provando le correzioni con Shift4 prima in automatico e poi in rivisitazione più naturale ( si può intervenire se il programma calca la mano ... ) è di poco fa. Mi piace, non è "artificiale" e il ritaglio che viene necessariamente eseguito dal programma non snatura la foto. Non so se cancellando particolari col Photoshop si ha il rimpicciolimento che si ha col Paint: la foto originale era 1, 58 MB, la "smacchiata" 350 KB e poi la definitiva raddrizzata viene salvata limitando la compressione e riportandola alle dimensioni dell'originale o più ( il mio programma di fotoritocco lo fa ). Ho notato però che la nitidezza della terza foto non era quella dell'originale o di quella smacchiata, così l'ho accentuata un po' e si è livellata sulla qualità delle altre due. Non ho capito che è successo ....
  

    


Tutta questa "manfrina" dimostra che basta poco per migliorare una foto: se c'è un problemino magari non è necessario buttare tutto o pubblicare un lavoro che può essere migliorato!  Adesso abbiamo una serie di programmi segnalati e testati, quindi ci vuole solo un minimo di voglia di provarli!!  Lalla

The Battle Painter

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Dec 15, 2013, 5:14:34 PM12/15/13
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Ciao Lalla. Io non riesco a vedere bene le tue foto. Ne vedo solo due in un'altra scheda di Chrome se ci clicco sopra, nel messaggio vedo solo rettangoli bianchi. Mah... :(

Per quel che riguarda la perdita di dettaglio e la riduzione del size delle foto, Attenzione! Ogni volta che si apre e si manipola un'immagine con un programma, nel momento in cui viene salvata viene ricompressa in JPG! Se si fanno tre passaggi diversi, si avranno tre ricompressioni diverse, ognuna che lavora su un'immagine già degradata precedentemente.
Il sistema migliore per non perdere dettaglio passando da una fase all'altra di elaborazione è quello di salvare l'immagine in un formato loseless (senza perdite) come il TIFF o il TGA: occupano più spazio ma la qualità rimane invariata.

Il corretto ciclo di lavoro è:

-Non lavorare mai sull'originale ma su una copia.

-Salvare sempre in TIFF mentre si elabora la foto, e salvare  in TIFF la copia finale che ci soddisfa.

-Ultima fase: ridurre e trasformare in JPG la copia da pubblicare, ridimensionandola con un buon programma di "Resize" come PhotoZoom, perché è inutile pubblicare immagini in Full Size su schermi che normalmente sono da 1380X900 pixel: si evitano furti di immagine, sono più rapide da caricare e la resa resta comunque decente, anche se non paragonabile con l'originale.
Dopo il caricamento la foto ridotta può tranquillamente essere cancellata, mantenendo invece l'originale JPG e la copia "modificata" in TIFF.

Ciao!

effeelle

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Dec 16, 2013, 12:23:38 PM12/16/13
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Caspita...che lavoro, Stefano! Proverò!!!

Non capisco perchè le foto non si vedano. Le ho caricate seguendo l'inserisci immagine. Forse, volendole allineare è successo qualcosa??  Tra l'altro, due sono vicine e la terza, quella finale, resta spostata verso il fondo perchè non sono riuscita a fare un filotto completo. Provo a riallinearle bene se ci riesco
Spero che altri ci dicano se vedono o non vedono!

©Luciano54.

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Dec 16, 2013, 1:55:27 PM12/16/13
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Io le vedo tre allineate,anche se francamente non noto la differenza tra le tre se non per la macchia sulla prima..

Piero Genova

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Dec 16, 2013, 2:06:55 PM12/16/13
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Cara Lalla, io prima le vedevo su due linee ed ora sono allineate, quindi si possono confrontare meglio. Bello scatto, dal mood mediterraneo, ma fra la seconda e la terza personalmente preferisco l'ultima per il taglio che esalta la dimensione verticale della chiesetta.

Una cosa che mi ha incuriosito è il ridimensionamento delle tue foto provocato dal "passaggio" su Paint, una cosa che a me non succede. Per inciso, per me Paint è uno strumento fondamentale. Lento e faticoso, ma di grande soddisfazione "artigianale".

Una buonissima serata!

Piero

The Battle Painter

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Dec 16, 2013, 4:04:19 PM12/16/13
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Ora le vedo tutte e tre nel messaggio... misteri di Pan. ;)

Variazioni abbastanza sottili tra le tre immagini: dopo il necessario passaggio "di pulizia", quello di correzione delle linee è abbastanza limitato. Lo slancio verticale maggiore è dovuto più che a una deformazione, al cambio di formato da (piu o meno) 4/3 a 3/2, con conseguente riduzione dell' "aria" intorno alla chiesetta, che ne risulta spostata in avanti verso il fotografo e un po' allungata. Cambia anche un poco il rapporto tra la base, un po' più "grassa" nelle prime foto ed il campaniletto a vela, un po' allungato, nell'ultima. Ma il risultato è comunque piacevole. In questo caso poi le line cadenti non erano neanche troppo esagerate, e quindi la deformazione è accettabile. Se non si conosce l'originale non ci si rende neanche conto della modifica.

Una domanda per Piero: per Paint intendi PhotoPaint o PaintShop?

Piero Genova

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Dec 16, 2013, 5:40:50 PM12/16/13
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Stefano, prima avrò frainteso sicuramente Lalla e ora farò sorridere te: nè l'uno, nè l'altro, intendo l'umilissimo Microsoft Paint. E' il programma meno professionale che si possa immaginare, può provocare orticarie in persone poco pazienti ma ti assicuro che da profano mi ci sono divertito. Nel mio piccolissimo, questi sono alcuni esempi di "lavoretti" di puro artigianato.
Ciao!

effeelle

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Dec 17, 2013, 12:14:07 PM12/17/13
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Carissimi .... ammetto di essermi incasinata non poco per cercare di allineare le foto .... in realtà volevo metterle come nel TTT... ma non ci sono riuscita.

Luciano, non ho pensato alla dimensione e quindi allavisibilità dei particolari ... l'originale ha la macchia che si nota e una rete metallica scura nella parte di mare che si vede! La nuova edizione, non ce le ha più.

Caspita, Piero .... forse tu usi file RAW ... io uso file JPEG .... e appena tolgo una macchiettina, mi si ridimensiona la foto! Se la foto pesa 5 mega è chiaro che l'effetto è limitato. Paint ( l'umile Paint )  è essenziale anche per me, e condivido il tuo giudizio!!  Ho imparato ad usarlo per lavoro con gli alunni ... cose mirabolanti!!! E poi l'ho applicato ai lavori certosini sulle foto. Ora...non sono certo lì a correggere tutte le foto che scatto, ma quando vedo qualcosa che non mi va, ovviamente cerco di intervenire. Ho una guerra personale verso i fili elettrici .... e non solo.

Stefano, il mio obiettivo è quello di "ritoccare in modo sostenibile", altrimenti, se un cielo diventa lilla, allora si deve capire che l'ho fatto diventare io così!!!

Vado a vedere i lavori artigianali .....

Bene! Sono nel mio stile, Piero!!! Servono a rendere migliore l'immagine ... eccellente il palo sparito .... 

Ciaooooooo

Stefano Mascioli

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Dec 17, 2013, 1:47:37 PM12/17/13
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Ciao a tutti. Mi sono andato a vedere i "tarocchi" di Piero.E sono veramente dei buoni lavori.

Però, con PAINT, deve essere stata veramente una bella fatica! ;)

 Io ci ho giocherellato un poco tante release fa (quando ero più giovane, mannaggia!), ma è troppo limitato per l'uso fotografico, semplicemente è come andare in autostrada con la carrozza. All'estremo opposto c'è Photoshop, che per quel che è l'uso hobbistico è paragonabile a usare un carro armato per andare all'angolo a comprare il latte;).

 Secondo me è essenziale munirsi di un qualcosa di adeguato all'uso quotidiano, ma che sia anche di stimolo a capire "come funziona" la fotografia digitale e come lavorare. Nella prima coppia di foto di Piero, per esempio, il fastidio visivo più grande rimane, anche dopo la pulizia (certosina e riuscitissima, complimenti!)  il cielo bianco e l'eccesso di luce diffusa sotto l'arco, nonostante il lavoro sul contrasto e i colori. L'effetto è la sensazione di una foto "piatta", anche per il basso contrasto con il palazzo chiaro sullo sfondo. 
Mentre il cielo richiederebbe, per fare un buon lavoro, l'uso di maschere e livelli, (ma sono più facili da usare di quel che sembra) per quel che riguarda la luce diffusa sotto l'arco e per il palazzo, basterebbe usare lo strumento schiarisci/scurisci locale che quasi tutti i SW di fotoritocco hanno. Insomma, come dicevano i latini "la virtù sta nel (giusto) mezzo;)

Ciao, Stefano

brunosma

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Dec 17, 2013, 2:24:52 PM12/17/13
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Ciao certo che veder queste correzioni così ben fatte è interessante, certamente non facile da fare almeno non per tutti, importante è imparare a togliere qualcosa che disturba la foto come ha fatto anche Piero nei suoi esempi, così come ha fatto Lalla con la macchia sulla foto, ciao grazie a tutti dei consigli dati buona serata bruno 

Piero Genova

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Dec 17, 2013, 5:07:00 PM12/17/13
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Lalla, i miei sono file JPG (proverò il mio Paint con diversi tipi di file, vediamo che succede). Grazie mille della visita alla galleria, mi fa piacere condividere con te, che ammiro molto, la passione per... l'umile Paint, compagno di imprese apparentemente impossibili nelle ore piccole con del buon jazz in cuffia. Io da parte mia sono in guerra dichiarata in particolare contro i... pali superflui!!! :)))

Grazie davvero per la visita, per la competente analisi e per i preziosi consigli, Stefano, con te c'è solo da imparare! Mi rendo conto che quella foto aveva bisogno proprio di una "scurita" al cielo, ma all'epoca (appena un paio d'anni fa) notavo molto meno un cielo così smaccatamente "bruciato"... insomma, ero più sprovveduto di quanto non sia adesso, ed è tutto dire... :). 

Ciao Bruno! Per queste correzioni, fatte usando sistemi (come dice Stefano) che equivalgono ad andare in carrozza sull''autostrada, alla fine l'unico ingrediente veramente importante è la pazienza (molta). Comunque è una bella cosa scambiarsi qui idee ed esperienze... grazie anche a te della visita alla mia piccola galleria!

Buonanotte a tutti,
Piero

Piero Genova

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Dec 17, 2013, 6:03:49 PM12/17/13
to

Post scriptum al precedente messaggio: questa, contro un cielo terso, è una correzione elementare, ma potremmo chiamarla: "Pali (e turisti) superflui"...

Ciao!!!






effeelle

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Dec 19, 2013, 12:05:45 PM12/19/13
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Non vedo che rettangoli bianchi, qui sopra .... imprevisti di Pan ... ma vedo la foto nella galleria G+ cliccando sul messaggio precedente. "Pali superflui".... ah, ah ah .... una grande "de-palazione", Piero!!! La tranquillità di scattare sapendo di poter eliminare il superfluo evita di aspettare minuti e minuto che i turisti se ne vadano ... ma il palo resta!!!! Quindi, via allo scatto e poi cancellatura alla grande.

Rettifico .... non avevo capito che bisogna cliccare dentro i rettangoli per far apparire l'immagine grande!!

Ciao, Lalla
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Stefano Mascioli

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Dec 18, 2013, 6:41:17 PM12/18/13
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Volevo proporre un "esercizio di stile" fatto usando strumenti abbastanza semplici di fotoritocco:

 

Le miniature sembrano abbastanza simili, ma se guardate gli originali, QUI e QUI, le differenze sono molto evidenti.
La prima è quella di partenza, creata desaturando l'originale fino a trasformarla in B/N. L'atmosfera è dominata dalla luce diffusa, un po' da acquario, che immerge il Galata nel suo ambiente, dando forse troppo risalto allo sfondo. Nella seconda, diciamo così, elaborata, l'attenzione si concentra sulla statua, proiettata verso lo spettatore.
Per prima cosa ho usato lo strumento indebolisci/rafforza per sottolineare gli elementi scuri della statua (le ciocche di capelli, le mani, la ferita, i peli pubici).
Poi lo strumento metti a fuoco locale, per dare risalto solo ad alcuni particolari del viso e delle mani.
Ho regolato contrasto/luminosità con la modalità livelli, spostando il nero e le mezze luci e lasciando intatte le alte luci.
Infine, con lo strumento vignetta, ho creato intorno alla statua un'area leggermente sfocata ed un poco più scura.
Alla fine, l'immagine acquista una drammaticità che la prima non ha. Pochi tocchi creano un'immagine diversa. Può piacere di più la prima o la seconda, a seconda del momento e dell'atmosfera, ma  mi premeva mostrare come siano diverse, anche se all'origine c'è la stessa immagine a colori. E nessuna delle due è un "tarocco" ;)

Dimenticavo, il SW di fotoritocco è PaintShop ed il lavoro ha richiesto una decina di minuti.

Ciao a tutti

effeelle

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Dec 19, 2013, 12:11:11 PM12/19/13
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Ho guardato attentamente il tuo lavoro, Stefano .... la versione drammaticizzata ha assunto un po' di "granulosità". Togliendo eventualmente il rumore, si perdono gli effetti che hai dato? L'immagine si "ammorbidisce" troppo? Non vedo le miniature .... si dovevano vedere??? Non ci sono rettangoli su cui cliccare ....
Mi hai dato buoni spunti di ricerca e di lavoro ....

Ciao, Lalla

Stefano Mascioli

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Dec 19, 2013, 4:21:28 PM12/19/13
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Ciao Lalla
In effetti tra tutti i passaggi si è aggiunto un poco di rumore. L'avevo lasciato perché nelle foto in B/N aggiunge un certo effetto grana che mi piace ritrovare, come nelle vecchie foto analogiche. Ma se non piace è facilmente riducibile con un trattamento anti-rumore. Sarebbe meglio farlo con un programma specializzato, tipo Noise-Ninja, Noiseware o Neat Image. Ma sono tutti a pagamento, anche se ne esistono versioni semplificate demo "gratis". 
Ma tutti i programmi di fotoritocco hanno uno strumento di riduzione del rumore, basta usarlo (senza esagerare per non perdere dettaglio).
Il risultato puoi vederlo QUI. La luce come vedi rimane uguale, non ci sono grossi problemi di eccessiva morbidezza. Se si dovessero presentare sarebbe necessario l'uso di una maschera di contrasto "passaggio alto", che mette a fuoco solo i bordi. Anche qui senza esagerare, perché altrimenti i bordi risultano come illuminati controluce, in modo fastidioso.

Per le miniature, non so che dirti... io le ho caricate normalmente con inserisci immagine e le vedo. C'è l'opzione, quando si apre un messaggio, di visualizzarle o meno, ho scelto di visualizzarle e non ho problemi: magari qualcuno potrebbe dirci se ha il tuo stesso problema, misteri di Pan... ;)

Ciao, Stefano

brunosma

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Dec 19, 2013, 5:41:54 PM12/19/13
to panorami...@googlegroups.com
Stefano a me (profano) sembra un lavoro ineccepibile, io uno foto in bianco e nero così luminosa con luci e ombre brillanti così non riuscirei mai farla, sei partito da un'originale a colori? ciao buona serata bruno

Stefano Mascioli

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Dec 20, 2013, 3:36:52 AM12/20/13
to panorami...@googlegroups.com
Ciao Bruno.

Si, l'immagine è ottenuta partendo da una foto a colori. Ci sono molti modi per farlo. Con PaintShop o Photoshop il sistema migliore è quello di desaturare il colore dell'immagine, ma non è il solo.
Con ACDSee Pro si usa uno strumento dedicato che permette di modificare il rapporto di luminosità tra i tre canali colore originali. A dirlo è più difficile che a farlo: ci sono 3 cursori (uno per ogni colore) spostandoli e giocandoci un po' si sceglie l'equilibrio di toni che ci interessa, ed il gioco è fatto. Se l'immagine non dovesse soddisfarci (troppo slavata) si può ricorrere allo strumento livelli, che modifica il rapporto tra ombre/mezze luci/alte luci. Anche quì è semplicissimo: si spostano degli indicatori sotto l'istogramma della foto.

Sperimentare è il modo migliore per imparare ;)

Ciao, Stefano

Piero Genova

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Dec 20, 2013, 7:13:30 AM12/20/13
to
Ciao Stefano,
ottimo lavoro, da par tuo, sul Galata. Io per gestire il B/N, che amo molto (invece su Pano è poco considerato e si vede), prima usavo gli strumenti di Picnik, il livello online (e comunque gratuito) di Picasa, che aveva l'utility per i canali colore e per i livelli luce, e smanettando molto "a tentativi" quello che mi garbava alla fine lo ottenevo. Dopo la... dipartita di Picnik ho utilizzato soprattutto Nero PhotoSnap, che possiede questi strumenti anche se sono meno maneggevoli, ma per essere sincero adesso per lavorare sul B/N uso Picasa integrandolo con il correttore della raccolta foto di Windows, avendo ottenuto risultati (ovviamente per me) soddisfacenti. Messa e fuoco e rumore quando serve li gestisco su PhotoFiltre, ma sono parametri su cui preferisco agire con cautela, perchè ho indurito o ammorbidito troppo un paio di foto in passato...

Una buona giornata da Piero

Stefano Mascioli

unread,
Dec 20, 2013, 8:11:32 AM12/20/13
to
Ciao Piero,
ho preso il Galata come esempio perché lo avevo sotto mano, ma volevo mostrare come sia in fondo facile fare un po' di post-produzione sulle foto, senza limitarsi solo a togliere pali e turisti molesti (confesso che io stesso, qualche anno fa, ho fatto sparire una ventina di turisti giapponesi dalla Galleria Borghese, ed i corpi non sono mai stati ritrovati... :))).

Ma la prima cosa è educare l'occhio a vedere ed apprezzare le differenze che un buon lavoro introduce nelle foto e nel loro significato. Spesso si riesce, a partire da una immagine magari storta o banale, ad estrarre un significato, isolando magari il particolare che ci aveva spinto a fare quella foto, ritagliando (ma sarebbe meglio esercitare la capacità di "vedere" quello che ci interessa e usare l'inquadratura come strumento di selezione) o sfocando quello che disturba. 

Ho citato quei programmi perché uso quelli, e li conosco abbastanza bene: ma quasi tutti i programmi di un certo livello oggi hanno funzioni equivalenti, anche se con nomi diversi;)
Usarle e sperimentarle aiuta anche a capire perché e come una foto diventa una bella foto.

Un saluto a tutti, Stefano

effeelle

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Dec 20, 2013, 1:44:39 PM12/20/13
to panorami...@googlegroups.com
Hem ..... Stefano .... ho risolto il problema miniature. Non avevo pensato al "Visualizza immagini" .... grazie ancora una volta ... ora vedo tutto, anche quello che non vedevo nel post di Piero... che imbranata!!!  In effetti, a me la foto piace di più senza rumore, ma ho capito a cosa ti riferisci parlando del bianco e nero chimico. Credo che sia sulle foto-street che la granulosità si apprezzi di più. Ho in mente certe foto chimiche della vecchia Milano un po' nebbiosa, dei navigli... fantastiche, anche con la loro grana naturale.  Il programma che uso io ha la funzione rimuovi rumore, che utilizzo al bisogno! Attualmente, mi sto esercitando sul raddrizzamento linee cadenti, ma anche il BN mi interessa. Ho provato a settare direttamente la fotocamera per il BN, ma non sono così convinta degli scatti ottenuti: hanno preso una dominante che non mi convince. Avrò sbagliato il bilanciamento del bianco. Magari faccio esperimenti e poi li posto!!

Ciao

Lalla

Stefano Mascioli

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Dec 20, 2013, 4:49:28 PM12/20/13
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Ciao Lalla.
Infatti il rumore che simula la grana (che è un tipo particolare di rumore) è l'ideale per le foto di strada.Insieme al mosso gli da l'aspetto "sporco" delle foto scattate in condizioni di luce e con tempi precari. Guardate questa di Robert Capa: li mosso e grana sono veri, si sente l'urgenza di scattare la foto rapidamente per scappare a ripararsi: primum vivere poi fotografare :)))

Per l'opzione B/N sulla macchina, te la sconsiglierei: intanto perchè riduce le informazioni contenute nella foto. Meglio partire da un originale a colori (l'ideale sarebbe il RAW, ma anch'io spesso uso solo il JPG). Poi proprio perchè l'automatismo restituisce un B/N diciamo medio, che dovrebbe andar bene per tutto e spesso invece non serve a rendere il clima dello scatto. Visto che appunto questo tipo di foto si presta particolarmente all'elaborazione, conviene partire da un originale ricco di informazioni per poi lavorarci e cercare di ottenere l'effetto voluto, sia che si tratti di un'atmosfera sognante e fiabesca con una luce diffusa, sia che invece si vogliano ombre profonde e stacchi netti e drammatici.

Buonanotte a tutti, Stefano




effeelle

unread,
Dec 21, 2013, 1:46:18 PM12/21/13
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Ciao, Stefano & C. 

Guardando gli scatti in bianco e nero che ho realizzato un pomeriggio piovoso e paragonandoli con scatti praticamente identici a colori, mi sono resa conto proprio di quello che hai fatto notare: le informazioni sono minori nel b/n che a colori e la conversione in b/n dello scatto a colori rende meglio del b/n originale! In un unico caso ho notato il contrario: un cielo biancastro quasi uniforme nel formato colore, risulta più biancastro nella conversione b/n, mentre lo stesso cielo risulta meno biancastro uniforme nello scatto direttamente in b/n.


A colori originale, linee cadenti raddrizzate                                    B/N originale, linee cadenti raddrizzate                                           B/N ottenuto convertendo il colore: cielo più piatto

 Ciao, Lalla                                                                                    

Stefano Mascioli

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Dec 21, 2013, 7:00:04 PM12/21/13
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Ciao Lalla.
 Ho appena guardato le foto. non ne sono sicuro al 100%, (non sono poi un grande esperto), ma mi pare che il problema del cielo piatto sia dovuto ad una leggera sovraesposizione (circa 1/3 di EV) della conversione manuale rispetto a quella automatica effettuata dalla fotocamera, che ha bruciato quel che restava delle alte luci non-sature.
E' in casi come questi che si apprezza la differenza tra RAW e JPG. Nell'originale RAW i dati ci sarebbero tutti, e "sviluppando" l'immagine con una leggera sottoesposizione dal cielo probabilmente si sarebbero ricavate maggiori informazioni.Così il cielo purtroppo è bruciato di brutto: sarebbe forse convenuto esporre per le alte luci, anche se poi il soggetto vero sarebbe risultato sottoesposto... una via di mezzo sarebbe stata ideale. Un''alternativa possibile avrebbe potuto essere un HDR da trasformare poi in B/N. Si sarebbero conservati i particolari del cielo ed i dettagli delle ombre. Se poi il cielo era bianco bianco di suo... non c'è fotografo, fotocamera o software che tenga! :)))

Ciao a tutti, Stefano

Piero Genova

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Dec 22, 2013, 3:45:49 AM12/22/13
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Buongiorno a tutti,
Come dice Stefano, un cielo bianco è un cielo bianco. Però io, da profano empirista autodidatta masochista, se avessi a disposizione solo il B/N convertito dal colore (evento credo più comune), in un caso come questo salverei il salvabile. L'effetto bruciato è sottolineato dal profilo degli elementi più esili, in questo caso le foglie (a sinistra e in piccoli ciuffi sulla destra), la croce e l'antenna. Con Paint o con i suoi pronipoti farei fuori, senza alcun rimpianto, foglie alte e antenna (che bene mai ci sta) e con una utility di scurimento azzarderei un lavoretto pixel su pixel sulla croce. Per fortuna il profilo dei tetti e degli altri elementi architettonici è integro a questa definizione, altrimenti si imponeva anche lì un lavoretto medievale (cit. da Pulp Fiction). Vedere per credere. :))
Ciao
Piero

effeelle

unread,
Dec 29, 2013, 10:18:58 AM12/29/13
to
Stefano... vedrò se l'altro scatto che ho è meno bruciato di base e rifarò l'esperimento. Lo so che esponendo sul cielo, poi il convento sarebbe stato mezzo nero ... 
Piero, va da sè che, se e quando pubblicherò queste foto, dovrò far sparire le foglie in sovrappiù e le antenne ed esaltare la croce. Per ora, l'esempio mi serviva per il discorso del bianco e nero iniziato sul Galata di Stefano. Si possono eseguire anche lavoretti amanuensi, certosini, medievali sul cielo, colorandolo debolmente a partire dal tono più scuro della nuvola, sostituendo il bianco. Io l'ho fatto in un paio di occasioni per una piccola fetta di cielo bianco, non per un cielo intero! Non ho idea dei secoli di lavoro che ci vorrebbero, nè dei risultati!! In ogni caso, visto che qui ci sono gli esempi e le immagini sono poi confrontabili, posso fare tentativi. Però, voi che cosa ritenete meglio come immagine: il b/n naturale ( leggera dominante blu )  o quello convertito ( senza dominante blu ) ? Se il cielo è brutto, in effetti l'uso del bianco e nero  maschera un po' il difetto  rispetto all'immagine a colori. Venezia, che mi capita regolarmente piovosa, in bianco e nero non fa il brutto effetto che fa a colori, se nella foto c'è una larga porzione di cielo. D'altra parte, se c'è il sole, è una tragedia espositiva il forte contrasto...

Ciao, Lalla

Stefano Mascioli

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Dec 22, 2013, 5:45:41 PM12/22/13
to panorami...@googlegroups.com
Lalla, il problema è abbastanza complesso: noi pensiamo che una foto catturi la realtà, ma in effetti cattura la realtà che riesce a vedere! Grosso modo: esiste una cosa che si chiama "latitudine di posa", è la capacità del sensore di raccogliere informazioni senza entrare in saturazione. Per un sensore digitale diciamo che questa latitudine è pari a 10, quella di una pellicola era circa di 12, l'occhio umano... non saprei, ma sicuramente superiore a tutte e due. Quel cielo che abbiamo fotografato non era bianco, e anche nell'ombra più profonda riuscivamo a distinguere le sfumature.

E quindi azzeccare l'esposizione corretta diventa fondamentale. La cosa è complicata dal fatto che l'esposimetro della macchina fotografica può lavorare in modi diversi, adatti a foto diverse. In una foto sportiva, per esempio, l'importante e che sia ben esposto il soggetto e l'esposimetro lavorerà in modo "spot", solo sul punto inquadrato al centro dell'immagine. In altri casi farà la media di tutta l'immagine, in altri ancora farà la media, ma poi la correggerà dando più importanza ai punti centrali.

Con una reflex il fotografo può decidere che tipo di esposizione usare, con una compatta, a volte si ed a volte no, dipende da quanto la compatta è evoluta: in generale è preferibile alla modalità auto la modalità scene (notturno, sport, paesaggio...) in modo che la macchina usi i parametri più adatti.

Ma una volta "fatta" la foto andrà quasi sicuramente corretta, proprio per la scarsa latitudine di posa del sensore.

E qui entriamo in un territorio minato: sai quale sarebbe stato il sistema più facile per risolvere il problema? Fotografare il cielo separatamente, incollarlo su un livello di fondo, caricare la foto del monastero in un altro livello e con lo strumento gomma, cancellare il cielo bianco facendo apparire quello sotto correttamente esposto, poi unire i due livelli.

A questo punto avremmo riprodotto la realtà come l'hanno vista i tuoi occhi: ma la foto è ancora una foto? In fondo è quel che ha fatto Sistuccio con la foto dello scorso CSP... ;)

Io un'opinione ce l'ho, ma mi piacerebbe sapere quella di chi partecipa a questo forum, dite la vostra!

effeelle

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Dec 23, 2013, 6:10:00 AM12/23/13
to panorami...@googlegroups.com
Stefano, quando il tempo a disposizione è parecchio, si possono fare esperimenti con varie esposizioni e su, mettiamo, dieci scatti, forse uno lo si azzecca come ottimale. Questo vale per la reflex, per la compatta, meno. Mi rendo conto che sul display della fotocamera vedo le foto migliori di quanto io non le veda poi sul PC, per cui ciò che mi sembrava ok, in realtà non lo è poi così tanto. Risultato? Credevo di avere un'ampia gamma di scelte e combinazioni ... invece no. Evidentemente non ho diversificato abbastanza o nel modo giusto. Questa è una faccenda. L'altra faccenda, quella della correzione, è per possessori di photoshop, credo, altrimenti diventi matto! E poi ... cielo brutto naturale ripreso esponendo in modo che non resti bianco, fregandosene ad esempio del monastero che sarà nero, o cielo più bello preso in un secondo tempo, magari non in sole pieno, con qualche nuvoletta e che non stoni col resto, una volta eseguito il trapianto?
Penso tu ti riferisca alla prima opzione: lavoro su due foto scattate in contemporanea, con esposizioni particolari per le diverse componenti.
In questo caso, non troverei tragico il trapianto. Non mi sentirei di ingannare nessuno, con un cielo meno bianco, più reale ma certamente non azzurro!!! Nel caso di Sistuccio c'è il problema di cosa hanno visto i suoi occhi nella realtà e cosa è finito nella foto! Non possiamo saperlo, se non ce lo spiega! E mi piacerebbe molto che lo facesse ... 

Se non torno qui prima di partire per passare le feste coi miei vecchietti ... econ una connessione molto precaria ... auguro a te e a tutti i Panoramici un felice Natale ...

Lalla

brunosma

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Dec 23, 2013, 7:47:43 AM12/23/13
to panorami...@googlegroups.com
Ciao Stefano, io sono sempre del parere che chi sa aggiustare la foto può farlo, era normale farlo  con la camera oscura, un'altra cosa è fare fotomontaggi, se fatti questi io direi che sarebbe etica dell'autore dirlo che non è foto ma fotomontaggio, ciao buona giornata a tutti e Vi auguro a tutti BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO  bruno

Andrea Allasio

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Dec 25, 2013, 6:20:23 PM12/25/13
to

Lalla,

posso provare a spiegare come avrei fatto io a produrre l'immagine che Sistuccio ha proposto nel CSP di Novembre.

Dalla foto, il luogo sembra in una valletta, in realtà è sulla cima di un costone (vedi http://www.panoramio.com/photo/32995612), e non ci sono montagne e guglie intorno. Chi ha google earth può posizionarsi sul luogo, scendere di quota fino alla superficie e guardarsi intorno, vedendo una scena simile a quella della foto innevata (la casetta ovviamente apparirà piatta sul terreno).

L’immagine è composta da almeno 3 o 4 foto diverse:

La prima include tutta la parte di prati verdi e la casetta. La foto è in direzione quasi Sud, molto probabilmente è stata fatta di sera, con la luna (ma non nella data dell’exif perché sarebbe sorta solo 3 ore dopo) o in pomeriggio, dopodiché scurita (-luminosità, + contrasto, - vividezza, - saturazione, oppure con un pattern di sfumatura nera miscelata opportunamente). In questo caso sarebbe stata necessaria una seconda foto notturna da sovrapporre, per carpire le luci interne che si vedono dalle finestre. Son più propenso per luno scatto diurno, perché  ci sono delle ombre, successivamente decontrastato con una sfocatura.  Infatti se salvate la foto originale e la aprite con un programma di correzione, aumentando la luminosità, diminuendo il contrasto vedrete comparire i colori, ma i dettagli rimangono impastati. Dietro la casa, a sinistra c’è una macchia saturata nera, segno che una correzione di luminosità/contrasto è stata comunque effettuata. 

La seconda foto è una foto notturna, fatta nella stessa posizione ma pressochè tutta nera tranne le finestre della casetta illuminata.

La terza foto è relativa al profilo delle guglie.Anche questa contiene diverse informazioni di colore che non sarebbero contenuta in una foto fatta a notte fonda.

Tra le due foto sulla destra si vede una zona bluastra, tra il profilo nero dei monti e il prato, espandendo si vedono segni di ritocco/fusione (righe orizzontali sull'estremità sinistra della zona blu e onde al di sopra del profilo del prato). Probabilmente nella foto delle guglie li c’era qualcosa che non andava bene .

La quarta foto è quella del cielo. Le nuvole che si vedono non sono nuvole, ma bensì ammassi di polveri infrastellari, visibili solo attraverso a telescopi o ad immagini fatte da satelliti (esempio Hubble telescope). Ci sono anche troppe stelle rispetto a quelle che si vedono sulla superficie terrestre, seppure in una zona con basso inquinamento luminoso. Se notate il cielo è lo stesso della foto http://www.panoramio.com/photo/93494196, solo ruotato leggermente e ritagliato alla dimensione giusta. Il differente colore del cielo dove incontra le montagne, non è un problema, basta selezionare un giallo e ruotare la fase dei colori e portarlo sul violetto con il controllo di saturazione. Se invece è riuscito a fare una foto di li con un mega tele...tanto di cappello!!

La data e ora della foto? Molto probabilmente sono della foto che ritrae la casetta in notturno, di cui si vedono solo le finestre illuminate.

Chi usa Photoshop sa che gli exif sono relativi all’immagine che si usa come background, mentre le immagini sui layer sovrapposti non concorrono a modificarli.

Come ricavare l’immagine complessiva? Utilizzando i layer (strati), con opportune maschere, controllo dei bordi e tipi di miscelazione, in modo che per ogni livello si veda solo ciò che si vuole, oppure con taglia e incolla di pezzi di foto, metodo sicuramente molto più laborioso e meno flessibile al ritocco. Mascherare e smascherare un bordo con il colore di maschera (tipicamente nero) è molto più semplice che ritagliare i bordi, e si ottiene una giunzione più naturale.

La foto è poi stata contrastata con maschera di contrasto con un raggio di alcuni pixel (3-4) e lo si vede dalla luminescenza che circonda il bordo delle montagne, le stelle più grandi, le pietre della casetta., L’immagine complessiva potrebbe essere ottenuta per esempio (è quello più semplice, ma non è l’unico) con:

Background; foto della casetta notturna.

Layer 1: copia del background, con tutto mascherato, tranne le finestre illuminate. Quando si elaborano foto, non si modifica mai la foto originale, che rimane in background, ma si opera su uno strato che ne contiene la copia.

Layer 2: foto delle guglie:

Layer 3: foto della casetta e prati circostanti, con il cielo completamente mascherato.

Layer 4: foto del cielo, con maschera ottenuta invertendo la selezione del cielo della foto del layer 2

Io penso che l'immagine sia stata composta in questo modo, (io l'avrei fatta così), ma per me contenendo elementi non presenti in realtà (le guglie e la montagna sullo sfondo), è un immagine e non più una foto. 

Dai Sistuccio, dicci come hai fatto, svela il segreto. Nessuna polemica, creare immagini è comunque un'arte.

Saluti

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Stefano Mascioli

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Dec 26, 2013, 6:20:14 AM12/26/13
to panorami...@googlegroups.com
Dai Giancarlo, non esageriamo! ;)

Il discorso di Andrea è coerentissimo, in quel caso si tratta di un'immagine "sintetica" e non di una foto, ma l'uso dei livelli (i layers di Andrea) e delle maschere per fare post-produzione su una foto "vera" è semplicemente un sistema rapido e flessibile per fare tutte quelle cose che si facevano in camera oscura (e magari qualcuna in più ;)).
L'uso di maschere (di cartoncino nero, e agitate un poco a mano per sfumare i bordi) è vecchio quanto la foto analogica, per fare un esempio semplice.

Certo è possibile fare tutto senza ricorrervi, ma non ha senso fare una grande fatica per ottenere risultati simili (o inferiori) quando c'è un modo semplice di fare una cosa. E voglio insistere sul "semplice", perché lo è davvero, una volta capito come fare.
Un software di fotoritocco moderno ed efficiente oggi è quasi obbligatorio, se si vuol ottenere il massimo dalle proprie foto.
E imparare ad usarlo non è neanche difficile: in rete esistono miriadi di tutorial, esempi e spiegazioni, anche senza ricorrere a libri e/o riviste.
E soprattutto, da' una grande soddisfazione vedere come le proprie foto migliorano.:))

Ciao, Stefano

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Andrea Allasio

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Dec 26, 2013, 9:03:37 AM12/26/13
to

Le correzioni delle foto sono sempre state fatto in funzione dei mezzi disponibili alla tecnologia utilizzata (grazie Stefano per aver citato le maschere usate nello sviluppo/stampa del B/N) e attualmente quella digitale offre la possibilità di correzione in tempi brevi, senza aver la necessità di avere attrezzature; bastano un PC e qualche programma specifico e un po’ di preparazione. Tutto questo è possibile grazie proprio ai SW preparati originariamente per la creazione di immagini. Da sempre vengono create immagini per scopi diversi; pubblicitari, illustrazione libri e riviste, le quali in passato richiedevano capacità e tecniche davvero speciali, con uso di ingranditori, reprocamere, ritocchi con colori, pennelli, aerografo, componendo l'immagine con diverse foto, scontornando, retinando, etc, etc per arrivare a preparare le matrici per stampa in poli-cromia.

La differenza tra quando si corregge una foto a quando si crea un'immagine è secondo me, l'obbiettivo che ci si pone.

Per me una foto rappresenta la realtà come percepita da chi la scatta, incluso il taglio, l'uso di B/N o altri monocromatici, l'enfasi di particolari, luci, contrasti etc etc, mentre un'immagine non necessariamente riproduce la realtà, può contenere elementi addizionali e viene creata per trasferire un messaggio specifico. 

L’uso dei layer, o strati o livelli (anche se i livelli sono in realtà le distribuzioni dei colori primari) come li si voglia chiamare, permette correzioni diverse sulle differenti zone di una foto, sia per correggere l’esposizione sia per esaltare o attenuare determinati elementi che la costituiscono.

Come citato da Stefano in un post precedente, la latitudine di posa e la dinamica di una macchina foto sono molto limitate rispetto all’occhio umano, che è in grado di percepire dettagli di una zona scura anche quando si guarda contro il sole, o viceversa vedere i dettagli di zone chiare, che altrimenti sarebbero saturate bianche, quando il soggetto è mediamente scuro.

La correzione con i layer permette di evidenziare entro certi limiti (l’informazione dei dettagli deve essere presente), i dettagli delle zone sottoesposte o sovraesposte, ma per aver avere una foto che rappresenta più da vicino la visione dell’occhio, occorre fare più foto con esposizioni diverse per ottenere tutti i dettagli. Le camere digitali, anche molte delle compatte, permettono di scattare in bracketing 3 o 5 immagini in sequenza, con un delta di esposizione costante ed impostabile a step (esempio 0 eV quella con esposizione nomale, +2  eV e – 2 eV nel caso di bracketing con 3 esposizioni). L’effetto è che quando si va in giro per far foto se ne fanno 3 o 5 volte tante e si torna a casa con un mare di scatti, ma in ogni caso avere esposizioni diverse è utile perché a volte ci si accorge di aver sbagliato l’esposizione e si riesce a recuperare una foto che altrimenti sarebbe stata troppo chiara o troppo scura.

Con il bracketing si ottiene una foto con latitudine di posa superiore a quella dell'apparecchio fotografico (nell’esempio di 4 stop).  La sovrapposizione delle foto può avvenire con i layer menzionati prima, utilizzando maschere e fusioni. Il procedimento da dei risultati stupefacenti ma è molto laborioso e richiede il perfetto allineamento delle foto,  estremamente difficile se gli scatti non son stati fatti con il treppiede (comunque indispensabile per foto scattate con del tele). Un'altra tecnica è quella di fusione delle foto in HDR attraverso a programmi ad hoc, che sono in grado anche di allineare (entro certi limiti), le foto anche in condizioni di variazione di puntamento della camera durante gli scatti successivi e di fondere le foto traendo da esse i dettagli la dove essi sono presenti, ovvero i dettagli  degli elementi chiari dalle pose sottoesposte e quelli delle zone scure dalle pose sovraesposte. 

La scelta dell’esposizione per la foto di riferimento avviene sempre con i criteri tipici della fotografia e l'esposizione è il giusto bilancio tra tempi, apertura diaframma e profondità focale ottenuta, con un occhio a sensibilità e rumore, mentre la selezione del delta per il bracketing deve essere fatta in funzione del contrasto presente in ciò che si vuole ritrarre.

La fusione in HDR può essere fatta con algoritmi matematici diversi e selezionabili, secondo i programmi utilizzati.

Spesso si disprezza questa tecnica per via delle immagini eccessivamente esasperate che si vedono sul web, a volte la si disprezza semplicemente perché non la si vuole utilizzare (la vecchia favola della volpe e dell’uva) a volte perché lo si ritiene complicato e non si ha il SW, ma in realtà questa tecnica se usata con grano salis, permette in poco tempo di ottenere risultati che si avvicinano a ciò che vede l’occhio umano, che in fondo è quello che un fotografo vorrebbe far vedere al prossimo, salvo casi in cui per scelta si voglia volutamente far vedere una situazione di esposizione, luminosità, contrasto, dinamica, saturazione etc.etc diversa dalla realtà.

In conclusione, ritengo che le correzioni e l’uso di layers, di bracketing e HDR, se non spinti per ottenere risultati al di la della realtà, non siano da stigmatizzare, in quanto correggono i limiti dei ns apparecchi fotografici ed a volte anche i ns errori di esposizione. Produrre belle foto e creare belle immagini sono entrambe forme d'arte e tanto di cappello a chi lo sa fare, a prescindere dalle possibilità e dei mezzi utilizzati, ma le foto vanno nei concorsi fotografici, le immagini altrove!

Ciao, Andrea

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© Luciano.54.

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Dec 26, 2013, 9:14:42 AM12/26/13
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Sono d'accordissimo con  Andrea sull'HDR,in fin dei conti sono tre foto uguali con tre esposizioni diverse,l'importante è non esagerare con le manipolazioni successive e lasciare la foto come esce dalla fusione dei tre scatti..con le dovute piccole correzioni,io ho provato qualche scatto con questa tecnica...troppo pochi per essermi specializzato,anche perchè il treppiede rimane sempre a "dormire" nel cofano della macchina.. 

Andrea Allasio

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Dec 26, 2013, 9:21:43 AM12/26/13
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Giancarlo: proprio così.
Luciano: per i treppiedi hai ragione! capita anche a me. Dovrebbero inventare i treppiedi che camminano da soli, in fondo hanno una zampa più di noi !!!

Ciao e buon S.Stefano

© Luciano.54.

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Dec 26, 2013, 9:33:07 AM12/26/13
to panorami...@googlegroups.com
Oppure usare la moglie come porta attrezzi....la mia però non ci sente..
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Stefano Mascioli

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Dec 26, 2013, 2:05:57 PM12/26/13
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Comunque, anche se comodo da usare (ma scomodo da portare) non è detto che per fare un bracketing occorra sempre un treppiede. In buone condizioni di luce, con una bridge o una reflex, non ci sono grossi problemi,magari ricorrendo ad un appoggio di fortuna, come il famoso sacchetto di sabbia o a quel che si trova in loco.
Oggi ì programmi di composizione di HDR hanno delle ottime funzioni di riallineamento delle immagini, sia in automatico che in manuale, basta stare attenti a non cambiare lunghezza focale tra uno scatto e l'altro. Personalmente non uso mai la funzione HDR della macchina, preferisco affidarmi al SW, dove ho un'ampia possibilità di controllo.

Ciao a tutti

Andrea Allasio

unread,
Dec 26, 2013, 5:02:35 PM12/26/13
to panorami...@googlegroups.com
Luciano: ...ahahah ...non ci sente? deve essere un virus comune! ma in fondo già ci sopportano quando le facciamo aspettare mentre noi fotografiamo.
Stefano, concordo che normalmente non ce ne sia bisogno in quanto in condizione di luce favorevole si possono usare tempi brevi, gli scatti avvengono in una frazione di secondo e i SW odierni allineano bene. Ma a volte sia per luce scarsa, sia per ottenere un ampia profondità focale, occorre scendere con i tempi e senza nessun supporto, anche con l'ottica stabilizzata, non è sempre facile ottenere 3 scatti abbastanza allineati e non mossi. A volte tornando a casa mi son morso le dita, ma la pigrizia di non portarselo dietro vince ancora quasi sempre!

Ciao

© Luciano.54.

unread,
Dec 27, 2013, 3:06:16 AM12/27/13
to panorami...@googlegroups.com
Beh sinceramente  la mia non è che sopporti,visto che fotografa (poco) anche lei gli basta e avanza la compatta..non vuole altri impicci.. :-)

Stefano Mascioli

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Dec 27, 2013, 3:49:01 AM12/27/13
to panorami...@googlegroups.com
La mia non sopporta e basta... :)))

Andrea, lo so bene. Io tengo sempre un treppiede nel portabagagli dell'auto. Ma come dici tu, la pigrizia poi vince quasi sempre, ed il passaggio dal bagagliaio alla spalla non avviene quasi mai.La mia nota era tesa ad incoraggiare comunque l'uso dell'esposizione multipla, tentare non nuoce, anzi spesso risolve situazioni al limite, e con le reflex di oggi, è la nostra macchinetta stessa a dirci se vale la pena provare.

Certo non mi azzarderei a tentare un HDR notturno senza una base più che solida. In quei casi uso addirittura l'autoscatto, sovraesponendo e sottoesponendo manualmente, senza ricorrere al bracketing automatico.

sistuccio

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Dec 27, 2013, 7:27:50 AM12/27/13
to

Salve a tutti , durante il periodo natalizio si è tutti più buoni : voi lo siete diventati  pertanto farò lo stesso anch’io. Anche in questo caso se non era per la segnalazione di un amico non avrei saputo che si parlava della mia foto e leggendovi ho notato uno spirito costruttivo e non da battaglia come nella precedente occasione. Vi spiego la mia foto.

Sono salito una notte con mia moglie e alcune torce elettriche portatili nei pressi di Malga Garda con l’intenzione di fare una foto abbastanza difficoltosa nella sua realizzazione.

La notte era di totale assenza di luna in modo da prendere la via Lattea ed in questo contesto inserirvi una casetta inspiegabilmente illuminata (Si tratta di una vecchia stalla sprovvista di collegamenti elettrici) e un simpatico fantasmino.

Per l’illuminazione della casetta ho semplicemente posizionato 3 torce elettriche nelle finestre della parte nascosta (Non ci sono scuri e neppure vetri alle finestre) in modo che la loro luce fioca illuminasse le 3 finestre visibili .

Con una 4 torcia mia moglie illuminava per qualche secondo il prato e la casetta, infine una quinta torcia serviva a me che , dopo aver impostato la fotocamera per lo scatto di mia moglie, mi mettevo sotto il lenzuolo a fare il fantasmino. Questa è stata  la parte più difficile della foto in quanto non è stato facile indovinare il posizionamento della torcia: se troppo nascosta il fantasmino non si vedeva , viceversa risultava troppo bruciato se fosse stata  solo sotto il lenzuolo. Abbiamo dovuto pertanto effettuare vari scatti per ottenere un risultato soddisfacente (Vincente la scelta della patta dei pantaloni , come sempre del resto!!!!).  Devo dire che quella serata è stata molto divertente sia per me che per mia moglie e credo che ce la ricorderemo a lungo.

Il tutto è stato effettuato con scatti da 30 secondi perché, utilizzando un grandangolo come il mio (16 mm. per il pieno formato), questi sono i secondi di scatto massimi che servono per evitare il mosso (La scia) delle stelle. Con una fotocamera APSC  i 30 secondi possono essere utilizzati  per un grandangolo da 10 mm.

Ovviamente il completamento del risultato finale è stato fatto in post con PhotoShop: per far risaltare le stelle e le nebulose della via Lattea ho aumentato il contrasto ; per rendere ancora più visibile la casetta e il prato ho utilizzato il comando Luci e ombre. Naturalmente nelle foto notturne con secondi di esposizione il rumore nel cielo è presente , inoltre aumentandone il contrasto questo si amplifica ulteriormente pertanto si è reso necessario l’intervento con i livelli per toglierlo almeno in parte.

Infine ,siccome a mio gusto la composizione così com’era non mi soddisfaceva completamente , ho inserito il profilo delle Pale da un’altra mia foto. Questo si po’ ottenere in 2 modi : operando con  il lazo magnetico oppure ,ed è questo il caso ,operando con la maschera di livello.

Questa è la mia foto creativa ; sono d’accordo che le opinioni possano essere discordanti ; per svariati motivi che non stiamo ad analizzare c’è chi le detesta ,chi le apprezza , chi le ignora e infine chi effettua solo foto creative. L’importante è il risultato finale che può essere o meno apprezzato in base al gusto personale. La foto in generale è ,comunque , quello che si vuole rappresentare ,ben sapendo che la realtà nella foto non esiste : basti pensare ai semplici comandi di impostazione della fotocamera, ai semplici lavori di post (più o meno contrasto , luminosità , saturazione…) per arrivare infine alla più grande manipolazione della realtà che è il bianco e nero ,… o viviamo per caso in un mondo in bianco e nero?!

Non è la prima volta che una foto creativa vince uno di questi contest [(Vedi il contest Rumeno dicembre 2012 Yozarsif)](http://www.panoramio.com/photo/71380843) ; nel mio caso non mi sono posto assolutamente il problema di segnalare la cosa riguardo al contest ( Non mi è proprio passato per l’anticamera del cervello) perché quello sopra  appena esposto è il mio pensiero riguardo al mondo fotografico ; e poi parliamoci chiaro, non stiamo parlando di un contest in cui ci sono premi di valore in palio. Infine  , onde evitare polemiche e discussioni, ha fatto bene Andrea nel suo ultimo contest ha inserire la postilla.

Vi saluto augurando a tutti voi un mondo di bene per il 2014.

Ciao, Dino

Daniela Brocca

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Dec 27, 2013, 7:45:58 AM12/27/13
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Tutto questo per una foto?  Non ho parole. Comunque era una regola non scritta che a nessuno dei contest partecipassero queste foto taroccate (non trovo un'altra modo di descriverle). Perciò se lo erano si doveva dire.Sarà che io sono pigra, neanche se mi pagano mi metto a fare un lavoro del genere ;-)

Tanti auguri a te e a tutti, tanta fortuna e che tutto vada per il meglio nel 2014.

Ciao,Daniela

effeelle

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Dec 27, 2013, 3:35:44 PM12/27/13
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Uh, quanta bella ( e gradita ) "roba" da leggere al mio ritorno!

Grazie ad Andrea .... che illustrazione, ragazzi!

Grazie a Dino per le sue spiegazioni!!! Non ce la farò mai ad imitarlo.... 

Grazie per le varie storie sul controverso treppiede ... e sulle fide compagne di vita ...

E, globalmente, un po' di tristezza per cieli fantastici, ambientazioni eccezionali, cose mirabolanti che io credo-credevo essere reali foto,  ma non lo sono. Sono "abbinamenti".  E' un mio limite, il non averci pensato, lo riconosco e ... pazienza! D'altra parte, non mi sento di essere "malpensante" ogni volta che vedo un bel cielo, un'ambientazione mozzafiato, una foto d'impatto eccezionale. Probabilmente ho collezionato nelle mie foto preferite tonnellate di elaborazioni, che credevo, al massimo, realizzate usando filtri da applicare alla fotocamera, invece magari erano splendidi "lavori". Non importa. Non rinnego. Non mi ero informata adeguatamente. Non ci sono arrivata. Adesso, sono maturata dal punto di vista fotografico. Questo, anche grazie a tutti voi
Io concluderei citando Andrea, che ha anticipato Dino nelle spiegazioni di una delle più interessanti "elaborazioni" viste su Pan:

"Per me una foto rappresenta la realtà come percepita da chi la scatta, incluso il taglio, l'uso di B/N o altri monocromatici, l'enfasi di particolari, luci, contrasti etc etc, mentre un'immagine non necessariamente riproduce la realtà, può contenere elementi addizionali e viene creata per trasferire un messaggio specifico." 

Ecco, anche per me è così!

E, se l'immagine è dichiarata, sarò felice di apprezzarla per quello che è.

Per il resto ... io sono una di quelle che non sopporta... ma viene a volte sopportata, beh, anche apprezzata pero!!! .... ecco perchè mi mancano i GAP ... perchè tra gappisti non ci si sopporta, ci si supporta!!! 
Abbasso il treppiede ... viva il treppiede ...le roi est mort... vive le roi!!!   Il treppiede serve, eccome se serve per foto egregie ... l'ho imparato da Francesco ( Favalesi ), da Giulio ( Colla ) e anche da qualche altro, di cui sento un'atroce mancanza fotografica su Pan ....

Se non mi viene una crisi grafomaniaca, ci sentiamo quando avrò istallato il PaintShopPro x5 che una carissimissima Babbo Natale-amica mi ha regalato....e per l'uso ottimale del quale cercherò di carpire consigli a più non posso!!!
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Rossano Nana

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Dec 28, 2013, 1:05:37 PM12/28/13
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Porca paletta sono arrivato tardi e adesso devo istruirmi un po'...
Volevo sottoporre alla vostra attenzione queste due fotografie, caricate da poco
La prima è un RAW a cui ho solamente tolto un po' di colore e riaggiustato con contrasto e luminosità.

Aspetto i vostri commenti.

Ross

effeelle

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Dec 28, 2013, 4:10:41 PM12/28/13
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Beh, Ross.... il raddrizzamento rende la chiesa sicuramente molto, molto più gradevole! Ho notato che ogni volta che si raddrizzano le linee ( ma anche quando si cambia anche di poco l'angolazione della foto, perchè è venuta storta, un pezzo dell'inquadratura se ne va  nell'operazione, ovviamente. Il risultato è che l'immagine risulta tagliata e spesso è un male per l'equilibrio della foto. Quindi, ho imparato che è meglio tenere un po' di spazio intorno per dare, appunto, spazio alle correzioni, quando c'è di mezzo l'architettura!! Ieri sera sono diventata matta con una foto di Venezia ... che finirà male perchè raddrizzando un lampione mi si crea un effetto-taglio orrendo sul timone di una gondola e questo non mi va. Della foto del carrello, non so dirti molto, perchè non ho il confronto con l'originale. L'hai trasformata in bianco e nero, vero? Non capisco se è "rumore" quella granulosità diffusa. Comunque mi piace, perchè è un'inquadratura equilibrata ed il soggetto originale. Hai fatto solo questo scatto, col soggetto perfettamente al centro, o hai provato qualche alternativa?


Luciano, lo so che non sempre si è liberi quando lo sono altri e si riesce ad incontrarsi ... 

Stefano Mascioli

unread,
Dec 28, 2013, 5:32:48 PM12/28/13
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Ciao Ross
la seconda foto , mi pare ne guadagni molto. In quella non corretta, la chiesa sembra un animale accucciato, pronto a mangiare i fedeli :)
quella corretta da molta più tranquillità e senso di accoglienza.

La prima, con il soggetto così centrale, è bella ma un poco statica, l'occhio vaga senza trovare una guida, a parte la diagonale di rocce che conduce al centro.
Il vero problema però è il rumore: salta agli occhi anche nell'immagine diciamo "media", specialmente guardando i particolari "fini", come i rami degli alberi.
Il procedimento che hai seguito è corretto, e se non hai esagerato con la correzione del contrasto non si spiega. D'altronde alla foto mancano gli Exif, ed è difficile giudicare cosa sia successo: la foto era molto sottoesposta? Hai dovuto usare una sensibilità alta? La bridge che avevo fino a poco tempo fa, per esempio, aveva grossi problemi appena si saliva con la sensibilità... nevicava sullo schermo. Però le alte luci sulle rocce in primo piano sono bruciate ed al massimo ingrandimento ho visto anche artefatti JPG, L'hai ingrandita? Comunque qualcosa è andato storto. Ti consiglierei di rifare una conversione da RAW a JPG diciamo "neutra", osservando poi bene se si sono creati problemi. Se tutto è OK, puoi tranquillamente desaturare in JPG per togliere il colore, questa operazione non dovrebbe introdurre nessun disturbo, ed infine giocare con contrasto e luminosità.

Ciao, Stefano

Rossano Nana

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Dec 29, 2013, 12:09:54 PM12/29/13
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Innanzitutto grazie a Giancarlo (che mi ha risposto in privato), Lalla e Stefano che mi hanno confermato quello che pensavo...
Lavoro discreto sulla facciata della Chiesa e problemi sul carrellino del treno.
Non mi fermo sulla chiesa ma vado diretto sul treno...
In effetti la fotografia è disturbata di suo, anche l'originale non è il massimo e probabilmente mi è "scappato" qualche settaggio del programma che ho utilizzato per convertire il RAW (UFRaw) per poi manipolarlo con GIMP.
La fotografia, effettivamente, presenta un micromosso (velocità 1/60sec, f/3.4, ISO100). Come dicevo probabilmente mi è "scappato" qualche settaggio del programma che ha peggiorato il rumore. Qui potete trovare le due foto a confronto, il RAW puramente convertito in Jpeg (questa volta ho utilizzato SILKYPIX Developer Studio 3.1 SE, che è il SW a corredo della fotocamera) e il B/W che ho pubblicato. Come potete notare, anche la fotografia "originale" non è propriamente delle migliori.
Stefano la neve c'è ma è in mezzo alle piante dietro, il bianco e nero ha probabilmente enfatizzato la sovraesposizione sulle rocce serpentiniche davanti al carrello, molto lucenti e riflettenti poiché ricche di quarzo... Ho però notato anche in altre fotografie del rumore quando vado ad ingrandirle, soprattutto le macro (ingrandire per credere...)
In ogni caso proverò a fare le prove che mi avete suggerito.
A disposizione... ;-P

Saluti dalla piccola Provincia di SOndrio
Ross


Stefano Mascioli

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Dec 29, 2013, 2:11:44 PM12/29/13
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Ciao Ross, sono andato a guardare le foto, ed ho verificato quel che dicevi. Il problema è forse della fotocamera :(((

Mi sono andato a vedere QUI una recensione della tua fotocamera, ed in effetti trovo che sia molto sensibile al rumore, già a 400 ISO c'è un forte degrado...
Lo strano è che invece a 100 ISO non dovresti avere di questi problemi! L' l'immagine non dovrebbe essere così impastata, non capisco.
Poi anch'io uso SilkyPix per la conversione RAW/JPG. Arrivando insieme alla macchina, è sicuramente una versione ottimizzata per quella, e nel mio caso lavora molto bene.
Magari qualcuno più esperto può darci un'opinione...

Ciao, Stefano

© Luciano.54.

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Dec 29, 2013, 2:47:39 PM12/29/13
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Io avevo la FZ 38 il modello prima di quello di Rossano,e anche in quella c'era lo stesso ma a partire dai 400 iso in su,io credo sia sopratutto la manipolazione successiva a far ...danni,a volte faccio prove su prove e a volte mi accorgo che più pasticcio e più peggioro la foto,un consiglio ..lavorare sempre con una copia della foto originale.

Rossano Nana

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Dec 30, 2013, 5:21:23 AM12/30/13
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@Stefano&Luciano
Effettivamente quei disturbi li ho sempre notati, infatti anche in interno in condizioni di poca luce, piuttosto che alzare gli ISO, fotografo in priorità di tempi e con il flash aperto... oppure quando è scuro in esterno lascio in automatico e faccio le foto alla "sperem in ben" (per i non Lombardi "speriamo in bene"), a meno che non "stia cercando" qualcosa di particolare...
Ho altre foto in RAW che devo ancora convertire e adattare, vi farò sapere...

Buon ultimo lunedì dell'anno.
RosSanO

Stefano Mascioli

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Dec 30, 2013, 8:31:53 AM12/30/13
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Ciao Ross.
...stavo pensando (me ne ha dato l'idea un bel libro di cui parlerò un'altra volta): tu fotografi sempre, ovviamente, alla massima qualità consentita dalla tua macchina (che dovrebbe essere 12 MP, se non sbaglio). Fai questa prova: fotografa un'immagine con molti dettagli fini, come i rami degli alberi nella foto del carrello, sia alla massima qualità, che a una minore (8 MP, o anche 6 MP), e confrontale attentamente: ho il sospetto che il problema sia proprio della macchina, non del trattamento in post-produzione. Poi facci sapere...

E Buon Anno! a tutti (se non ci si sente prima!) ;)

Stefano Mascioli

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Dec 31, 2013, 8:47:31 AM12/31/13
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Per tutti quelli che, come me ;), hanno un poco di tempo da perdere, molta voglia di imparare, e la possibilità di spendere circa 40 Euro (o avere una Befana benevola), volevo consigliare questo libro:

Tom Ang
Fotografia Digitale
Mondadori - 38E

E siccome nessuno mi paga per questo, non è pubblicità ma, come dicono i giornali, "una libera scelta redazionale" :)))

Le prime 92 pagine circa sono dedicate ai fondamentali, cose che tutti quelli che fotografano dovrebbero sapere, seguite da una sezione di approfondimento di circa 70 pagine, da altre 90 dedicate alla post-produzione (camera oscura digitale), e infine ad altre 120 dedicate alla fotografia professionale, che magari interessa di meno gente come noi fotoamatori ma chiarisce esaustivamente il panorama e le opportunità per chi intende trasformare l'hobby in professione.
La prima cosa che amo di questo libro (riccamente illustrato, ci mancherebbe! ;)) è che ogni argomento parte sempre dall'analisi di  una foto, e lo fa in modo così semplice da rendere chiaro il concetto solo leggendo le didascalie delle illustrazioni.
La seconda è che, aprendo una pagina a caso, trovo sempre cose interessanti da ricordare o da scoprire.
La terza che è scritto in un linguaggio piano, comprensibile e senza l'uso di grafici o concetti matematici astrusi.
Ma soprattutto è che, tra le righe, insegna a vedere quel che c'è da vedere in una foto, leggere ed interpretare luci, ombre, profondità di campo, inquadratura ecc!

Intendiamoci, è scritto da uno che fotografa di professione, quindi le sue opinioni sulla fotografia sono opinioni di uno che sulle foto "ci campa": sul rapporto con il committente, l'uso "creativo" della fotografia o di Photoshop, la pubblicità ecc. si può tranquillamente non essere d'accordo, ma sul lato puramente tecnico fotografico è un lavoro appassionante e superbo.

Approfitto per augurare di nuovo a tutti un 2014 felice.

brunosma

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Dec 31, 2013, 10:54:19 AM12/31/13
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Ciao Stefano ho preso appunti, importante è che non parta da una base di chi sa già fotografare e non usi esclusivamente termini tecnici, insomma sia spiegato terra terram in modo che tutti anche i quasi profani con un pò di volontà possano acquisire, grazie ciao e buon anno bruno

effeelle

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Dec 31, 2013, 12:06:13 PM12/31/13
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Ecco .... io apro il forum per indicare un libro ... e qualcuno l'ha già fatto .... beh, ora ve ne indico un altro, preso al photoshow 2011. E' uno dei manuali proposti dalla rivista Fotografare, nella collana "gli speciali di Fotografare". Ne ho presi due perché erano a prezzo fiera e questo qui è per la reflex, l'altro è misto.
 
William Cheung ( membro della Royal Photographic Society )
 
FOTOGRAFIA DIGITALE REFLEX
 
Cesco Ciapanna editore
 
prezzo 16 euro   ( 170 pagine )
 
 
Praticamente: dal concetto di fotografia digitale alla stampa, anche creativa ( dopo elaborazione ,) delle vostre foto. Workshop utilizzando il sw Photoshop Elements. Passando per un sacco di cose, sia teoriche ed importanti per capire il "dopo", che pratiche, senza stressarsi troppo, si impara o ci si rinfresca la memoria ...
 
Andrò alla Mondadori per il libro indicato da Stefano, che sicuramente non è un manuale !!
 
CIAO, anche da me BUON ANNO e ... non straviziate troppo al veglione di San Silvestro ...
 
Lalla
 
 
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© Luciano.54.

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Jan 1, 2014, 5:28:45 AM1/1/14
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Io invece vi auguro a tutti Buon Anno,appena alzato da una notte di cibo e liquidi,sono in Polonia (paese di mia moglie Monika) ,niente neve caldo primaverile...praticamente uno schiffo.


effeelle

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Jan 5, 2014, 12:46:18 PM1/5/14
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Luciano .... ho seri dubbi su cosa scorra in questo momento nelle tue vene .... quali liquidi??? Il sangue, immagino, abbia lasciato il posto ad altro ... ma vedrai che torni normale in fretta .... appena cominci ad incavolarti con quelli di Google, vuol dire che hai recuperato!!!

Intanto, ecco l'altro manuale sulla foto digitale: per compatta e reflex: si legge in un baleno e si riconsulta, carino, con buone idee, consigli ed esercitazioni anche usando sw di fotoritocco. E' sempre un manuale degli speciali di "Fotografare". L'autore è un fotografo e grafico, scrittore di testi e reviews editor dell'autorevole sito www.dpreview.com

Simon Joinson

ABC FOTOGRAFIA DIGITALE

Cesco Ciapanna Editore

prezzo 16 euro


Ciao, Lalla

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Le Gallerie

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Jan 31, 2014, 10:14:21 AM1/31/14
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Passate le feste, forse è il caso di ricominciare a discutere degli argomenti che ci stanno a cuore. In questo periodo, complice una mancanza assoluta di idee e creatività, mi sono buttato a fare un po' di esperimenti con l'HDR: mi sono accattato un libro che ne parla: David Nightingale - Hig Dinamic Range con la Reflex Digitale - Logos editore € 19.95 e ci ho dato sotto: però a parte immagini molto suggestive, ne ho cavato poco sugo, a parte pochi suggerimenti di base sull'importanza degli istogrammi, e consigli sul SW da usare...

...alla fine, tra quelli proposti, ho scelto Photomatix Pro, ed ho cominciato a fare esperimenti; la prima cosa che mi è balzata agli occhi è la difficoltà di ottenere immagini fotorealistiche con questi software! C'è una quantità enorme di parametri da settare, se si cerca un buon risultato, e a seconda dell'immagine, non sono mai ripetibili in assoluto, ogni volta vanno adattati! In compenso ci sono tutta una serie di preset "strappa occhi" già pronti che arrivano ad effetti "psichedelici": ora capisco il fiorire di tante immagini "strane" con questa tecnica: non la si domina, è il SW che domina il fotografo! Ciò nonostante penso di aver ottenuto qualche risultato decente: guardate QUESTA o QUESTA e ditemi se vagono la pena di tutta questa fatica.

Un saluto a tutti, Stefano

Piero Genova

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Jan 31, 2014, 10:47:43 AM1/31/14
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Non entro in questioni troppo tecniche per me, che come sai sono esperto in nulla tranne forse in chiacchiere e in vena polemica. Però ti posso dire che a me le foto piacciono moltissimo entrambe. 
La prima, in particolare, avrebbe sicuramente scalato molte, molte posizioni nell'ultimo... "giochetto" (cit. da Giancarlo) :)

Ciao, Piero

effeelle

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Jan 31, 2014, 12:10:23 PM1/31/14
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Ma Piero ... Stefano è un bastian contrario ... non avrebbe approfittato di geometrie palesi!!!

Io non amo particolarmente l'HDR, forse perchè le foto risultano molto spesso evidentemente "trattate". Quando il trattamento non si nota, allora è il fotografo che domina la tecnica.

Le foto sono belle. Mi piacciono  molto i notturni, che io non so fare se non in settaggio automatico.  Pigrizia di uscire la sera e quindi di sperimentare in luogo decente. Mi piacerebbe vedere lo stesso notturno in uno scatto "normale" e notare le differenze con l'HDR!

In ogni caso, Stefano, il tuo interlocutore qui è Giancarlo ... io non ho mai provato. Ma vi leggerò!

Io invece sono alle prese con PaintShop Prox5 che ho ricevuto in regalo ... complesso, coi tutorial prevalentemente in inglese. Per certe cose è intuitivo, per altre no. Voi ce l'avete?
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Stefano Mascioli

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Feb 1, 2014, 10:53:14 AM2/1/14
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Giancarlo, il RAW è sempre la scelta migliore. Anche qui, non usarlo è solo questione di pigrizia. Ma l'uso del RAW non esclude l'uso dell'HDR, anzi! Da un singolo "negativo" RAW si tirano tre (o più) "positivi" JPG tarandone l'esposizione in modo diverso (io consiglierei intervalli di 1 EV, per minimizzare il rumore) e poi da quelli si crea l'HDR. Il vantaggio, se il lavoro è ben fatto, è quello di poter ricalibrare l'equilibrio tonale come si preferisce, nella fase finale di editing. Anche qui è il caso di sperimentare. Non appena ho un attimo di tempo... ;). 

Anche la mia macchinetta può creare HDR da sola, ma il fatto di non avere nessun controllo sul processo mi fa evitare questa possibilità.

A presto, Stefano
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nasanton

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Feb 1, 2014, 5:57:29 PM2/1/14
to
Le rare volte che ho utilizzato la tecnica HDR ho usato HDR Efex Pro 2, questo si trova nel pacchetto Nik Collection per una cifra intorno  110 €, per utenti sia Mac che Win.
Per gli utenti Win segnalo un programma,  a detta di tanti veramente ottimo, per la realizzazione di immagini HDR, il sw è SNS HDR viene distribuito in 2 versioni, la lite gratis, e la pro a pagamento circa 30€ la differenza tra i due è l'interfaccia, la pro ha dei comandi molto utili e professionali la lite invece ne e sprovvista.
Unico neo, non viene distribuito per piattaforme mac.
qui un tutorial per il suo utilizzo.
Come reperire il programma?
Dalla pagina ufficiale: http://www.sns-hdr.com

Buona notte a tutti e buona luce Pier Luigi

Stefano Mascioli

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Feb 1, 2014, 7:01:49 PM2/1/14
to panorami...@googlegroups.com
Ciao Pierluigi,
io ho scelto di non usare Efex perché nel libro citato più sopra, lo definisce come più adatto ad immagini iperrealiste che fotorealistiche. E poi da qualche parte bisogna andare e restare, perché solo imparare a padroneggiarne uno bene richiede tempo ed esperimenti. Di SNS-HDR non avevo mai sentito parlare: certo le immagini della galleria sono fantastiche... :)))

Lalla scusa il ritardo nella risposta, in questi giorni ho poco tempo da dedicare a Pan. Io uso la versione X6 (non mi chiedere come l'ho avuta... ;). Sostanzialmente è la stessa che usi tu, con un paio di strumenti di scontorno in più. Ma vengo da versioni più vecchie e lo uso da parecchio, se devo lavorare molto su una foto. Il problema dei tutorial esiste ed è una gran palla. Io con l'inglese non ho problemi, ma anche così non è semplice, quelli presenti nel sito Corel ( http://learn.corel.com/photo/home ) sono diciamo, piuttosto "di base" a parte un paio più approfonditi. Su Youtube se ne trovano parecchi in formato video, e la lingua non è importantissima, basta seguire quel che succede sullo schermo, e se non si capisce una cosa ci si ferma e si torna indietro... un altro buon sistema è seguire invece i tutorial di Photoshop, i due programmi hanno molti strumenti simili se non uguali (a volte è diverso solo il nome), così basta un minimo di confidenza per trasporli per il ns. SW. Specialmente per quel che riguarda maschere e layers, la documentazione Corel è carente, non spiega nulla, ad esempio, delle tante opzioni di fusione dei livelli: ma siccome sono come quelli di Photoshop, per proprietà transitiva... :)))

Ciao a tutti, Stefano
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effeelle

unread,
Feb 2, 2014, 9:00:53 AM2/2/14
to
Grazie, Stefano! Applicherò la proprietà transitiva senza dubbio e concordo con la poca chiarezza dei tutorial del sito Corel. Ho appena cominciato a guardare su YouTube quindi il lavoro in questo senso è in alto mare Il mio desiderio di utilizzare bene il nuovo programma di elaborazione deriva dal fatto che uno dei miei sbagli più frequenti è il cielo troppo chiaro o, per ovviare con la sottoesposizione all'inconveniente,  che l'immagine sia poi troppo scura. Vorrei capire se riesco a gestire separatamente, creando i famosi livelli  ( di cui no ho ancora capito bene l'uso ) da sovrapporre poi, una immagine equilibrata cioè non troppo scura ma col cielo il meno bruciato possibile.


effeelle

unread,
Feb 2, 2014, 9:02:57 AM2/2/14
to panorami...@googlegroups.com
Gian è chiaro che segnalandoti come possibile interlocutore su un argomento non significa che io intenda impegnarti poi in lunghe scritture o conferenze! Se si parla di tecniche più raffinate di quelle che io pratico è ovviamente meglio che se ne parli con cognizione di causa e con dei pari, avendone però tempo e disponibilità !!  E poi ricordati che nulla di quello che scrivi è "un romanzo buttato al vento"! 

Ciao

Lalla
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Stefano Mascioli

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Feb 3, 2014, 8:15:42 AM2/3/14
to panorami...@googlegroups.com
Lalla, ciao. Volevo solo dirti che QUI trovi un tutorial che insegna a sostituire il cielo in una foto. Non è il solo sistema, ma è sicuramente il più veloce... ;)

Stefano Mascioli

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Feb 3, 2014, 3:51:53 PM2/3/14
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E poi... lo so che non ve ne può fregare di meno, ma per un prezzo più che onesto mi sono accattato finalmente un monitor IPS 22pollici da 1920x1080... finalmente riesco a vedere le foto con colori reali e con una definizione decente!!! :)))

Daniela Brocca

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Feb 3, 2014, 3:58:40 PM2/3/14
to panorami...@googlegroups.com
Ah bè, io ho un portatile e non posso farci niente.

Stefano Mascioli

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Feb 3, 2014, 4:12:46 PM2/3/14
to panorami...@googlegroups.com


Il giorno lunedì 3 febbraio 2014 21:58:40 UTC+1, Daniela Brocca ha scritto:
Ah bè, io ho un portatile e non posso farci niente.

Anche io ho un portatile, e finora ci ho sofferto... ma per fortuna ha un'uscita HDMI :)))

Non prendertela Dany, non voglio prenderti in giro, un buon monitor fa veramente una gran differenza!

Ciao, Stefano 
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MeSoRotto

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Feb 4, 2014, 4:05:26 AM2/4/14
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Il giorno martedì 4 febbraio 2014 01:28:06 UTC+1, Giancarlo Ticozzi ha scritto:
Non per.. contraddirti Stefano, ma... non ci sono... "SANTI DI MONITOR" che tengano, perchè per... giudicare bene se una foto è riuscita bene, bisogna stamparla o... meglio, farla stampare da un laboratorio professionale con dimensioni adeguate, in quanto i monitor (per ora) saranno sempre lontani dalla risoluzione minima dei "300 DPI" per avere una visione decente. Si provi a stampare una foto a 100-120 DPI (come la risoluzione di un monitor, di quelli... "buoni") e... poi si vedrà che... schifo farà!.  


Caro Giancarlo, non è per la mia bastian-contrarietà, ma... non sono affatto d'accordo ;): o almeno, non guardando molto la TV, sono d'accordissimo sull'ultima parte del messaggio, ma dissento fortemente dalla prima. Vero che una foto può essere apprezzata bene solo se stampata professionalmente, ma per raggiungere il risultato di stampa voluto prima la foto va valutata e post-prodotta. E questo per essere fatto bene, va fatto con gli attrezzi necessari: un buon monitor con tecnologia IPS, senza entrare in troppi dettagli tecnici, ha una fedeltà di colori che un monitor normale si sogna, e andrebbe comunque profilato, cioè andrebbe detto al SW come è in grado di riprodurre certi colori. Stesso discorso andrebbe fatto anche per la stampante che si usa per stampare, a meno di affidarsi a servizi professionali per la stampa, che costano comunque un botto. Capisco che per un neofita tutto questo sia inutile, e certo l'abitudine a fotografare con il telefonino non aiuta a capire (in economia c'è un detto: la cattiva moneta scaccia sempre la buona moneta) ma se si vuole fare belle fotografie per questa strada bisogna passare ;)

Se qualcuno fosse interessato, si potrebbe approfondire un poco l'argomento, se no... non mi pare il caso di rompere... troppo ;)))

Ciao, Stefano
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MeSoRotto

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Feb 4, 2014, 8:25:18 AM2/4/14
to panorami...@googlegroups.com
Gian, non era mia intenzione entrare in particolari.  Volevo solo chiarire, per chi fosse stato interessato, perché un buon monitor IPS SERVE VERAMENTE ;).

Inoltre, dovendo acquistare un monitor, conviene spendere qualche euro in più per ottenere risultati irraggiungibili con altre tecnologie. Ed infine, dicendo "pochi euro", intendo proprio pochi euro... a cercar bene, in rete o nei negozi, si trovano occasioni a prezzi veramente competitivi... ;)))

Ariciao a tutti, Stefano
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effeelle

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Feb 5, 2014, 10:52:09 AM2/5/14
to
Stefano, grazie del tutorial!!! Sarà una delle prime prove.

Gian, adesso, col nuovo SW  che ho devo imparare a fare questo lavoro: esposizione dedicata sul cielo e poi assemblaggio unendo i livelli, per mettere un cielo migliore su un paesaggio venuto discreto. Devo solo cercare di procurarmi scatti ben compatibili.QUI per esempio, la situazione è un po' border line: se il cielo fosse stato più chiaro avrei probabilmente scartato la foto, che pure mi piace! Evidentemente, lavorando separatamente sul cielo e sul fiume col riflesso, sarebbe andata meglio! E in questa situazione specifica, non sarebbe risultato innaturale un cielo più saturo.
Per tecniche raffinate, qui sopra, non intendevo certo i pasticci allucinanti e i trasformismi ... ma cose utili e normali! Da fotografo e non grafico!

Quella roba di cui parlate, la porta HDMI, qual è?? Anch'io viaggio col portatile ... è quella roba che sembra una rastrelliera di qualche centimetro, oppure quella cosa piccola a forma di trapezio coi buchini???

Poi, dopo aver letto attentamente, magari capirò le storie sulla nitidezza, i DPI, i pixel ... le dimensioni delle foto ...

Ciao

Lalla
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effeelle

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Feb 4, 2014, 3:33:21 PM2/4/14
to panorami...@googlegroups.com
Temo che la mia non sia questa ...
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MeSoRotto

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Feb 4, 2014, 4:13:30 PM2/4/14
to panorami...@googlegroups.com
Gian, con me sfondi una porta aperta... ;) io ho conservato per anni i miei obiettivi Pentax... ed ora posso montarli sulla mia K30!  La moltiplicazione dei MegaPixel serve solo a chi vende ed è molto meglio puntare su buone ottiche che su sensori imbottiti. 
Ma con la foto digitale si è aperto un mercato enorme per i produttori e in molti abboccano... d'altronde capita a tutti noi di essere vittime della pubblicità, in un modo o nell'altro. Come dicevi, gli ultimi televisori hanno risoluzioni ormai da 4000x2000 pixel.
Paradossalmente, l'unica cosa che ci si può vedere bene, attualmente, sono le foto! Mancano le trasmissioni ed i supporti x film di quella risoluzione e mancheranno ancora per anni: ma molti, i cosiddetti "early users", quelli che devono avere per forza l'ultima novità, perché loro vogliono il meglio, hanno già cominciato a comprarli... salvo poi dire che tra due anni, quando i contenuti saranno (forse) disponibili, i loro TV saranno vecchi ed inadeguati, e dovranno cambiarli! :)))

Come in tutte le cose, i bisogni vanno bilanciati con le risorse: inutile comprare macchine full APS con un manuale di 600 pagine se poi si fotografa in auto, per difficoltà ad imparare o per pigrizia...

Lalla, prego! ;) Se sei interessata, vai su YOUTUBE e, come chiavi di ricerca, digita "Paintshop" e "ita", troverai una bella serie di tutorial video in italiano. A me hanno risolto qualche problema ;)
Altra cosa: sulla tua macchina, anche se non c'è l'HDR, c'è sicuramente la possibilita di scattare "in bracketing". Ossia, premendo una sola volta il pulsante, si scattano tre foto: una sottoesposta, una regolare ed una sovraesposta. Assicurati di farlo con il programma di priorità alle aperture, in modo da non variare la profondità di campo ma solo i tempi di scatto. ed avrai già pronti i "pezzi" di immagini da cui trarre il cielo ed il soggetto. Questo non è possibile in RAW, ma solo in JPG.

Il connettore HDMI è quello che trovi dietro i televisori moderni: una fessura trapezoidale di circa 2 cm di lunghezza x 2 mm. di altezza, a cui si attacca di solito DVD o videoregistratore. Vedo che Gian è ricorso ad un tutorial video :)))

Per il resto... non avere fretta, le cose si imparano pian piano. Io almeno riesco solo così, non sono un fulmine: se mi fai una domanda per volta, riesco a rispondere (quasi) a tutto :)))

Sperando di non aver "rotto" troppo... un saluto a tutti, Stefano 



MeSoRotto

unread,
Feb 4, 2014, 6:09:46 PM2/4/14
to panorami...@googlegroups.com
Lalla, mi dimenticavo! Non è sempre necessaria una porta HDMI per collegare un monitor al portatile! I monitor di solito hanno tre tipi di porte in ingresso: HDMI, quella di cui si parlava, VGA, che è quella trapezoidale con i buchini, e DVI che somiglia alla VGA, ha i buchini ed una fessura, ma è all'incirca rettangolare. Il tuo PC sicuramente una delle tre ce l'ha, ma è importante che la scheda grafica supporti la risoluzione FullHD (1960x1080, mi pare) che è quella dei televisori moderni.

Ciao, Stefano
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