Questa informativa e' inviata
allo scopo di RINNOVARE L'
ATTENZIONE nei confronti dei recenti
attacchi via mail con ransomware che sono aumentati in maniera esponenziale e che
sicuramente continueranno nel tempo a diffondersi
CRYPTOLOCKER
/ CRYPTOWALL / TESLACRYPT
Cryptolocker (con le sue varianti CRYPTOWALL
e TESLACRYPT) è un malware trojan di tipo ransomware che, una
volta eseguito, cripta i file presenti sul disco fisso
rendendoli inutilizzabili all’utente. Per decriptare i file
viene richiesto il pagamento di un riscatto. Se l'utente non
effettuerà il pagamento della cifra richiesta, la chiave
utilizzata per cifrare i dati verrà definitivamente cancellata
dai server degli autori di Cryptolocker rendendone impossibile
il recupero. Il pagamento deve essere eseguito velocemente,
altrimenti la cifra richiesta può aumentare fino a 10 volte.
Il pagamento del riscatto consentirà all'utente di scaricare
un software di decifratura con la chiave privata dell'utente e
così potrà ripristinare completamente tutti i file. Reperire
Bitcoin risulta complicato e le transazioni spesso vengono
bloccate, perché ritenute giustamente sospette dalla Polizia
Postale Italiana e di molti altri paesi.
COME SI DIFFONDONO CRYPTOLOCKER
/ CRYPTOWALL / TESLACRYPT E PERCHE' SONO DIFFICILI DA
RILEVARE
Cryptolocker e le sue varianti generalmente
utilizzano comunicazioni che adottano varie strategie per
ingannare gli utenti portandoli ad aprire documenti che
sembrano provenire da istituzioni legittime come allegati ai
messaggi di posta elettronica. I file eseguibili .exe vengono
spesso zippati e l’estensione mascherata, quindi non viene
visualizzato come “nomefile.exe” ma “nomefile.pdf.exe”,
“nomefile.docx.exe”, ecc. Attenzione:
la mail potrebbe avere un mittente conosciuto,
perché il virus potrebbe avere “rubato” il contatto dalla
propria rubrica o dalla rubrica di un nostro corrispondente a
sua volta infettato dal ransomware.
Una volta eseguito il file, il malware quindi inizia a cifrare
i file del disco rigido e delle condivisioni di rete mappate
localmente; durante questa
operazione il pc risulta "piu' lento del solito"
pertanto a volte si riesce ad intercettare il malware
mentre lavora
In alcuni casi l'esecuzione non viene bloccata dal sistema di
rilevazione antivirus semplicemente perché quella scaricata
dall'utente è una nuova versione del malware non ancora
presente nel Database del proprio Antivirus.
Cryptolocker esiste dal 2013 e, grazie alle miriadi di
varianti con il quale si presenta, riesce ad eludere i vari
antivirus prima che trovino il modo per intercettarlo e
bloccarlo.
COME LIMITARE IL RISCHIO
1. NON APRIRE MAIL DUBBIE !
Gli utenti devono porre la massima attenzione a link e
allegati che decidono di aprire, in modo particolare al
contenuto degli ZIP. Non devono assolutamente aprire file
allegati a mail che provengono da indirizzi non conosciuti, da
tutte quelle mail di cui non siano sicuri che il mittente sia
reale e da quelle di mittenti conosciuti ma con contenuti
dubbi e/o inopportuni.
2. Controllare quotidianamente che il backup venga eseguito
regolarmente (indispensabile avere almeno un backup su
supporto rimovibile NON
VISIBILE COME CONDIVISIONE IN RETE COME SHARE (DISCO X:
etc)
3. Premurarsi di fare copie anche in autonomia di documenti o
files importanti oltre alle copie programmate sui dischi di
backup
4. Controllare che il proprio antivirus sia sempre aggiornato
all’ultima versione ed accettare le richieste di aggiornamento
di VERSIONI e/o AGGIORNAMENTO PROGRAMMA
5. Controllare che il proprio Sistema Operativo sia sempre
aggiornato all’ultima versione; i sistemi operativi WIN XP non
sono più aggiornabili e quindi più vulnerabili
In allegato 6 esempi di mail che
possono arrivare con il virus allegato, si prega di prenderne
visione
ULTIMORA!
ATTENZIONE! In queste ultime
due settimane continuano ad arrivare mail dall'indirizzo fat...@vodafone.com con una fattura in allegato
.zip. NON scaricare mai gli allegati in quanto contenenti
una variante di CRYPTOLOCKER!
Le vere
fatture arrivano in formato pdf, non zip. Inoltre, nelle
fatture reali, c'è il nome e cognome dell'intestatario della
bolletta, in quelle spam l'indirizzo email.