Dovrebbe essere discussa in consiglio comunale fra qualche mese.
cosa ne pensate?
ciao.
Marco Franceschini
Pi� la Societ� diventa dipendente dalle tecnologie e pi� queste devono
far parte del patrimonio collettivo.
In passato le dinamiche di sviluppo richiedevano millenni, poi secoli,
poi lustri ma ora stiamo assistendo a trasformazioni epocali della
durata di pochi anni che mal si adattano alle attuali regole su brevetti
e diritti d'autore.
Il modello di sviluppo Free Software/Open Source �, oso dire, l'unica
cura attualmente percorribile per poter assicurare un democratico
sviluppo della nostra neonata Societ� dell'Informazione.
un cordiale saluto
Guido Brugnara
Marco Franceschini ha scritto:
per vostra conoscenza inoltro il testo dell'odg presentato dal gruppo PD
della circoscrizione Centro Storico Piedicastello ed approvato marted�
26 gennaio 2010.
Purtroppo non abbiamo avuto il voto della minoranza ma leggo con piacere
che in Consiglio comunale tale mozione sia stata costruita trasversalmente
Annalisa Tomasi
Marco Franceschini ha scritto:
ma questa � in aggiunta alla mozione di Franceschini?
Oltre a questo, noto che la parola gratuito e costi � una costante....
possibile che quando si parla di SOftware Libero queste due parole
ricorrano sempre mentre quando si parla di Software proprietario
questo discorso venga meno?
Io mi chiedo dopo quasi 20 anni a portare avanti il SL se il SOftware Libero
� questo: minori costi e gratuit�.
Se � stato percepito questo come concetto di massima penso che la
comunit� del SOftware Libero debba farsi un esame di coscienza.
Tutto qui...
Diaolin
--
vor�a �n via� senza la cros, con doi �rgheni che sona
na mus�ta a la fran��, e con tut la g�nt entorn
che i se basa e i f� la bala, brustol� sul Carnev�l
come fus paia e lum�te, �n de na f�sta
e p� �l s�a n�t
Diaolin
l'ordine del giorno inviato in allegato è stato presentato da una delle
circoscrizioni di Trento e quindi non si sovrappone ma credo si possa
pensare che rafforzi "dal basso" quanto intende fare il consiglio Comunale.
Preciso inoltre che il termine "gratuito" non compare nel testo del
documento bensì il termine "risparmio nei costi di acquisto".
Nel caso del software GPL di produttività individuale (cioè Open Office)
tale risparmio è oggettivo ed introduce il concetto di diverso modello
economico della spesa che mi sembra rilevante in una analisi economica
della proposta di migrazione.
Annalisa Tomasi
Giuliano Natali ha scritto:
> On Dom, Gennaio 31, 2010, 12:34 pm, Annalisa Tomasi wrote:
>
>> Salve a tutti
>>
>> per vostra conoscenza inoltro il testo dell'odg presentato dal gruppo PD
>> della circoscrizione Centro Storico Piedicastello ed approvato martedì
>> 26 gennaio 2010.
>> Purtroppo non abbiamo avuto il voto della minoranza ma leggo con piacere
>> che in Consiglio comunale tale mozione sia stata costruita trasversalmente
>> Annalisa Tomasi
>>
>
>
> ma questa è in aggiunta alla mozione di Franceschini?
>
> Oltre a questo, noto che la parola gratuito e costi è una costante....
>
> possibile che quando si parla di SOftware Libero queste due parole
> ricorrano sempre mentre quando si parla di Software proprietario
> questo discorso venga meno?
>
> Io mi chiedo dopo quasi 20 anni a portare avanti il SL se il SOftware Libero
> è questo: minori costi e gratuità.
> Se è stato percepito questo come concetto di massima penso che la
> comunità del SOftware Libero debba farsi un esame di coscienza.
>
> Tutto qui...
> Diaolin
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