Gomorrah (Italian: Gomorra - La serie) is an Italian crime drama television series created by Roberto Saviano for Sky Atlantic. Based on Saviano's book of the same name,[1] the show premiered on Sky Atlantic in Italy on 6 May 2014. The series ran for five seasons totaling 58 episodes until 17 December 2021. The 2008 film of the same name is loosely based on the same book, but unrelated to the TV series.[2]
The series has gained critical acclaim for its characterization, pacing, atmosphere, acting, directing, and writing.[5][6] It has also become a ratings hit for Sky, regularly featuring as one of the network's most-watched cable shows.[7][8]
The series has been sold in 190 countries worldwide.[9][10] It premiered in the United Kingdom on Sky Atlantic on 4 August 2014; in the United States it debuted on SundanceTV on 24 August 2016 for the first two seasons,[5] and continued on HBO Max since 22 January 2021.[11] The spin-off film The Immortal, which is both a prequel and a sequel to the events after the series' third season, was released on 5 December 2019.[12][13]
Set in Naples in the 2010s, the series follows Ciro Di Marzio, a member in the Savastano Camorra clan of Secondigliano, headed by Pietro Savastano. When Pietro is arrested, an internal power struggle breaks out with his rivals as well as between the "old guard" of the clan and the "young guard" headed by his son Gennaro Savastano. Ciro and Gennaro eventually find themselves at odds with their own families, and the several alliances they make with various criminal groups, as they navigate the Naples underworld.
After the success on television, the series also had a limited theatrical release by The Space Movies and Universal Pictures. The first season was screened on 200 Italian theaters from 22 September 2014, with three episodes per evening (150 minutes) for four consecutive Mondays.[15]
The show's success has spawned its release to international markets, being sold in 190 countries worldwide.[9] It premiered in the United Kingdom on Sky Atlantic on 4 August 2014, and in the United States on SundanceTV on 24 August 2016.[5] The series was also released on Netflix in some countries (including in the US, Australia and New Zealand) and on SBS on Demand in Australia from 16 October 2020.[16]
Ben Travers of IndieWire called it the "darker, grown-up version of The Sopranos" and stated, "Despite its familiar construction, Gomorrah is significantly more frightening than others in its genre because of the history behind it."[20] Mary McNamara of The Los Angeles Times wrote: "Aggressively dark, focused to the point of claustrophobia and often all but choking on its own authenticity, Gomorrah shocks the system like a real Italian espresso after years of skinny vanilla lattes ... in Gomorrah, familiarity breeds relief rather than contempt."[21] Brian Moylan of The Guardian stated, "For those who like mafia shows and the sort of anti-hero dramas that have become the stock in trade of 'peak TV', this is another excellent entry."[22] Sight & Sound called the series "Italy's answer to Breaking Bad."[23]
However, the show has received criticism from several Italian politicians. Naples mayor Luigi de Magistris claimed that bouts of violent crimes skyrocket in the city whenever an episode of the series is aired.[24] He also added that the series "is likely to corrode the brains, souls, and hearts of hundreds of very young people."[24] Anti-Mafia magistrate Giuseppe Borrelli has stated, "The series fails to capture any aspect of today's Camorra", the national anti-mafia prosecutor Federico Cafiero de Raho has stated, "it humanizes gangsters", while the state prosecutor in Catanzaro Nicola Gratteri has stated, "It makes them seem likable, which is dangerous."[25]
A spin-off film titled The Immortal (L'immortale) was released in theaters on 5 December 2019.[12] The film is both a prequel and a sequel to the events after the series' third season, and stars Marco D'Amore reprising his role as Ciro Di Marzio.
Liberamente ispirata all'omonimo romanzo di Roberto Saviano, la serie narra le vicende dei clan camorristici di varie zone di Napoli, in particolare Secondigliano. Il film L'immortale del 2019 fa parte del medesimo contesto narrativo.
Le riprese della prima stagione sono cominciate nell'agosto 2013 e si sono svolte a Napoli, Milano, Ferrara, Mentone e Barcellona. La regia è di Stefano Sollima, Francesca Comencini e Claudio Cupellini. La maggior parte delle scene tenute all'esterno sono state girate nella periferia e nell'entroterra di Napoli, nella serie hanno fatto da sfondo i quartieri: Ponticelli, San Giovanni a Teduccio, San Pietro a Patierno, Scampia, Secondigliano, il rione 219 di San Vitaliano e il Parco Verde di Caivano.
Le riprese della quinta stagione, l'ultima della serie e che vede l'abbandono alla regia di Francesca Comencini, Enrico Rosati e Ciro Visco, sono state girate a Riga, in Lettonia, nel settembre 2020. Dal 29 ottobre 2020 al 22 maggio 2021 si sono svolte a Napoli e a Roma.
Napoli, il clan camorrista dei Savastano è comandato dal temuto e rispettato Don Pietro Savastano, il boss di Secondigliano. Al fianco di Don Pietro ci sono molti uomini fidati, tra cui Ciro Di Marzio, detto l'Immortale, suo braccio destro, che all'inizio della serie è mandato a incendiare la casa della madre di Salvatore Conte, boss rivale. Don Pietro affida a Ciro il compito di preparare suo figlio Gennaro Savastano, detto Genny, al futuro ruolo di capo, siccome Genny è un ragazzo immaturo e viziato, che però vede Ciro come un punto di riferimento e una grande fonte di ispirazione, nonché come un amico fidato. Ciro dal canto suo è sempre più insofferente verso gli ordini che gli vengono impartiti, soprattutto dopo aver visto morire, per causa di un ordine discutibile di Don Pietro, Attilio, suo padre putativo, ucciso in uno scontro a fuoco contro gli uomini di Conte. L'immortale inizià perciò a sviluppare una profonda avversione per la famiglia al comando, che quasi tradisce diventando un informatore della polizia.
La guerra fra Salvatore Conte e il clan Savastano alza un polverone mediatico e perciò, in seguito a un controllo della polizia, Don Pietro viene arrestato e portato in carcere. Una sua telefonata, con cui ordina un attentato a dei civili, ispirato alla strage di Castel Volturno, viene intercettata, e Don Pietro è sottoposto al carcere duro del 41 bis;Il clan si ritrova così senza il suo capo. Ciro rinuncia all'idea di tradire i Savastano, nella prospettiva che il suo grande ascendente su Genny possa renderlo il membro più influente, se non il capo de facto, del clan, ora che tocca a Gennaro prendere il posto del padre. Il controllo del clan, nonostante disposizioni contrarie di don Pietro, passa però nelle mani di sua moglie, donna Imma Savastano, diffidente nei confronti di Ciro. Donna Imma, pur mettendo a repentaglio la vita di Ciro, gli ordina di recarsi in Spagna per trattare con il capo del clan rivale, Conte, e a Genny di recarsi in Honduras, per trattare con i narcotrafficanti e appalesare la sua imminente ascesa in qualità di erede di Don Pietro. Allontanato, forse per sempre visto il pericolo della missione, l'ambizioso Ciro e mandato lontano Genny, donna Imma riesce a prendere il controllo assoluto del clan. L'accordo con Conte va a buon fine ma Ciro, tornato, è messo lo stesso ai margini del clan. Il regno di donna Imma dura poco perché, dal traumatico viaggio in Honduras, Genny torna a Napoli, mutato radicalmente sia nell'aspetto che nel carattere e ormai pronto a prendersi ciò che gli spetta. Allontanatosi da Ciro e circondatosi di compagni più giovani, Genny mette in atto una serie di mosse politiche che causano la diffidenza dei Vecchi uomini fidati di Don Pietro, che continuano a reputarlo non idoneo a gestire il clan per il suo atteggiamento irrispettoso, aggressivo e impulsivo. Una delle mosse è l'elezione a sindaco del comune di Giugliano dell'amico Michele Casillo, e ciò a scapito del sindaco uscente Fabbretti, che in passato non ha mai negato l'appoggio ai Savastano. Con l'arrivo di Genny, ormai cambiato, ha inizio una vera e propria guerra interna tra le due fazioni rivali dei Savastano: i Vecchi, fedeli a Don Pietro ma diffidenti nei confronti di Genny, e i Giovani, che invece gli sono fedeli.
La seconda stagione della serie è stata trasmessa a partire dal 10 maggio 2016 fino al 14 giugno 2016 su Sky Atlantic e in contemporanea su Sky Cinema 1. La seconda stagione viene poi trasmessa in chiaro su Rai 3 dal 31 marzo 2017 al 5 maggio 2017, il venerdì in prima serata.
La quinta stagione della serie televisiva è stata trasmessa in prima visione sul canale Sky Atlantic e sulla piattaforma Now dal 19 novembre al 17 dicembre 2021, con due episodi settimanali. Anche per questa stagione la trasmissione in chiaro è in esclusiva su TV8.
Azzurra Avitabile (stagioni 2-5), interpretata da Ivana Lotito. Figlia del boss Giuseppe Avitabile, intraprende una relazione con Genny e rimane incinta; sul finale della seconda stagione i due si sposano. Azzurra verrà allontanata dal marito da suo padre, quando questo scoprirà dei raggiri orditi ai suoi danni, per poi riuscire a tornarvi assieme e cambiare vita andando a Londra con Genny e il piccolo Pietro. Nel corso degli eventi vedrà Patrizia come una minaccia per il futuro della sua famiglia e quindi esorta il marito ad ucciderla. Successivamente viene abbandonata da Genny, costretto alla latitanza, per poi riappacificarsi con lui anche se poi avrà numerosi scontri con quest'ultimo per il fatto che lo stesso Genny vuole portare avanti la guerra per riprendersi Secondigliano con lei al suo fianco. Allo stesso tempo sia lei che il piccolo Pietro vengono lasciati in costante pericolo durante la guerra tra Genny e Ciro, e il suo obiettivo principale sarà quello di staccarsi dall'ambiente criminale e di abbandonare Napoli, tant'è che cercherà di dissuadere Genny dalla guerra in corso, ma alla fine della serie lei e Pietro saranno abbandonati dallo stesso Genny e scapperanno su un gommone per intraprendere una nuova vita.
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