Il numero 31 di La Voce (marzo 2009) è disponibile sui siti Internet del Partito

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(nuovo)Partito comunista italiano

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Mar 10, 2009, 4:04:52 AM3/10/09
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(n)PCI (nuovo)Partito comunista italiano

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Comunicato CP 03/09 - 8 marzo 2009

 

Il numero 31 di La Voce (marzo 2009) è disponibile sui siti Internet del Partito

 
La mobilitazione delle operaie, delle proletarie, delle donne delle altre classi delle masse popolari è un fattore decisivo per far fronte alla crisi del capitalismo e instaurare il socialismo!

Che gli operai, i proletari, gli esponenti delle altre classi delle masse popolari e gli immigrati si organizzino, formino comitati di resistenza e comitati di lotta per far fronte agli effetti della crisi del capitalismo e della crisi ambientale, per esigere dalle Autorità provvedimenti immediati ed efficaci, per prendere essi stessi direttamente misure efficaci contro gli effetti della crisi del capitalismo!

Le organizzazioni operaie e le organizzazioni popolari devono formare un governo d’emergenza!
È il solo governo capace di far fronte immediatamente almeno agli effetti più gravi della crisi del capitalismo!

Che i comunisti e gli operai avanzati, gli elementi avanzati delle altre classi delle masse popolare e i sinceri democratici promuovano e sostengano in ogni circostanza, in ogni modo e con ogni mezzo la formazione di organizzazioni di resistenza e di lotta e la loro attività per mobilitare e guidare le masse popolari
a far fronte subito agli effetti più gravi della crisi,
a impedire il dilagare del razzismo e della mobilitazione reazionaria,
a mettere fine al degrado economico, intellettuale, morale e sociale dei quartieri e del territorio,
a farla finita con lo squadrismo fascista e razzista, con le prepotenze del Vaticano, degli imperialisti USA, dei gruppi sionisti, degli speculatori e dei padroni!

Nel numero 31 di La Voce i comunisti, gli operai avanzati e gli esponenti avanzati delle altre classi delle masse popolari trovano indicazioni precise, attuali e d’avanguardia
- su cosa fare per far fronte da subito al dilagare della crisi economica, sociale, intellettuale, morale e ambientale in cui la borghesia imperialista e il clero ci hanno condotto e ogni giorno ci affondano un po’ più,
- su cosa fare oggi per arrivare in tempi rapidi a porre fine definitivamente al corso delle cose folle e barbaro che la borghesia imperialista e il clero impongono all’umanità e aprire all’umanità un nuova epoca di progresso.

 
Il governo di speculatori, affaristi, criminali e clericali formato dalla banda Berlusconi aggrava la crisi, scarica le conseguenze più gravi sulle parti più deboli delle masse popolari, mobilita la parte più arretrata delle masse popolari contro la parte più avanzata, mette ogni gruppo delle masse popolari contro un altro, obbliga ognuno che vuole sopravvivere a pestare i piedi a qualcun altro, approfitta della crisi per liquidare quello che ancora resta delle conquiste di civiltà e di benessere che le masse popolari nel passato hanno strappato alla borghesia e al clero.

L’attacco delle banda Berlusconi e del Vaticano a quanto resta della Costituzione che la borghesia e il clero dovettero accettare dopo la vittoria della Resistenza operaia e popolare contro il nazifascismo, va di pari passo con la riabilitazione del fascismo, con la denigrazione del movimento comunista, con la mobilitazione razzista promossa dalla banda Berlusconi e in particolare dal suo ministro Maroni della Lega Nord contro gli immigrati, con l’invio di truppe mercenarie italiane ad aggredire altri popoli e paesi.

Il capo della banda di delinquenti, reazionari, fascisti e assassini a cui il Vaticano, gli imperialisti USA, i gruppi sionisti e le Organizzazioni Criminali hanno affidato il governo del paese, definisce “sovietica” la Costituzione vigente: è un involontario riconoscimento al ruolo positivo che l’Unione Sovietica, i primi paesi socialisti e il movimento comunista hanno avuto nella vita del nostro paese.

Il governo Berlusconi è il governo della disoccupazione, della fame, della galera, dello squadrismo, del razzismo, della caccia agli immigrati, della guerra e di ogni altra infamia che colpisce il nostro paese.

Con la liquidazione del diritto di sciopero e l’illegalizzazione dello sciopero, con la liquidazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, con lo squadrismo fascista, clericale e razzista il governo della banda Berlusconi cerca di rendere più difficile la lotta popolare contro il dilagare della disoccupazione e dei fallimenti di aziende, contro l’innalzamento dell’età della pensione, contro il soffocamento della ricerca e dell’istruzione pubblica.

Lotta senza quartiere contro il governo della banda Berlusconi!
Sostenere le organizzazioni sindacali e i comitati che promuovono lotte e mobilitazioni contro il governo Berlusconi e le sue misure infami contro i lavoratori, le donne, gli immigrati, i giovani e i pensionati!

 La crisi generale del capitalismo richiede che le organizzazioni operaie e le organizzazioni popolari prendano misure d’emergenza!

Facciamo in modo che esse aprano la via all’instaurazione del socialismo e al superamento definitivo del capitalismo!

Le organizzazioni operaie e le organizzazioni popolari devono costituire un governo d’emergenza!

Le organizzazioni operaie e popolari devono coalizzarsi,
prendere in mano il governo del paese,
assegnare ad ogni azienda compiti produttivi precisi secondo un piano nazionale,
destinare ad attività utili le aziende che ora fanno attività e forniscono prodotti inutili e dannosi per l’uomo e l’ambiente,
organizzare la distribuzione di beni e servizi alle aziende, alle
famiglie e agli impieghi collettivi,
instaurare la collaborazione con i paesi le cui autorità saranno disponibili!

Nessuna azienda deve essere chiusa,
nessun lavoratore deve essere licenziato,
ad ogni adulto un lavoro utile,
ad ogni individuo una vita dignitosa!

Cacciamo il governo Berlusconi!
Instauriamo un governo di Blocco Popolare!
È la sola maniera di sfuggire alla crisi del sistema capitalista, al caos, alla miseria, alla criminalità e alla guerra verso cui la borghesia ci sospinge!

Un governo di Blocco Popolare formato e sostenuto dalle organizzazioni operaie e dalle organizzazioni popolari sparse nel territorio, deve prendere in mano il paese!
Le grandi aziende non devono più essere dei padroni!
Le grandi aziende devono essere dei lavoratori e del loro nuovo Stato!
Alle piccole aziende il governo di Blocco Popolare affiderà commesse perché producano quanto necessario e assegnerà loro tutti i rifornimenti di cui hanno bisogno!

Le aziende non devono più produrre profitti! Devono produrre beni e servizi per chi lavora! Tutta la società deve essere riorganizzata in conformità con questa nuova base!

Che tutti quelli che sono già convinti che questa è la via d’uscita dalla crisi del capitalismo, si uniscano, si organizzino e la propagandino, in primo luogo tra gli operai avanzati e gli elementi avanzati delle altre classi delle masse popolari!

 Compagni, operai, proletari, donne, immigrati, giovani: arruolatevi nel (nuovo)Partito comunista italiano!
Non ascoltate la propaganda disfattista e demoralizzante della borghesia che cerca di infiltrarsi anche tra le nostre fila!
Combattendo con metodo possiamo superare ogni ostacolo e conquistare le vittoria!
Niente è impossibile a chi osa combattere!
Più la crisi del capitalismo avanza, meno abbiamo da perdere, mentre abbiamo un mondo da conquistare!
Il marxismo-leninismo-maoismo è anche il metodo per combattere con efficacia e vincere!

Partecipate alla campagna di organizzazione del Partito, costituite in ogni azienda, in ogni zona e in ogni organizzazione di massa un Comitato di Partito!

 

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