Sicurezza, Di Gangi (PD): “Non si scarichi sui privati ciò che spetta alle istituzioni”
“Palermo sta vivendo una crisi della sicurezza troppo seria per continuare a inseguire soltanto emergenze e limitazioni.
È difficile credere che ridurre gli orari delle attività possa incidere realmente sulla sicurezza, così come le cosiddette “zone rosse” non hanno risolto il problema, ma hanno semplicemente contribuito a spostarlo da una zona all’altra della città.
Continuiamo invece a commettere lo stesso errore: scaricare sui privati responsabilità che appartengono alle istituzioni pubbliche, come già accaduto in passato.
Ai gestori si può chiedere collaborazione e rispetto delle regole esistenti. Ma garantire sicurezza e controllo del territorio è compito delle istituzioni pubbliche.
Anzi, troppo spesso proprio le attività aperte rappresentano un presidio di socialità e sicurezza in una città in cui la presenza pubblica sul territorio mostra limiti sempre più evidenti.
Palermo avrebbe bisogno di un’azione straordinaria contro disagio sociale, violenza e marginalità e soprattutto per garantire un efficace presidio del territorio.
Ed è questo che il sindaco Lagalla avrebbe dovuto rappresentare con forza nel confronto con Prefettura e Questura. Ma chi per anni ha raccontato la sicurezza come competenza esclusiva di altri, oggi probabilmente fatica a far valere fino in fondo le ragioni della città”.
Lo dichiara la consigliera comunale del PD Mariangela Di Gangi.