Il Consiglio dei ministri si riunito luned 18 settembre 2023, alle ore 13.18, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ha approvato, in esame definitivo, un disegno di legge che introduce interventi in materia di sicurezza stradale e delega per la revisione del codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha approvato due disegni di legge di ratifica ed esecuzione di altrettanti accordi internazionali.
Di seguito le principali previsioni dei provvedimenti.
Per quanto riguarda pi specificatamente il settore delle attivit culturali, la cooperazione sar orientata nei settori della musica, delle arti, del teatro e del cinema, e sar promossa la reciproca partecipazione a festival, rassegne cinematografiche ed altri eventi rilevanti. Saranno organizzate periodicamente mostre rappresentative del patrimonio artistico e culturale dei due Paesi.
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Le nuove norme mirano a una miglior tutela delle specificit linguistiche dei territori in ambito sportivo. In particolare, si richiede al CONI, alle federazioni sportive nazionali (FSN), alle discipline sportive associate (DSA) e agli enti di promozione sportiva (EPS) di tener conto, nelle rispettive articolazioni territoriali, delle specificit linguistiche dei territori.
Il testo dispone il trasferimento alla Regione dei beni elencati in uno specifico allegato, attualmente appartenenti al patrimonio disponibile dello Stato e al demanio storico artistico in gestione alla Direzione regionale dell'Agenzia del demanio, localizzati nel territorio regionale.
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha deliberato di resistere nel giudizio per conflitto di attribuzione sollevato dalla Regione Sardegna avverso la sentenza n. 87 del 2023 del Tribunale superiore delle acque pubbliche.
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha approvato la proroga di dodici mesi dello stato di emergenza gi deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati il giorno 18 agosto 2022 nel territorio dei comuni di Massa e di Carrara, in provincia di Massa-Carrara.
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato trenta leggi delle regioni e delle province autonome e ha quindi deliberato di non impugnare:
La Camera dei Deputati ha appena approvato la proposta del Ministro Salvini del nuovo Codice della Strada, senza accogliere nessuna delle richieste avanzate da mesi in sede parlamentare e, con grande vigore, nelle ultime settimane dalle associazioni familiari vittime sulla strada e da oltre 40 piazze in tutta Italia, animate da associazioni e attiviste/i per la sicurezza stradale e la mobilit sostenibile. Ma la mobilitazione delle associazioni dei parenti delle vittime sulla strada, di tante altre organizzazioni e di migliaia di cittadine e cittadini non si fermer.
Infine la quinta classe comprendeva tutte le strade militari che fossero aperte al libero transito dei civili in tempo di pace. La responsabilit della manutenzione delle strade che ricadevano in questa complessa classificazione variava, naturalmente, a seconda della classe di appartenenza. Il successivo Regio decreto 2 dicembre 1928, n. 3179 introdusse un sistema di targhe automobilistiche, con sigle delle province, in luogo dei numeri rossi utilizzati precedentemente per i veicoli. Tuttavia non erano ancora previste dalla legislazione vigente norme relative alla segnalazione stradale, con l'unica eccezione di alcuni regolamenti risalenti all'epoca napoleonica e concernenti l'obbligo di posa di pietre miliari lungo le strade. Nel 1933 viene emanato il primo il codice della strada - col Regio decreto 8 dicembre 1933, n. 1740 - e nel 1939 la Corte di Cassazione sentenzi la nullit del decreto del 1923 e il ritorno alla situazione preesistente quella data.
Il Nuovo codice della strada (Decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni) si compone di 245 articoli. accompagnato da un Regolamento di attuazione che comprende 408 articoli e 19 appendici. Il Nuovo codice della strada entrato in vigore il 1 gennaio 1993.
Ciascuna di queste categorie stata suddivisa in altri sottogruppi, in cui i veicoli vengono ordinati in base alle proprie caratteristiche tecniche (massa complessiva, numero dei posti a sedere, cilindrata, ecc.). Altri tipi di veicoli, diversi da quelli appena considerati, sono:
Sono esclusi dai veicoli invece tutti quei mezzi di locomozione definiti "acceleratori di andatura" o "acceleratori di velocit". Rientrano in questa categoria i pattini, i monopattini, gli skateboard, la cui circolazione, in una interpretazione restrittiva del codice (art. 190), non ammessa, n sulla carreggiata, n negli "spazi riservati ai pedoni" e neanche nelle corsie riservate ai velocipedi.[5][6]
Al titolo II (della costruzione e tutela delle strade), capo II (organizzazione della circolazione e segnaletica stradale), artt. 37-45[9], viene definita la segnaletica stradale mentre l'esecuzione e l'attuazione rimandata all'apposito regolamento[10] e in particolare agli artt. 74-195.
La concreta applicazione delle sanzioni presenta delle difficolt quando queste vengono commesse da cittadini non residenti nel territorio dello Stato membro. Da italiani fuori dall'Italia, o da cittadini dell'Unione europea in territorio italiano, essendo a carattere nazionale e non europeo le banche dati relative agli automobilisti e ai veicoli immatricolati.
La direttiva 2015/413/UE, in vigore da maggio 2016, interviene in merito, imponendo la creazione di punti di contatto nazionali di riferimento e di procedure informatiche automatiche, interoperabili e protette, per la interrogazione delle banche dati nazionali relative a veicoli e loro proprietari.
Sono parecchi i punti critici messi in evidenza da associazioni ed esperti, che hanno definito questo disegno di legge inefficace (perch non andr a ridurre la velocit sulle strade e a contrastare i comportamenti pericolosi alla guida) e persino dannoso dal momento che render pi difficile realizzare quegli interventi di moderazione del traffico che garantiscono maggiore sicurezza agli utenti deboli. Una legge repressiva ma che non previene i comportamenti a rischio, che inasprisce le sanzioni senza per fornire adeguati strumenti per gli accertamenti.
Il nuovo codice della strada, infatti, restringer la possibilit di installare e usare gli autovelox e permetter di violare pi volte i limiti di velocit ricevendo per una sola multa anzich una sanzione per ogni singola violazione accertata come avviene invece oggi. Viene poi eliminata la possibilit di controllare e sanzionare le infrazioni in materia di sosta o le violazioni della segnaletica attraverso le telecamere. Sulla carta vengono inasprite le sanzioni per chi utilizza il cellulare al volante ma, di nuovo, senza alcuna reale possibilit di controllo dal momento che stata rigettata la possibilit di accertare e sanzionare questo comportamento anche con strumenti digitali, come avviene in altri Paesi europei.
Si sono svolte in oltre 40 citt le mobilitazioni per fermare la revisione del Codice della strada avanzata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Tantissime associazioni FIAB sono scese in piazza insieme ad altre organizzazioni e movimenti che in questi mesi si sono riuniti a livello locale e nazionale per promuovere la sicurezza stradale e la mobilit attiva. Una cordata di flashmob, presidi, pedalate che per ben quattro giorni, dal 9 al 12 marzo, ha attraversato le strade delle nostre citt facendosi largo nel dibattito pubblico grazie a una forte risonanza mediatica.
Tra le voci che in questi giorni stanno condividendo le proprie preoccupazioni ci sono quelle dei e delle familiari di vittime di violenza stradale che hanno lanciato un appello alla presidente Meloni, con una lettera e un video toccante pubblicato a ridosso delle manifestazioni.
In piazza sono intervenuti rappresentanti delle associazioni organizzatrici, tra cui FIAB Roma Ruotalibera, Fiab BiciPa, Fiab Roma Biciliberatutti, FIAB Frosinone, Associazione Salvaiciclisti Roma, Marco Pietrobono ONLUS, Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada APS Roma, Movimento Diritti dei Pedoni, Metrovia, Aps Bike4City, Mobilit Sostenibile VIII, Roma30, Rete Vivinstrada.
Antonella Tampellini, presidente FIAB Bologna Montesole Bike Group, riferisce che un centinaio di persone a piedi e in bicicletta ha preso parte al flashmob organizzato da Consulta Comunale della bicicletta, Salvaiciclisti Bologna, FIAB Bologna e Efesta, creando una catena umana ai lati della corsia ciclabile presente, per difenderla dalla sosta selvaggia delle auto che spesso la ingombrano.
Il flashmob, promosso dal comitato Napoli 30 composto dalle associazioni Fiab Napoli Cicloverdi, Legambiente Campania, Napoli Pedala, Greenpeace gruppo locale Napoli si svolto, non a caso, in Corso Umberto, una delle tante strade napoletane dove diverse persone sono state uccise da persone alla guida di auto oltre i limiti di velocit.
- la possibilit per il Ministero di affidare in concessione quinquennale alle imprese di autoriparazione anche le revisioni dei veicoli a motore con massa a pieno carico superiore a 3,5 t, se tali veicoli siano destinati al trasporto di merci non pericolose o non deperibili in regime di temperatura controllata (ATP) (articolo 80, comma 8, del Codice).
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