pest control -frequenza monitoraggio e limiti di accettabilità

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pacchet...@gmail.com

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Jun 7, 2007, 6:36:36 AM6/7/07
to Pacchetto igiene
In una azienda a carattere industriale con mercato internazionale per
la produzione di piatti pronti e pasta ripiena mi è stata presentata
una procedura per il controllo degli infestanti volanti con una
frequenza di monitoraggio semestrale nei mesi invernali (gennaio-marzo
e ottobre-dicembre) e bimestrale nei restanti sei mesi. Il limite di
accettabilità, indipendentemente dal punto di monitoraggio, è stato
fissato in 100 catture.
Dai report risultano catture di 3000 tra mosche grandi e piccole
(esclusi i moscerini e le farfalle della farina) durante la verifica
semestrale (ottobre-marzo) e report di 100 catture (sic!) nei report
bimestrali. Anche nei reparti interni, ove avviene la lavorazione del
prodotto e l'assemblaggio delle materie prime (ripieni, misto d'uovo,
ecc.) vi erano alcuni report di 100 catture.
Nel rapporto semesestrale la ditta ha annotato che benchè il limite
fosse stato superato (media 500 mosche) lo si doveva in qualche isura
ritenere accettabile per via del periodo prolungato e dell'inverno
mite.

La norma di riferimento del pacchetto igiene è quella del Reg.
852/2004 art 4,comma2,comma 3 lett.b; Reg. 854/2004 art. 4 comma 4
lett. f,Reg. 882/2004 art. 10,comma2,lett.b punto 5 e lett. d e lett.
e.
In particolare per consentire una corretta prassi igienica di igiene
alimentare si deve attuare anche la protezione contro la
contaminazione e la lotta contro gli infestanti.

A questo punto si deve valutare il criterio di conformità alla norma
dell'intervento attuato dalla OSA e se il sistema di cattura e
monitoraggio e di profilassi diretta (gestione porte, finestre, ecc.)
sia efficace per assicurare la protezione contro gli infestanti
volanti.

Formalemente l'OSA ha adotatto una procedura, fissando limiti di
accettabilità e frequenza, ma questi si sono rilevano oggettivamente
insufficienti (l' osservazione in campo ha dimostrato la presenza di
qualche mosca in reparto con prodotto esposto e trappole di
monitoraggio con già numerose positività dall'ultimo controllo - da 10
giorni circa -) anche e soprattutto laddove non erano chiaramente
indicate le azioni correttive da intraprendersi in caso di superamento
dei limiti critici (considerato infatti che il supermaento del limite
semestrale invece di dar luogo ad una azione correttiva aveva prodotto
una giustificazione del dato senza alcuna azione conseguente).

Azione intrapresa in sede di Audit:

Evidenza della incapacità della ditta di tenere sotto controllo il
problema del monitoraggio degli insetti volanti con suggerimento di
organizzare il monitoraggio secondo gradienti di rischio diversi a
seconda delle zone interessate dal monitoraggio stesso e richiesta di
revisione delle frequenze e dei limiti di accettabilità e di
predisposizione di azioni correttive correlate al livello di
infestazione.

Azione intrapresa in sede di Controllo Ufficiale

Prescrizioni con scadenze periodiche

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