
Newsletter di Marzo 2026
Quaresima: Peccato, Pentimento, Perdono, Misericordia
Tu sei Misericordia e sei sceso da me!
La tua luce riverbera da quel Legno di Croce / dove un giorno, trafitto, hai sofferto per me;
dove un giorno, piagato, Tu hai pianto per me; / dove un giorno, inchiodato, hai pagato per me:
e poi m’hai perdonato morendo per me!
PECCATO e PENTIMENTO.
“Il messaggio per
tutti
gli uomini è di non temere le proprie ferite, le proprie
cadute, anche gravi,
ma confidare nella Misericordia Divina”. Ma attenzione:
l’abbraccio della
Misericordia va accolto con cuore sinceramente pentito e
addolorato, passando
per la via dei sacramenti e quindi della Chiesa che è Madre.
Cuore
pentito cioè consapevole di aver rotto, o anche solo
incrinato, la relazione
con Dio e sciupato i suoi doni.
Cuore
addolorato non solo per la vergogna, ma per la piena coscienza
del male
commesso e delle sue consegue-nze in noi e negli altri, ma
soprattutto per la
sofferenza di Cristo a causa del nostro peccato. Il pentimento
e il desiderio
di conversione sono tanto più veri quanto più è grande la pena
per il nostro
peccato.
Che non significa
sentirsi perduti. Anzi, significa che si è ascoltata la Voce
dello Spirito che
è quella di Dio, Padre Misericordioso che ci viene incontro. E
che, pur
dichiarando giustamente che noi siamo peccatori, ci vede
addolorati, ci
abbraccia, ci veste di un abito nuovo e ci stimola a
ricominciare.
MISERICORDIA
Dio è Misericordia perché genera come una madre, perché nutre noi, suoi figli e si abbassa per farsi vicino a noi. Dio si è fatto uomo per condividere con noi il cammino faticoso, per risollevarci. Dio si è fatto uomo per donarci lo Spirito Santo che ci porta dentro la vita di Dio. Così è avvenuto nel nostro Battesimo e viene in ogni Sacramento. Ecco Misericordia è questa attitudine generativa, materna di Dio che si dona a noi, che dà vita, che dà gioia, che porta amore.
Tu, Cristo, sei la Misericordia
“Sei Tu che guardi a Me, ti pieghi su di Me, Mi attiri a Te / e, prendendo il Mio volto abbassato, lo alzi verso il Tuo / e mi dici di fissarti nel Cuore, / il Tuo Cuore, dove pulsa l’Amore che Tu hai per Me / perché io affondi l’orecchio in quel battito eterno / e possa posare sereno il mio capo.
Alzi il Mio Volto perché fissi il Tuo Volto. / In Te, uomo Gesù, che sei Dio, il Volto stesso della Trinità Misericordia / perché, fissandoti io negli occhi, possa davvero Confidare in Te, / Mio Signore e Mio Dio.
Allora, ecco che, pur peccatore, io posso, in Te, / alzare e fissare lo Sguardo senza paura.
Alla Misericordia, all’Amore Infinito di Te, Mio Unico Dio, / Trinità Impenetrabile del Mistero Infinito d’Amore in Te stesso, quale sei! / Io T’amo e in Te mi sento fatto nuovo e ripulito dalle mille sozzure del peccato”.
PERDONO
La Misericordia nell’Incarnazione trabocca nella Grazia del perdono. Dio vuole essere riconosciuto così nel suo dono dell’Incarnazione. Per cui Dio che nell’Incarnazione rivela Essere Amore, Carità e Misericordia stessa, il nome più bello dell’Amore che Ama, si potrebbe sintetizzare in un’unica affermazione: Dio, la Santissima Trinità è MISERICORDIA.
È Misericordia che si china e ci riattira a sé perché non vuol perderci. E il perdono, dalla croce, nella croce, per mezzo della croce, trono regale di Cristo, è l’eccesso del dono fatto da Dio, dalla SS. Trinità Misericordia ai suoi figli”.
È giunta l’ora di adorare la SS Trinità, nostro Unico Dio, chiamandola Misericordia, Misericordia Infinita»
Abbiamo una Madre che continuamente viene a ricordarci questo, perché Dio ha affidato a Lei di custodirci e tenerci sulla Via e nella Verità che é Cristo Gesù. Non perdiamo altro tempo.
(Testi tratti dalle rivelazioni della SS. Trinità Misericordia di Maccio ( CO))
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