Caro Angelo,
la tua proposta mi sembra interessante: si tratta di capire anche se, tra i vari strumenti di consultazione popolare resi disponibili dopo la recente approvazione del relativo regolamento, ve ne sia uno particolarmente indicato a dare la parola ai cittadini, una parola che però sia vincolante per l'amministrazione.
Come giustamente tu dici, gli attuali "governati" non hanno alcun diritto di distruggere dei beni che appartengono alla collettività: in questo caso l'ambiente e la sua salubrità! Vanno pertanto fermati con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, pena essere complici di questo enorme misfatto!
Ti chiederei di farti tu stesso latore di questa proposta alle prossime riunioni dei comitati. Intanto invio il tuo messaggio alla mailing list per consentire una ponderata valutazione collettiva della tua proposta.
Un cordiale saluto. Ci vediamo giovedì al sit-in.
Vincenzo
----Messaggio originale----
Da: gan...@libero.it
Data: 18-feb-2013 20.09
A: <vincenz...@alice.it>
Ogg:
I limiti della democrazia...
pur essendo tra i sistemi quello che meglio dovrebbe garantire il rapporto
tra eletto ed elettore sta subendo per mancanza di trasparenza dall'alto e
partecipazione dal basso una involuzione per cui con la "delega" concessa dal
voto spesso viene tradita la volontà popolare da una oligarchia che " giuoca
alla politica" mirando ad interessi che poco sono rispettosi del bene comune.
E' il concetto di primus inter pares che viene a mancare. Va tuttavia ricordato
che la Nostra è una democrazia di Rappresentanza e non di Investitura per
cui.... Il diritto romano , nonostante i limiti concessi agli elettori per le
nomine nel Senatus, riservava al popolo l'actio popularis ( oggi diremmo la
class action ma vedi quanto antico è questo istituto?) proprio per proteggere i
cives da decisioni oligarchiche che potevano essere prese dai Senatores. La
costituzione italiana ha tradotto questo principio di civiltà nei Referendum
abrogativi o propositivi. Diego ha accennato e l'altro Amico ( non conosco il
nome) ha spiegato perchè è improponibile a livello comunale anche se io credo
che questo tipo di consultazione in certi momenti sia necessario prima che
utile , soprattutto quando si tratta di prendere decisioni irreversibili
(invasione e distruzione di parco Langer) destinate a creare problemi
nell'immediato ma anche ad avere conseguenze per il futuro. Mi chiedo: ma che
diritto abbiamo Noi di pregiudicare l'ambiente per i nostri figli...e per i
nostri nipoti e pronipoti? A questo aggiungo che il nostro sindaco è Medico
oltre che il primo responsabile della salute pubblica...e se per questo anche
la Presidente della provincia che si sta defilando lo è! Possibile che smesso
il camice bianco abbiano dimenticato il giuramento di Ippocrate?...Sembra
proprio di sì! Tuttavia in queste mani siamo ed allora che fare?
La proposta:
sempre convinto che l'attacco nel merito vada fatto alle Persone e non
all'istituzione è praticabile una PETIZIONE POPOLARE, come vedi non parlo di
referendum, DI SFIDUCIA VERSO IL SINDACO PROPRIO PER IL MOTIVO SANITARIO?
Io non sono un avvocato ed ho letto qualche libro di storia sperando di
colmare le mie enormi lacune; bisognerebbe sentire se tra gli amici c'è
qualcuno che dia un parere competente. Certo che potrebbe rivelarsi un
boomerang se la raccolta di firme non avesse successo ed implica per sostenerla
un notevole impegno... servono dei giovani, dei movimentisti (Beppe)....ma i
partiti di opposizione sarebbero MOLTO interessati a dare una mano......Se
avesse successo sarebbe invece un grosso campanello d'allarme per la
maggioranza che , almeno in prossime occasioni, non potrebbe non tenerne
conto....altrimenti si giocano le prossime elezioni ....
Dopo aver letto la mozione del Sindaco sono arrivato a queste conclusioni.
ciao angelo