Ciao Ciro, complimenti per la tempestività, infatti non abbiamo molto tempo a disposizione per cui è meglio iniziare subito.
Ottima l'idea della condivisione del documento su google docs.
Proporrei a te ad agli altri che partecipano, se siete d'accordo, di stabilire, prima di tutto, natura di queste linee guida. Io sono per una versione
smart ovvero poco
legale e molto pratico-divulgativa, di stampo anglosassone. Sarebbe necessario capire nelle linee guida, anche sino a che punto si ci può spingere. Mi spiego meglio: per come la vedo le linee guida sono un documento programmatico volto ad essere rinnovato all'occorrenza (non sono una Costituzione). Ed allora dovrebbero essere esplicitati nelle stesse, oltre che principi, finalità e definizioni, anche concreti obiettivi temporali. Ovvero, se vogliamo essere trasparenti e se vogliamo che l'Amministrazione sia trasparente, è necessario chiarire termini e tempi di raggiungimento degli obiettivi, oltre che le finalità astratte (pur importanti) ed i criteri direttivi (altrettanto importanti).
Tale impostazione sarebbe davvero innovativa nel panorama italiano, le cui linee guida di regioni (Piemonte 2011, Lombardia 2012, Emilia Romagna che è la più concreta ed operativa) sono spesso fatte di "
premesso... visto... considerato... ritenuto... preso atto...".
In buona sostanza, nella tecnica redattiva e contenutistica delle dette linee guida, penso che sia opportuno guardare ai c.d.
memorandum di statunitense memoria.
Successivamente, sempre nella fase preliminare dobbiamo mettere a punto una una strategia operativa dividendo le fasi di realizzazione i gli
step temporali.
Una volta che abbiamo deciso il piano di lavoro possiamo passare alla fase esecutiva.
Per cui:
punto preliminare credo che sia quello di contare gli effettivi partecipanti (io ci sono), decidere insieme come organizzare il nostro lavoro e darci delle scadenze.
Venendo al dato concreto, il
primo passo per questo lavoro collaborativo, dovrebbe essere, se siste d'accordo, quello di focalizzare la nostra attenzione sulla redazione di una bozza,intanto, solo dell'
indice delle linee guida.
Una volta realizzato tale prospetto (concordato e condiviso, salvo ulteriori modifiche in corso di lavori), sarebbe bello se ci dicessimo su cosa in particolare dell'indice ognuno di noi vuole concentrare la propria attenzione.
E' chiaro che non c'è nulla di vincolante, ognuno può spostare sempre l'attenzione su qualcos'altro, ma credo che in linea di massima sarebbe opportuna sapere chi sta lavorando su cosa.
All'esito della stesura del documento, è ovvio, sarebbe necessario effettuare una attenta e meditata
revisione (la parte più dura) anche attraverso il confronto con i responsabili del Comune che dovrebbero assumersi gli impegni presi con la sottoscrizione delle dette linee.
Attendo le vostre idee e considerazioni.