NUOVO CORRIERE DI FIRENZE 19/5/2010
Cantieri avanti tutta Allarme sulle penzie, i comitati
avvertono: "Chiamate un tecnico di fiducia, c`è un contributo di 250
euro"
Tav: "Occhi aperti sulle crepe"
Ferrovie rigide nei testimoniali, i No-Tav: "Non siete obbligati a
firmare"
Duccio Tronci
FIRENZE - E` allarme per le perizie sulle abitazioni che potrebbero
essere danneggiate dalla Tav. Proprio in questi giorni i tecnici
delle Ferrovie stanno setacciando la città. I cantieri sono
partiti da tempo, ma l`obiettivo è effettuare le verifiche
prima che parta lo scavo del tunnel. Valutazioni che sarebbero
molto meticolose. "Se non siete convinti della perizia non
firmate", avverte il comitato NoTav ai cittad i n i p r oprietari
delle case sottoposte ai testimoniali di stato. A
mettere
in guardia sono stati i casi segnalati da alcuni abitanti delle
zone coinvolte: "I tecnici delle Ferrovie racconta Tiziano
Cardosi sono estremamente pignoli e fanno di tutto per evidenziare
i difetti degli immobili. Forse è un modo per mettere le mani
avanti per i danni che probabilmente arriveranno dagli scavi".
E` chiaro che ______
in questo contesto il tira e molla
sulle condizioni degli edifici è tutt`altro che secondario.
Ecco perché il comitato mette in guardia gli abitanti e li
invita a prendere le dovute precauzioni. Nelle ultime ore i
tecnici so
no stati " avvistati" per le verifiche nella zona
intorno a via Campo D`Arrigo. "Chi fosse sottoposto a testimoniali
e non fosse soddisfatto delle risultanze - avverte Cardosi
- non solo non deve firmare, ma deve rivolgersi ad un tecnico
di sua fiducia". Anche perché, secondo gli accordi, le stesse
Ferrovie sarebbero tenute ad erogare un contributo di 250 euro
proprio per pagare il tecnico di fiducia delle famiglie coinvolte.
Ma le garanzie non sono mai abbastanza. E ad essere penalizzati,
come spesso accade, sono le persone sole, in particolare gli
anziani , che hanno poca dimestichezza con queste faccende.
Già in via Fanfani, a Castello, è in corso una diatriba fra
cittadini e Ferrovie sui danni che gli edifici hanno già subito.
Intanto, è partita una petizione per salvare la Palazzina del
Mazzoni, che sorge fra viale Belfiore e viale Redi. La conferenza
dei servizi ha stabilito il suo abbatimento ;
farà posto
alla nuova navetta ferroviaria che sarà istituita per collegare
la nuova stazione Tav agli ex Macelli e Santa Maria Novella.
L`appello, rivolto a Regione Toscana, Provincia e Comune di
Firenze, Soprintendenza, è lanciato da alcuni comitati cittadini
insieme ad Italia Nostra. "La Soprintendenza - spiegano i pro
motori - ha cancellato il vincolo stabilito nel 2004 dal Codice
dei beni culturali, rendendosi così partecipe di una mutilazione
che non può trovare giustificazione". "La nuova Stazione Foster
- aggiungono - di fatto distrugge in gran parte l`area degli
ex Macelli, una delle più preziose testimonianze della Firenze
ottocentesca disegnata dal piano Poggi. Oggi si autorizza una
nuova manomissione di ciò che rimane del percorso `mazzoniano`,
lungo quasi un chilometro".
• Al setaccio in questi giorni
via Campo D`Arrigo
Una petizione per salvare la Palazzina
Mazzoni
Tav Idra mette in guardia. Stasera assemblea sull`azione
legale
A luglio scade l'Osservatorio ambientale
"Firenze non subisca i danni del Mugello"
FIRENZE - A luglio l`Osservatorio Ambientale scadrà. E ad oggi
non è previsto il suo rinnovo. A confermare la situazione è stato lo
stesso presidente dell`Osservatorio Pietro Rubellini, intervenuto in
commissione in Provincia. La questione era stata anticipata
dall`Associazione Idra, che aveva ricordato che "non mancano precedenti
inquietanti, la tratta Tav Bologna-Firenze non ha visto rinnovare
l`Osservatorio dal maggio 2007". Anche per questo si sono verificati
tutti i danni nel nodo Tav Firenze-Bologna, dove si è convissuto per
quasi un anno privi delle tutele che l`Osservatorio avrebbe potuto
assicurare. "Siamo molto preoccupati del fatto che anche a Firenze possa
verificarsi un caso del genere - sottolineava Idra - persino i
meccanismi di salvaguardia prescritti nel
parere espresso sul progetto dall`Osservatorio potrebbero essere
agevolmente vanificati".
Intanto, si svolgerà stasera - alle ore 21
al cinema Faro, via Paoletti 36 l`assemblea pubblica organizzata dal
Comitato contro il Sottoattraversamento. All`ordine del giorno la
preparazione dell`azione legale. I cittadini che hanno aderito al
ricorso sono, per ora, diverse centinaia.
Il Comitato contesta il sistema delle "grandi opere", specie in questo
momento di crisi economica, e sottolineano che la stazione di Foster non
è stata correttamente sottoposta a Valutazione di Impatto Ambientale.
Du.Tro.