Intanto il movimento italiano, che ha avuto un ruolo-chiave nella candidatura olimpica della disciplina, celebra come detto i primi dieci anni di Inferno Run e lo farà ancora allo scoccare esatto della ricorrenza, in occasione della seconda tappa del calendario 2023 fissata nel weekend di sabato 13 e domenica 14 maggio allo hu Altomincio village nel Parco del Mincio, tra le province di Verona e Mantova. Uno sport che rappresenta un ritorno alle origini, con il superamento in corsa di ostacoli naturali e artificiali e che - parallelamente alla sua evoluzione olimpica - non intende rinunciare alla sua identità più ludica e aggregante: quella che porta tanti obstacle runners o aspiranti tali a sfidare se stessi (da soli o in gruppo) senza alcuno spirito competitivo.
La partecipazione alla Inferno Kids significa consentire ai propri figli di vivere alla giusta dimensione la corsa infernale dei grandi.
Ad aiutarli sul percorso saranno gli atleti del Team Inferno e i genitori se lo vorranno.
Quando James, autista di Uber, e la sua passeggera Jessica caricano in auto il carismatico, ma manipolatore Bruno, una normale corsa notturna per le strade di Los Angeles si trasforma in una guerra psicologica per la sopravvivenza.
Dal lato francese, il sindaco deplora sempre maggiori difficoltà nel trovare alloggi per i non frontalieri e spese esponenziali a carico dei comuni. "Ginevra devolve ai comuni francesi solo un terzo della tassa sui frontalieri. Non basta assolutamente per affrontare la corsa infernale agli investimenti generata dalla crescita smisurata ginevrina", spiega.
Poi arriva il fatidico momento: prendere l'auto. Il NM sa benissimo che ci sarà un traffico infernale, eppure non vuole cambiare i suoi piani. "Non è che posso rimanere in casa per due fiocchi". Si mette al volante e si ritrova inchiodato nel serpentone infinito di auto, con il riscaldamento a palla per non far appannare il vetro e un diavolo per capello. "Ma sono tutti in giro con la neve!? Cosa avrà da fare tutta 'sta gente!?".