Le cartucce a palla sono commercialmente prodotte soltanto in alcuni calibri, generalmente quelli pi diffusi e richiesti.Troviamo infatti sul mercato munizioni slug soprattutto per i calibri 12, 16 e 20.
Mancano sul mercato, o sono presenti in misura minima e puntiforme, le cartucce nei calibri 24 e 32. Chi necessita di questi calibri pu ricorrere al caricamento personale o a munizioni prodotte da piccole armerie.
In queste linee di munizioni, per allenamento e gare di tiro, si fa spesso uso di palle molto leggere (26/30 grammi), lanciate a velocit iniziali ridotte e con strutture semplici e non concepite per la cessione dinamica sulla preda, ma per un effetto di frammentazione che ne riduca la pericolosit durante le competizioni.
Perch da sempre rappresenta una delle tipologie di caccia in cui, parlando di armi a canna liscia, la cartuccia a palla una scelta obbligata. Infatti solo in alcuni casi, previsti dalla legge, possibile sostituirla con cartucce a pallettoni. Se vuoi saperne di pi ti spieghiamo come e quando utilizzarle in questo articolo.
Si tratta di una palla sferica, sottocalibrata oppure a pieno diametro, molto stabile e precisa nel tiro a canna liscia per la sua forma ed equilibrio, il baricentro ed il centro di spinta coincidono infatti in questa palla rendendola assolutamente stabile.
Originariamente il progettista tedesco Wilhelm Brenneke, nella sua omonima famosissima palla, applic alla base del cilindro cavo alettato una normale borra in feltro, tramite una vite.
La borra proiettile Gualandi, dal peso di 32 grammi e corredata di un impennaggio che comprende il molleggio e la couvette di tenuta, vanta un livello di precisione ottimo abbinato ad una notevole capacit penetrativa.
La originale palla non risultava particolarmente precisa, ma la sua micidialit era di eccellente livello per la sua instabilit nel tramite intracorporeo, che causando il rotolamento (tumbling) sviluppava ferite gravi e instantaneamente invalidanti.
Di fatto un dardo di piombo indurito con impennaggio in plastica lanciato tramite un caratteristico sabot ad elevata velocit iniziale. La palla francese risultava molto penetrante e discretamente letale.
La pi recente Thirllshock, rappresenta il massimo livello di evoluzione, con caratteristiche di velocit, potenza, penetrazione e precisione ai vertici della propria categoria.Blackshock, la versione da tiro/caccia della palla sopracitata. Chiude la linea, la palla B&P in materiale atossico.
Appurato che la palla sferica risulta estremamente precisa, ma di uso problematico nelle canne strozzate, pare inevitabile e scontato che lo sviluppo sia iniziato da palle a struttura cava e con nervature esterne.
Le munizioni slug nei calibri pi diffusi: 12, 16,20,28,410, sono accomunate solitamente da una velocit piuttosto stabile e rilevabile mediamente intorno ai 450 m/s. La massa di questi proiettili decresce linearmente e proporzionalmente con il diminuire del calibro stesso.
Molto importante risulta essere la modalit di cessione dinamica nei tramiti intracorporei. Lo studio di palle diverse per profilo, struttura e materiali, ha permesso di modulare molto efficacemente questo importante aspetto.
Con queste basi, si velocizzato un processo di ricerca e sviluppo, comune a molte case produttrici, che in varie direzioni, hanno cercato di trovare una soluzione efficace e a volte geniale, a questa nuova necessit.
Tra i materiali individuati per lo sviluppo delle nuove cartucce a palla, sono emersi in primis: il rame, il ferro e le leghe di stagno/bismuto. Da oltreoceano i primi studi sono sfociati in proiettili cilindro ogivali interamente in rame sulla tipologia gi utilizzata per le armi corte e ad avancarica.
Per concludere, si pu certamente dire che la ricerca impegnata e responsabile in questo settore sicuramente non facile dei materiali no toxic ha portato sul piano balistico vantaggi non immaginabili con effetti terminali superiori addirittura a quelli del piombo.
Rod: Da quanto tempo tiri fclass Ferru? Mi ricordo che ci siamo incontrati per la prima volta agli Europei nel 2017 e ti ho visto fare lo spotter per la squadra italiana e abbastanza amichevolmente mi hai invitato accanto a voi.
FC: Le difficolt ci sono in quanto abbiamo pochi campi dove poter esercitare la F class, a volte dobbiamo fare anche 1000 km per poter fare una gara, ma questo non ci ferma sono stati fatti molti miglioramenti negli anni fino a quando questa disciplina passata in mano alla UITS che adesso gestisce tutto e lo fa in modo egregio.
FC: Credo che il motore di tutto questo la voglia di cimentarsi in distanze sempre maggiori, io e i miei amici eravamo stanchi di tirare ai classici 100 e 200 m e si presentata 9 anni fa la possibilit di iniziare a tirare qualche colpo a distanze maggiori, Bisley il tempio del tiro in Europa e per noi stata una opportunit da non perdere perch finalmente ci si confrontava con tiratori che questa disciplina la facevano da molti pi anni di noi.
Mi viene sempre da ridere quando mi scrivi e mi dici cambia calibro fatti un 33xc, la passione per questo calibro nata da quando ho iniziato a sparare, un calibro polivalente che va bene nelle corte e nelle lunghe distanza, con questo calibro si pu sperimentare di tutto e di pi.
(Rod: Ora che tiro un 33XC, capisco il perche Ferru li piace tanto il 308win. Le prove con il 33XC sono limitate dalla vita della canna considerando che ogni colpi si usa 3 volte la polvere di un 308win, ci sono meno dati a disposizione e sulle distanze corte < 1200m, e abbastanza sprecato. Se vuoi tirare a un miglio, unisciti a Trapani 1 Mile shoot)
In commercio si trovano molti componenti quali palle, bossoli e polveri che ti permettono di fare molte prove, non ti nascondo che lo uso molte volte anche a caccia al cinghiale questo per farti capire come mi piace.
FC: Il 308Win ti da modo di trovare la ricetta per ogni arma- a me piace sperimentare molto e il 308win il calibro perfetto per fare questo, I componenti li scelgo in base alla configurazione della mia arma, ho la fortuna di fare questo mestiere che mi permette di trovare sempre prodotti nuovi e innovativi e da appassionato mi cimento in esperimenti. Attualmente in italia ci sono molti preparatori e tutti bravi, ho avuto la fortuna di collaborare con tutti.
Rod: La ricarica di precisione; questa la tua chiesa come tutti sappiamo, sei lo specialista per la vendita di componenti di ricarica di precisione in tutta Europa con il negozio meglio servito in circolazione. Ricordo che sei stato il primo a consegnarmi un piccolo componente per i mie dies quando ne avevo bisogno per gli Europei li sul campo a Bisley, e siamo partiti da l. Cosa ti ha spinto ad avviare questa attivit e cosa consigli ai nuovi tiratori?
che avrei cambiato lavoro e mi sarei dedicato a quello che mi faceva stare bene, un rischio molto alto lasciare un lavoro molto redditizio e ripartire da zero. Per adesso sono felice di quello che faccio.
Rod: Infine quali sono le tue aspirazioni sia sul fronte locale che internazionale? Sono consapevole che il tuo network ti permette di vedere la prospettiva italiana ma anche quella internazionale con tante conversazioni quotidiane con tiratori stranieri.
FC: This passion saw its origins back in 1996 thanks to a friend of mine who was already shooting for many years, I remember that there were no shooting ranges in Italy and we awaited the hunting period to go to the mountains to do some shooting, then he opened a shooting range in Naples and every week we went twice, taking on 200 km round trip to pull off a few shots at 100 meters, then they opened the 200 m line and we began to evolve slowly with my shooting buddy. This has been the same person for 26 years, Vincenzo Foglia with whom we have shared moments of pure fun.
The Italian championship takes place over 5 matches of which the best 4 are taken into consideration and those who place first in each respective match accedes the final which takes place over 2 days of competition where the results of the two days of competition are added up, this year the entitled ones at the final there were 32 in TR and 22 in OPEN.
FC: I believe that the engine of all this is the desire to try their hand at ever greater distances, my friends and I were tired of shooting at the classic 100 and 200 but 9 years ago we had the opportunity to start shooting a few shots at greater distances. Bisley is the temple of shooting in Europe and for us it was an opportunity not to be missed because we were finally going to compete with shooters who had been at this discipline for many more years than us.
Rod: Can you tell us a little about the configuration of your rifle? Jokingly I always tell you, when will you upgrade from 308win, however this cartridge and this discipline seem to continue to captivate. Why is that?
FC: Currently I shoot with a gun produced by an Italian company the BCM EUROPEARMS, the one that I won the Italian title has a 32 long barrel with 1/11 twist, proprietary BCM action and stock produced by the same company, nightforce competition optics 15- 5552 with FCR1 reticle, talon bipod Mark 7, DIMA RS rear bag.
I always laugh when you write to me and tell me change caliber make a 33XC! Well the passion for this caliber was born when I started shooting, it is a multipurpose caliber that is good in short and long distances, with this caliber you can experience everything and more.
(Rod: Now that I shoot a 33XC, I understand why Ferru likes the 308win so much. Trials with the 33XC are limited by the life of the barrel considering that each shot uses 3 times the powder of a 308win, there is less data available. and on short distances
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