NOTIZIARIO N° 3 DICEMBRE 2012
Cari concittadini, ritorniamo ad aggiornarvi sull’attuale situazione ambientale riferita al Cosmari.
Come prima cosa vogliamo comunicarvi che è stato ribadito più volte da parte nostra ed ottenuto:
· la partecipazione ad un tavolo di confronto del Cosmari in modo di conoscere le problematiche trattate dal Consorzio e di avere la possibilità di poter far valere la voce dei cittadini ed incidere sulle decisioni;
· la partecipazione permanente dei propri rappresentanti ai tavoli tecnici indetti dalla Provincia, per garantire la rappresentanza delle popolazioni interessate nella sede in cui si studiano le soluzioni alle problematiche.
Come ampliamente riferito nel precedente notiziario, la Provincia con atto n° 76 del 29.02.2012 ha diffidato il Cosmari al rispetto delle prescrizioni e limitazioni contenute nell’Autorizzazione Integrata Ambientale e ha stabilito che momentaneamente l’impianto di incenerimento di rifiuti debba essere spento a causa di emissioni di sostanze con indici di tossicità superiori ai limiti di legge. Di fatto l’inceneritore è spento dal 24 febbraio, perché i vertici del Consorzio a seguito dei rapporti dell’Arpam hanno deciso di spegnere l’impianto volontariamente qualche giorno prima che gli venisse imposto dalla Provincia (il compost però continua ad essere lavorato).
Recentemente è arrivata, da parte della Provincia, la comunicazione di avvio dell’istruttoria per la procedura di valutazione impatto ambientale (VIA) e il rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) dell’impianto di trattamento rifiuti esistente in Piane di Chienti di Tolentino.
Sulla base di una nostra richiesta, la Provincia di Macerata ha indetto in data 6/11/2012 un incontro pubblico per discutere dell’impianto del Cosmari. Esso si è svolto nell’ambito dell’istruttoria in corso per la procedura di valutazione impatto ambientale (VIA) e il rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) dell’impianto di trattamento rifiuti esistente in Piane di Chienti di Tolentino. La Provincia ha ritenuto di accogliere la nostra richiesta per consentire a noi e tutti gli altri enti interessati di poter formulare le proprie osservazioni. Sono stati invitati i rappresentanti del Cosmari, dei Comuni di Tolentino, Pollenza, Macerata, Urbisaglia, Corridonia, dell’Arpam, della Riserva naturale di Abbadia di Fiastra. Inoltre, l’Autorità di bacino regionale, l’Asur, il Comando dei Vigili del fuoco, il Comitato di quartiere Casette Verdini e l’Associazione Salvambiente.
Nel frattempo per ribadire il nostro NO alla riapertura dell’inceneritore, abbiamo organizzato il 3 novembre nei giardini vicino l’ufficio postale di Sforzacosta, una manifestazione pubblica, che ha avuto rilevanza sui giornali e che si è conclusa anche con un blocco stradale .
In quell’occasione e nei giorni successivi è stata organizzata una petizione con la raccolta di 1.500 firme, che abbiamo consegnato in Provincia insieme alle nostre osservazioni per dimostrare tutta la contrarietà alla riapertura di un impianto obsoleto, la cui costruzione è iniziata nel 1978 e che è stato acceso nel 1991.
Adesso vorrebbero farci credere che, con il nuovo filtro da 350mila euro, le cose miglioreranno.
Ma in tutti questi anni non hanno speso per ammodernare:
-
durante
l’anno 2010 ci sono state 19 fermate dell’inceneritore, e solo 1 per manutenzione programmata. Inoltre la turbina che
produce l’energia elettrica per far funzionare l’impianto, a causa di una
rottura è stata ferma per tutto l’anno;
- durante l’anno 2011 gli stop sono aumentati: 23 fermate, quasi 2 al mese.
Non è solo la puzza – che è una questione diversa dall’incenerimento – ad infastidire tutti noi residenti. E’ soprattutto la preoccupazione per la salute pubblica, in particolare degli individui più esposti ai rischi, come i bambini.
Per questo motivo abbiamo invitato le donne primipare che allattano, a fornire 100 ml del proprio latte per permetterne le analisi, in modo da verificare l’eventuale presenza di agenti tossici che potrebbe essere correlata all’inquinamento della zona.
Il 20 novembre siamo stati invitati dalla Provincia, alla conferenza dei servizi, ed attualmente siamo in attesa che la Provincia esamini tutte le osservazioni pervenute nei confronti dell’eventuale rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale e della Valutazione di Impatto Ambientale.
Continueremo la battaglia contro la riapertura dell’inceneritore e specialmente in questo momento è importante essere in tanti e tutti uniti nell’obiettivo.
Da ultimo la nostra associazione si è affiancata alla lotta di tutti i comitati cittadini nati in provincia(Loro Piceno-Corridonia –Petriolo ecc..) per contrastare l’apertura di centrali a biogas e biomasse
Nel ringraziarvi per il tempo che avete dedicato alla lettura di queste notizie, vi chiediamo di iscrivervi a questa nostra Associazione semplicemente sottoscrivendo una tessera di 5,00 euro annui, ma altrettanto importante sarebbe ritrovarsi insieme presso l’oratorio della Chiesa di Casette Verdini ogni mercoledì alle ore 21,15.
In attesa di incontrarvi presso la nostra sede, AUGURIAMO A TUTTI BUONE FESTE .
Il Presidente
(Antonio Gismondi)