Ance Sicilia
Collegio Regionale Costruttori Edili Siciliani
Gruppo Giovani Imprenditori
Comunicato stampa
L’edilizia in Sicilia perde imprese mentre i giovani fuggono dal
settore,
attratti dai facili guadagni promessi sui social
Zaccaria: “Anche il lavoro da imprenditore edile può dare soddisfazioni,
andremo nelle scuole per attrare giovani e garantire un futuro a questo
comparto vitale per la Sicilia”
Palermo, 7 aprile 2026 – “Se fai l’influencer o il consulente
finanziario guadagni facile e veloce”. Sono due dei più diffusi modelli
di business che sui social promettono un futuro agile e attraggono
sempre più giovani. E così accade che in Sicilia l’edilizia, pur essendo
uno dei settori vitali per l’economia regionale, non solo ha difficoltà
a trovare manodopera, ma subisce anche un progressivo incremento di
chiusure di aziende che non viene compensato da un sufficiente innesto
di giovani imprenditori.
Secondo i dati dell’Osservatorio economico di Unioncamere Sicilia, nel
primo trimestre di quest’anno, per fare un esempio, sono 21.850 le
imprese della categoria costruzioni di edifici, residenziali e non,
attive nell’Isola e che danno lavoro a 72.089 addetti; ma in questo
stesso periodo le Camere di commercio hanno registrato in questa
categoria 1.627 chiusure a fronte di appena 698 nuove iscrizioni. E,
guardando alla loro dimensione, di queste 21.850 imprese quasi la metà,
ben 11.609, è composta da ditte costituite dal solo titolare o con un
addetto.
Quindi, in un quadro che vede realmente 10.241 attività dotate di una
struttura imprenditoriale, l’onere di garantire una continuità
produttiva al comparto edile in Sicilia è affidata, secondo l’analisi
specifica elaborata da Infocamere nazionale, ad un drappello di appena
3.797 aziende edili gestite da under 35, circa un terzo dello stock.
A lanciare l’allarme è Gianluca Zaccaria, presidente regionale del
Gruppo Giovani Imprenditori di Ance Sicilia: “Il problema – segnala - si
estende alla difficoltà di individuare una nuova generazione di
imprenditori edili. Anche molte imprese storiche siciliane si trovano
oggi davanti a un passaggio generazionale incerto, con figli che spesso
scelgono strade professionali completamente diverse”.
Ecco perché Gianluca Zaccaria annuncia un tour del Gruppo Giovani
Imprenditori nelle scuole, negli istituti tecnici e nelle università:
“Vogliamo raccontare cosa significa davvero fare impresa nel settore
delle costruzioni e spiegare che dietro ogni infrastruttura, ogni
scuola, ogni ospedale, ogni casa sicura c’è il lavoro di imprenditori
che ogni giorno investono, rischiano e costruiscono il futuro delle
nostre comunità: un settore che dà molte soddisfazioni e riconoscimenti
per lungo tempo”.
Ma, avverte Zaccaria, “per vincere questa sfida culturale serve anche
un’alleanza tra istituzioni, sistema formativo e mondo delle imprese per
valorizzare le professioni tecniche e artigiane, troppo a lungo
considerate di serie B. In realtà, sono proprio queste competenze a
rappresentare una delle chiavi dello sviluppo economico dei prossimi
decenni”.
N.b.: nella foto, in allegato, Gianluca Zaccaria. La sua
videodichiarazione è disponibile sulla chat di WhatsApp.
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