Romeo deve morire (Romeo Must Die) un film d'azione del 2000 diretto da Andrzej Bartkowiak e liberamente ispirato al tema di Romeo e Giulietta. Protagonisti della pellicola sono Jet Li, Aaliyah, Delroy Lindo, Isaiah Washington, Russell Wong, Anthony Anderson, D.B. Woodside e DMX, mentre i combattimenti sono coreografati da Corey Yuen. considerato il ruolo che ha consacrato Jet Li nell'industria cinematografica internazionale.
Il film rappresenta una delle due sole esperienze recitative della giovane cantante Aaliyah, la cui carriera venne stroncata prematuramente dall'incidente aereo avvenuto alle Bahamas due anni dopo nel quale perse la vita.
Nella citt di Oakland infuria da anni una faida tra due potenti famiglie mafiose, quella afroamericana degli O'Day e quella cinese dei Sing; la posta in palio la conquista delle concessioni edilizie sul fronte del porto, dove il giovane speculatore Roth progetta di costruire il nuovo stadio degli Oakland Raiders.
Quando Po, l'erede prescelto di Ch'u Sing, muore in circostanze misteriose, suo fratello maggiore Han (Jet Li), maestro di arti marziali, fugge dal carcere di Hong Kong e si reca in America per scoprire il responsabile. Ben presto, la sua strada si incrocia con quella di Trish, figlia del boss rivale Isac O'Day, con la quale finisce per collaborare nella ricerca della verit.
Ben presto viene fuori che Po aveva segretamente iniziato a trattare con l'altro figlio di Isac, Colin, per stabilire una tregua, e ci forse all'origine del suo omicidio; poi, quando anche Colin viene misteriosamente assassinato, diviene evidente che qualcuno all'interno delle due famiglie sta complottando per fare s che la tensione tra i Sing e gli O'Day sfoci in guerra aperta.
Alla fine, Han e Trish scoprono che la mente dietro all'intera vicenda lo stesso Ch'u Sing, che dopo essersi accordato con Mac, il vice di Isac (a causa della scelta di quest'ultimo di smettere con la malavita), ha eliminato uno dopo l'altro tutti i proprietari terrieri che detenevano le concessioni sul porto, inclusi molti altri capifamiglia cinesi.
Dopo aver sconfitto e ucciso in combattimento sia gli uomini di Mac (che viene ucciso da Trish per vendicare Colin) sia Kai, il secondo in comando di Ch'u ed esecutore materiale dell'omicidio di Po, Han affronta il padre, che aveva ordinato l'omicidio del figlio perch non vanificasse l'accordo con Roth e la NFL. Messo di fonte alla scelta tra il venire arrestato e subire la punizione per aver tradito la Triade, Ch'u sceglie il suicidio, cancellando la famiglia Sing e lasciando Han liber di vivere la sua storia d'amore con Trish.
Romeo deve morire il film che andr in onda questa sera alle 20.59 su 20 Mediaset. Si tratta del film d'azione del 2000 diretto dal regista Andrzej Bartkowiak che trasporta la tragedia shakespeariana di Romeo e Giulietta nel genere action, tra la comunit afroamericana e il clan della mafia cinese.
Gli O'Day e i Sing sono due clan criminali in competizione da sempre: sulle strade di Oakland si consuma da anni la guerra che le due famiglie - la prima di afroamericani, la seconda di cinesi - si fanno per avere il monopolio degli appalti edili. La tensione arriva al massimo quando si apre la possibilit di mettere le mani sulla gara d'appalto inerente la costruzione del nuovo stadio degli Oakland Raiders. Tuttavia la guerra, in questo caso, si apre con premesse ancora pi drammatiche del solito. Po Sing (Jonkit Lee), figlio del boss della famiglia Sing, viene trovato morto, in circostanze che appaiono quanto meno sospette. Vendicarne la morte sar compito del fratello minore, Han (Jet Li), che evade dalla prigione di Hong Kong dove recluso per tornare negli States e trovare il colpevole della morte del fratello.
Tuttavia poco tempo dopo viene trovato morto anche il giovane Colin O'Day (D.B. Woodside), rampollo della famiglia avversaria. Si insinua cos il dubbio che qualcuno stia operando nell'ombra per portare le due famiglie alla distruzione. Han, con l'aiuto di Trish O'Day (Aaliyah), dovr fare luce sugli eventi, mentre comincia a provare qualcosa per la figlia dei suoi nemici.
Tra le tante riletture della tragedia di William Shakespeare dedicata ai due sfortunati amanti di Verona, Romeo deve morire una delle pi interessanti, per la sua capacit di miscelare culture e trasporre il dramma tra le strade insanguinate di cittadine americane poco cinematografiche, ma molto reali. Inoltre, come ricorda il sito Coming Soon, all'uscita il film gener molto interesse grazie alla presenza di Aaliyah, nota cantante e modella statunitense che con Romeo deve morire aveva fatto il suo debutto come attrice cinematografica. Purtroppo, per, la carriera della giovane artista sub uno stop brusco: Aaliyah, infatti, mor nel 2001, poco dopo l'uscita del film, a causa di un gravissimo incidente aereo.
Come viene ricostruito dal sito The Sun, il 25 agosto 2001 un aeroplano precipit poco dopo il decollo dal Marsh Harbour Airport, nella isole Abaco delle Bahamas. La cantante e attrice - che nel frattempo aveva avuto un ruolo nel film La regina dei dannati, tratto dall'omonimo romanzo di Anne Rice - si era recata alle Bahamas insieme al suo entourage per registrare il video musicale di un suo nuovo singolo. Concluse le riprese, la protagonista di Romeo deve morire e il suo staff salirono sull'aereo per fare ritorno a casa, in Florida. Tuttavia l'aereo precipit quasi immediatamente dopo il decollo. Secondo il The Sun i motivi dell'incidente furono rinvenuti in un decollo fatto con un aereo troppo pesante. Il Cessna 402 su cui viaggiava Aaliyah era stato pensato per sette passeggeri: a bordo ce n'erano otto, compresa la guardia del corpo della cantante, di 136 chilogrammi, e le borse e i macchinari dell'entourage.
L'impatto fu tremendo e Aaliyah mor sul colpo: aveva solo ventidue anni e una carriera davanti a s. L'incidente caus la morte di tutti gli altri passeggeri, pilota incluso. Sempre il The Sun spiega che Aaliyah avrebbe dovuto lasciare l'isola, da programma, il 26 agosto. All'ultimo, per, avrebbe deciso di anticipare la partenza visto che aveva finito di lavorare. Un'altra versione quella raccontata da News.com: secondo quanto riportato nel libro Baby Girl: Better known as Aaliyah della giornalista Kathy Iandoli, Aaliyah non voleva salire sull'aereo che poi le sarebbe costato la vita. Nel libro, riportato da News.com, si legge di una testimonianza di Kingsley Russell, che era con la cantante fino all'imbarco: l'unica testimone oculare di quanto accaduto. Nella sua testimonianza riportata si legge: "La presero dal suo camper. Non sapeva nemmeno che la stessero imbarcando su un aereo. Sal sull'aeroplano gi addormentata."
Secondo questa testimonianza, riportata anche dal New York Post, Aaliyah, da sempre ansiosa quando si trattava di affrontare dei voli, si era mostrata restia a salire sull'aereo dopo aver saputo che era pi pesante del previsto.
Dopo averlo voluto come villain di lusso in Arma Letale 4, nel 2000 il produttore Joel Silver decide di offrire a Jet Li il primo ruolo da protagonista in una produzione hollywoodiana. Romeo deve morire, oltre a consacrare definitivamente la fama dell'attore cinese negli States, ricordato anche per essere la pellicola d'esordio della bella cantante afroamericana Aaliyah (La regina dei dannati), prematuramente scomparsa l'anno successivo in un tragico incidente aereo. Il film, diretto dal regista polacco Andrzej Bartkowiak (Doom, Street fighter la leggenda), anch'egli al debutto dopo aver lavorato come direttore della fotografia dei Wachowski bros., appare pretestuoso sin dal titolo, ben poco giustificabile nonostante il "riferimento paterno" e l'incipit che pu far sottointendere una sottotrama romantica che per a conti fatti non esplode mai durante la visione, inserendosi di sfondo in una storia improbabile e ricca di imprecisioni. Jet Li interpreta qui Han Sing, un ex-poliziotto recluso da anni in carcere ad Hong Kong per aver protetto i loschi traffici del padre, boss di un potente clan ora fuggito in America. Proprio qui il genitore ha un conto in sospeso con una banda di afroamericani facente capo a Isaak O'Day (Delroy Lindo). La fragile tregua tra le due forze contendenti sembra aver fine quando il fratello minore di Han Sing viene trovato morto in circostanze misteriose; venuto a conoscenza della notizia, Han Sing fugge dal carcere e parte per gli Stati Uniti per cercare di scoprire la verit. Sulla sua strada incrocia Trish (Aaliyah), figlia di O'Day, che spera una volta per tutta che la sanguinosa faida abbia fine. Insieme Trish e Han cercheranno di trovare i veri colpevoli...
Non tutto da buttare, ma la pellicola risente di un minutaggio eccessivo (quasi due ore, una sforbiciata di mezz'ora avrebbe sicuramente giovato alla leggerezza dell'operazione) non giustificato da una coerenza narrativa accettabile. Se infatti la componente action che vede il sempre ottimo Jet Li si mantiene su livelli accettabili, pur mancando di quei tocchi di classe che vedevano protagonista l'interprete marziale nelle produzioni hongkonghesi, sono proprio i cardini base della vicenda a far acqua da tutte le parti. Il racconto infatti pretestuoso, i tradimenti / doppiogiochi sono facilmente prevedibili sin dai primissimi minuti e le sequenze che girano a vuoto sono veramente troppo lunghe e in diverse occasioni pure fastidiose nella loro esasperata, e mancata, ricerca di una verve comica che gioca sugli stereotipi afro / hip-hop. Anche lo stesso rapporto che lega Trish e Han risulta palesemente forzato nella sua evoluzione (ma una delle pi riuscite scene d'azione li vede insolitamente protagonisti assieme), e la love story che potrebbe trasparire dal titolo rimane soltanto accennata. Tralasciando gli effetti speciali improbabili (la vista a "raggi x" che mostra fratture di ossa durante i combattimenti), l'unica nota positiva della produzione quindi la performance di Jet Li, convincente anche nei passaggi ironici / drammatici, che tocca l'apice nell'entusiasmante scontro finale con Russell Wong (La mummia - La tomba dell'Imperatore Dragone, La tela dell'assassino). Il resto del cast si fa presto dimenticare eccetto Delroy Lindo (Fuori in 60 secondi, Nome in codice: Broken Arrow), storico caratterista abbonato a ruoli "di genere".