Compagne e Compagni,
Mi sento in dovere di chiarire alcune posizioni riguardo la mia persona e il mio ruolo di coordinatore; lo farò in questa occasione, dopodiché mi limiterò a intervenire solo quando si sarà superato il limite.
Il congresso provinciale è alle spalle, chi voleva escludere la "ritualità" è stato accontentato. Le posizioni si sono ben delineate, ci siamo scontrati, qualcuno ha "vinto" e qualcuno ha "perso". Secondo regole congressuali che si dovevano seguire.
La situazione attuale è ben chiara, a tutti quelli che partecipano attivamente alla vita del nostro partito e anche a quelli che, marginalmente, lo frequentano (e, marginalmente, conoscono quanto accaduto).
La mia intenzione è di costruire, con chi vorrà starci!
La porta di Sinistra Ecologia Libertà della provincia di Brescia sarà sempre aperta, per chi vorrà contribuire, per un aiuto o per una critica. O per chi deciderà, a nostro dispiacere, di uscirne.
Nei normali rapporti umani, è risaputo, chi non va d'accordo non si frequenta. Nella vita politica ciò non accade, i contenitori assumono un'importanza maggiore.
Dopo queste premesse vi prego di porre attenzione a quanto segue:
Libertà assoluta di dibattito su mailing list, social network, con aiuto di giornalisti "amici", facendo sponda su chicchessia.
Affido alla nostra sensibilità il compito di individuare quale possa essere il confine oltre il quale si danneggi l'immagine di SEL.
Affido alla nostra educazione il compito di stabilire il limite tra l'offesa personale (più o meno esplicita) e la critica ad una linea politica.
Affido alla nostra consapevolezza stabilire i limiti, nel buon agire e nel cattivo agire.
Non sarà mia intenzione sprecare tempo, dibattendo sterilmente nelle sedi virtuali.
Non voglio certamente venir meno al compito per cui mi sono offerto. In qualità di coordinatore sarà mio dovere porre un limite oltre il quale smetterò di affidare al nostro/vostro buon senso il corretto agire all'interno del partito. Per quanto di mia competenza e per quanto lo sarà di organismi superiori.
Perché, che sia chiaro a tutti noi, quando lavoriamo per SEL lo facciamo oltre la nostra sfera personale, nei diritti e nei doveri. Se dobbiamo lavorare e confrontarci su una linea politica, non utilizziamo "furbaggini".
Spero di aver utilizzato forme linguistiche chiare a tutti, senza citazioni o sottintesi.
Confidando che quanto scritto sopra possa sortire effetto.
Sergio Cozzaglio