paste fresche e riconoscimento

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giuseppe mainiero

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Dec 16, 2010, 3:49:18 AM12/16/10
to Pacchetto igiene
gentili colleghi,
il quesito che voglio sottoporre alla vostra attenzione riguarda un
pastificio che produce e distribuisce all'ingrosso pasta fresca.
Allo stato attuale non rientrano negli ingredienti alimenti di origine
animale per cui lo stabilimento è in possesso esclusivamente del
numero di registrazione ai sensi del reg.CE n.852/04.
Poichè il titolare dello stabilimento intende aprire una linea di
produzione di pasta fresca all'uovo e/o pasta fresca con ripieno, mi
chiedevo se deve necessariamente procedere al riconoscimento (bollo
CE) ai sensi del reg.CE n.853/04 (negli allegati delle linee guida
sono inclusi gli stabilimenti che producono Paste contenenti prodotti
di origine animale trasformati) anche se la produzione non è
prevalente, oppure se esiste un limite massimo di prodotti di origine
animale che possono essere lavorati senza dover ricorrere al bollo.

grazie, Giuseppe.

manliodc

unread,
Dec 16, 2010, 8:14:45 AM12/16/10
to Pacchetto igiene
Ciao non vorrei sbagliarmi ma il limite di produzione è stato abolito
con l'entrata in vigore del pacchetto igiene. Se lo stabilimento
produce pasta ripiena a partire da prodotti di origine animale grezzi
(carne, pesce) deve avere comunque il riconoscimento, altrimenti se
utilizza dei semilavorati gli basta la registrazione.
Manlio

On 16 Dic, 09:49, giuseppe mainiero <giuseppe.maini...@gmail.com>
wrote:

giuseppe mainiero

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Dec 16, 2010, 10:28:50 AM12/16/10
to Pacchetto igiene
ciao,
mi stai dicendo quindi che, nel caso della pasta all'uovo, lo
stabilimento deve essere riconosciuto se utilizza uove fresche, mentre
se impiega ovoprodotti è sufficiente la registrazione?
grazie per le informazioni,
Giuseppe

manliodc

unread,
Dec 17, 2010, 2:39:17 AM12/17/10
to Pacchetto igiene
Di solito il problema si pone per il ripieno a base di carne, anche
se molti hanno optato per l'utilizzo di semilavorati, per cui non
hanno necessità di avere riconoscimento; il caso dell'uso di uova
fresche in guscio non lo conosco, nel senso che non conosco
stabilimenti industriali che utilizzino le uova in guscio per le
produzioni, preferendo invece i pastorizzati che meglio si adattano al
ciclo produttivo, oltre a ridurre i rischi di contaminazione.
Prima dell'entrata in vigore dei regolamenti era così, cioè l'uso
delle uova intere comportava l'onere del riconoscimento e mi sembra di
capire che la situazione non sia affatto cambiata.
Cordiali saluti
Manlio Della Ciana


On 16 Dic, 16:28, giuseppe mainiero <giuseppe.maini...@gmail.com>
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