Ciao, quello che attingiamo maggiormente come liberi professionisti che operano nel campo dell'architettura sono tutte quelle informazioni che siete riusciti a far interagire tra loro. Ovvero previsioni urbanistiche, dati catastali, vincoli sovraordinati, cartografie storiche ecc ecc. Per noi è un gran risparmio di tempo anche se dopo soprattutto per commesse di un certo rilievo, andiamo alla fonte ufficiale per verifica finale.
Quindi alla fine, essendo per i professionisti un utile strumento, magari di tanti in tanto far uscire una richiesta di ristoro non sarebbe male anche per implementare il lavoro straordinario che fate.
Quello che invece mi affascina del lavoro che fate è avere sott'occhio tanti dati che andrebbero trattati con maggiore fantasia per tirare fuori anche politiche urbane in maniera innovativa, che non significano grandi trasformazioni ma anche solo diverse modalità d'uso della città e calibrazione dei servizi.
Non so se esiste già questa occasione ma occorrerebbe progettare un evento che in più giorni porti alla presa di coscienza di ciò che siamo sotto l'aspetto dei dati ricavabile da ciò che facciamo. Quindi il primo momento la divulgazione, il secondo la tempesta di cervelli e il terzo la proposta di soluzioni praticabili. Un pò come buttare una scatola di costruzioni lego su un tavolo e in tanti si prova a tirare fuori cose buone.
saluti