Grammatica Greca Per Il Liceo Classico Pdf Gratis

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Agata Schweiss

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Aug 4, 2024, 2:05:10 PM8/4/24
to newssettpobal
Salveprofessoressa, sono Maura della II B

Mi chiedevo se potesse gentilmente dirmi il nome della font che utilizza per i caratteri greci, perch, pur avendone scaricati tanti, non riesco a visualizzare i materiali sulla grammatica greca.

Grazie mille!


Buongiorno professoressa sto facendo un sacco di fatica con mio figlio seconda liceo scientifico, lui disgrafico e disortografico con problemi anche sulla memoria breve.

un supplizio fargli memorizzare i verbi di latino e soprattutto dopo averli memorizzati li dimentica in brevissimo tempo.

Ho visto le sue mappe e vorrei provare con quelle come faccio ad avere l accesso al sito e scaricarle. Grazie mille e se ha suggerimenti per aiutarmi con Tommaso sarei felicissima.

Serena


Cara Serena, volentieri ti spedisco via mail la password per i materiali, sperando che possano esserti utili. Magari fammi sapere come andr con le mappe. Eventuali suggerimenti a dopo. ? Le mappe dovrebbero aiutarlo molto.


buon pomeriggio professoressa, oggi ho scoperto queste bellissime mappe e vorrei provare a darle a mia figlia dislessica e disgrafica al primo anno di liceo classico europeo. Potrebbe gentilmente fornire anche a me la password per accedere? per ora la ringrazio per il suo impegno e dedizione. Tiziana


buon pomeriggio professoressa, sto aiutando mio figlio, secondo liceo classico, a studiare con le sue mappe, con buoni i risultati . Potrebbe gentilmente fornire anche a me la password per accedere? per ora la ringrazio per il suo impegno e dedizione. Natascia


Buongiorno professoressa sto aiutando la mia cuginetta, da ex studentessa di liceo classico , con il greco( secondo anno).

Ho visto le sue mappe e vorrei provare con quelle a rinfrescare i miei ricordi, mi piacerebbe avere accesso al materiale didattico per approfondimenti come faccio ad avere l accesso al sito e scaricarlo. Grazie mille.


Il suo sistema di scrittura stato l'alfabeto greco per la maggior parte della sua storia; altri sistemi, come la lineare B e il sillabario cipriota, sono stati usati precedentemente.[9] L'alfabeto (di tipo fonetico) nacque da un adattamento della scrittura fenicia, e fu a sua volta la base degli alfabeti etrusco e poi latino[10], copto, glagolitico, cirillico, runico, gotico (per tramite dell'alfabeto latino) e molti altri sistemi di scrittura, oltre ad aver esercitato influenza su altri, quale l'armeno.[11]


La lingua greca occupa un posto importante nella storia del mondo occidentale e del cristianesimo; il canone della letteratura greca antica include opere nel canone occidentale, come i poemi epici Iliade e Odissea. Il greco anche la lingua nella quale sono composti molti dei testi fondamentali della scienza, specialmente astronomia, matematica e logica, e della filosofia occidentale, come i dialoghi platonici e le opere di Aristotele. Il Nuovo Testamento della Bibbia cristiana stato scritto in koin. In alcune scuole secondarie di secondo grado in Occidente, soprattutto il liceo classico in Italia, il greco antico rappresenta un'importante materia di studi insieme al latino.


Durante l'antichit, il greco era una lingua franca ampiamente diffusa nel mondo mediterraneo, nell'Asia occidentale e in molti altri luoghi. Sarebbe quindi diventata la lingua ufficiale dell'Impero bizantino, sviluppandosi nel greco medievale.[12] Nella sua forma moderna, la lingua greca la lingua ufficiale in due Paesi, Grecia e Cipro, una minoranza linguistica riconosciuta in altri sette Paesi, ed una delle 24 lingue ufficiali dell'Unione europea. La lingua parlata in Grecia, Cipro, Italia, Albania, Turchia e la diaspora greca; gran parte dei parlanti sono madrelingua. Le radici greche sono spesso usate per coniare nuove parole per altre lingue; greco e latino, attraverso un processo detto "confissazione", sono le fonti predominanti del vocabolario scientifico internazionale.


Il greco fu parlato nella penisola balcanica a partire circa dal III millennio a.C.[13], se non, possibilmente, anche da prima.[14] La prima testimonianza scritta una tavoletta in lineare B trovata a Messenia che risale ad un periodo compreso fra il 1450 e il 1350 a.C.[15], rendendo il greco la lingua vivente pi antica registrata al mondo. Tra le lingue indoeuropee, la sua data di prima attestazione scritta eguagliata soltanto dalle lingue anatoliche, oggi estinte.


Nell'era moderna la lingua greca entr in uno stato di diglossia, ovvero la coesistenza delle forme scritte arcaizzanti e di quelle vernacolari. Ci che divenne nota come questione della lingua greca fu una polarizzazione fra le due variet del greco moderno: il demotico, forma vernacolare della lingua greca, e la katharvousa, che significa "purificata", un compromesso fra il demotico e il greco antico, sviluppata all'inizio del XIX secolo e che fu usata per scopi letterari e ufficiali nello Stato greco appena formato. Nel 1976 il demotico fu dichiarato lingua ufficiale della Grecia, avendo incorporato caratteristiche della katharvousa e dando vita al greco moderno standard, che utilizzato per tutti gli scopi ufficiali e nell'istruzione.[18]


L'unit storica e l'identit continua tra le varie fasi della lingua greca spesso sottolineata. Anche se il greco ha subito cambiamenti morfologici e fonologici paragonabili a quelli avvenuti in altre lingue, mai dall'antichit classica la sua tradizione culturale, letteraria e ortografica stata interrotta nella misura in cui si pu parlare di una nuova lingua emergente. Oggi i parlanti greci tendono a considerare le opere letterarie in greco antico come parte della propria lingua piuttosto che come di una lingua straniera.[19] Spesso si afferma anche che i cambiamenti storici siano stati relativamente lievi rispetto ad altre lingue. Secondo una stima, "il greco omerico probabilmente pi vicino al demotico di quanto l'inglese medio del XII secolo sia all'inglese parlato moderno."[20]


Vi sono insediamenti e localit dove parlata da una minoranza o per motivi diversi la lingua greca, nei paesi limitrofi di Albania, Bulgaria e Turchia, cos come in diversi paesi nell'area del Mar Nero, come Ucraina, Russia, Romania, Georgia, Armenia, e Azerbaigian, e nel mar Mediterraneo, l'Italia meridionale (Grecia salentina e Bovesia), la Siria, Israele, l'Egitto, il Libano, la Libia e antiche citt costiere lungo il Levante. La lingua parlata anche dalle comunit di emigranti greci in molti paesi dell'Europa occidentale, in particolare nel Regno Unito e in Germania, Canada, Stati Uniti, Australia, Argentina, Brasile, Cile, Sudafrica e altri.


Il greco la lingua ufficiale della Grecia, dove parlato da quasi tutta la popolazione.[21] anche la lingua ufficiale di Cipro (nominalmente a fianco del turco).[2] A causa dell'adesione di Grecia e Cipro nell'Unione europea, il greco una delle 24 lingue ufficiali dell'organizzazione.[22] Il greco ufficialmente riconosciuto come lingua minoritaria in Armenia, in Romania, in Italia, in Albania, in Ucraina e in Ungheria nel quadro della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie.[4][5] Non lingua tutelata in Turchia.


La fonologia, la morfologia, la sintassi e il vocabolario della lingua mostrano tendenze sia conservatrici sia innovative attraverso l'intera attestazione della lingua dal periodo antico a quello moderno.


Nel corso della sua storia, la struttura sillabica del greco cambiata poco. Ha solo vocali orali e un insieme abbastanza stabile di contrasti consonantici. I principali cambiamenti fonologici sono avvenuti durante il periodo ellenistico e romano (vedi la fonologia della koin greca per i dettagli):


In tutte le sue fasi, la morfologia del greco mostra un ampio insieme di affissi di derivazione produttiva, un sistema limitato ma produttivo di parole composte[23] e un ricco sistema flessionale. Sebbene le sue categorie morfologiche siano state abbastanza stabili nel tempo, i cambiamenti morfologici sono presenti ovunque, in particolare nei sistemi verbali e nominali. Il principale cambiamento nella morfologia nominale dalla fase classica stata la perdita del caso dativo (le sue funzioni sono state largamente assorbite dal genitivo). Il sistema verbale ha perso l'infinito, il futuro formato sinteticamente, il tempo perfetto e l'ottativo. Molte sono state sostituite da forme perifrastiche (analitiche).


I pronomi mostrano distinzioni nella persona (1a, 2 e 3), nel numero (singolare, duale e plurale nell'antica lingua, soltanto singolare e plurale nelle successive fasi) e nel genere (maschile, femminile e neutro) e nella declinazione per casi (da sei casi nelle prime forme attestate a quattro nella lingua moderna).[24] I nomi, gli articoli e gli aggettivi mostrano tutte le distinzioni tranne che per la persona. Sia gli aggettivi attributivi sia quelli predicativi concordano con il nome.


Allo stesso modo, le categorie flessive del verbo greco sono rimaste sostanzialmente le stesse nel corso della storia della lingua, ma con cambiamenti significativi nel numero di distinzioni all'interno di ogni categoria e nella loro espressione morfologica. Il verbo greco ha subito le seguenti modificazioni:


La grammatica della lingua greca moderna si semplificata rispetto al greco antico.[26] La costruzione della frase in greco moderno in linea di massima simile all'italiano e per analogia all'inglese e al francese, poich segue lo schema soggetto - verbo - complemento oggetto. La presenza delle declinazioni, tuttavia, consente una certa libert che viene sfruttata soprattutto per ragioni stilistiche. Allo stesso modo dell'italiano si possono costruire frasi composte da pi espressioni concatenate da avverbi. Nei casi in cui il complemento oggetto sia un verbo sostantivato, nel greco moderno si usa il congiuntivo al posto dell'infinito usato in italiano.


I sostantivi si dividono in tre generi, maschile, femminile e neutro; il genere del sostantivo non sempre ne determina il sesso: alcune parole di genere neutro, ad esempio, hanno valore femminile oppure maschile. Un esempio di questa particolarit τo κορίτσι, che significa "la ragazza", dove il termine ragazza neutro e si coniuga con articolo neutro 'τo' anche se secondo logica dovrebbe essere femminile. Nel caso di κορίτσι il motivo spiegabile: in origine era κόρη, femminile, cui stato aggiunto un suffisso diminutivo (-τσιον, con caduta della terminazione, come in molti altri sostantivi) che, avendo desinenza neutra, crea sostantivi neutri; questo stesso procedimento, e alla stessa parola, si ritrova anche in tedesco e in olandese: il tedesco das Mdchen (ragazza) neutro, ma deriva dall'antico die Mad, femminile, cui stato aggiunto il suffisso diminutivo -chen, che sempre neutro; in olandese, nello stesso identico modo, ma con qualche evoluzione fonetica in pi, abbiamo het meisje /'mɛɪʃə/ (ragazza) derivato da un antico de meid, femminile.

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