Psicologia Delle Organizzazioni

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Juliane Bari

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Aug 3, 2024, 4:02:03 PM8/3/24
to mindthechethern

Al termine dell'attivit formativa, lo studente:a) conosce i principali modelli teorici di riferimento;b) in grado di applicare le conoscenze teoriche a diverse aree di intervento professionale;c) conosce le caratteristiche differenziali delle principali metodologie di intervento.

- Centratura e metodi della Psicologia del lavoro e delle organizzazioni: disegni di ricerca e intervento pi utilizzati, basi della misurazione e concetti di attendibilit e validit applicati a misure usate nell'ambito disciplinare.

- Soddisfazione lavorativa: aspetti definitori (approccio globale vs. delle sfaccettature), antecedenti (ruolo delle caratteristiche personali, ruolo delle caratteristiche dell'ambiente di lavoro, prospettiva interazionista), conseguenti/correlati (prestazione lavorativa, turnover, assenze, life satisfaction).

-Selezione del personale: radici storiche, fasi del processo selettivo (pianificazione, reclutamento, scelta e placement), la validazione dei predittori, combinazione dei punteggi ai predittori, esiti possibili del processo selettivo, strumenti della selezione. Focus sul colloquio (o intervista) di selezione dal punto di vista del candidato.

- Leadership e potere nelle organizzazioni: l'influenza sociale, fonti di potere sociale, azione politica nelle organizzazioni, political skill, approcci alla comprensione della leadership (approccio dei tratti personali, approccio del comportamento, teoria della contingenza di Fiedler, leadership trasformazionale).

- Rango organizzativo, status sociale e salute: relazione tra posizione gerarchica e salute (con un esame delle evidenze provenienti da studi su altre specie), studio Whitehall, effetto della perdita del lavoro sul controllo personale e sulla salute, insicurezza lavorativa.

- Stress lavoro-correlato: definizione di stress e di stress da lavoro, risposta di attacco o fuga, sindrome generale di adattamento, valutazione cognitiva e coping, riconoscere i sintomi dello stress, fattori di rischio psicosociale

- Personalit e lavoro: i cinque grandi fattori di personalit, caratteristiche di vulnerabilit (work addiction, affettivit negativa, type A behavior, alessitimia) e protettive (hardiness, senso di coerenza, resilienza)

- La prevenzione nei luoghi di lavoro: principi contenuti nel Testo Unico sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, modello generale della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria), applicazione del modello alla prevenzione sui fattori psicosociali, ciclo del controllo, interventi preventivi nei luoghi di lavoro, criticit dei diversi tipi di prevenzione.

I diversi argomenti verranno presentati dapprima da un punto di vista teorico-concettuale. Successivamente per ciascuno di essi verranno esaminate le evidenze empiriche disponibili che ne testimoniano la rilevanza per gli individui e le organizzazioni. SOno previsti inoltre alcuni seminari di approfondimento svolti da ricercatori e liberi professionisti.

Si raccomanda di attendere per l'acquisto dei testi la prima giornata di lezione, durante la quale verranno rese note alcune differenze tra il percorso per frequentanti e quello per non frequentanti. [Fondamentalmente, nel percorso per frequentanti il manuale di Sarchielli e Fraccaroli pu essere sostituito dalle diapositive delle lezioni]

Non sono necessarie particolari conoscenze pregresse per la proficua frequentazione delle lezioni. Si suggerisce tuttavia la lettura del capitolo 1 del testo Introduzione alla psicologia del lavoro segnalato sopra, per formarsi un'idea preliminare sulla centratura della Psicologia del lavoro e delle organizzazioni.

La modalit principale sar la lezione frontale. Inoltre verr data la possibilit di svolgere un lavoro in piccoli gruppi e saranno stimolate discussioni in aula sulla base della lettura di articoli scientifici e della visione di video su tematiche attinenti il corso. Il lavoro di gruppo, il cui svolgimento opzionale, riguarder un progetto su un tema concordato (di norma un approfondimento su materiale bibliografico indicato dal docente) e si concluder con una presentazione in aula dell'argomento scelto.

L'esame scritto e composto da una prova con una serie di domande (28), di cui 5 aperte e 23 chiuse, che coprono la gran parte degli argomenti del programma prescelto. Le domande aperte richiedono di scrivere nello spazio disponibile (circa 10 righe). Le domande chiuse presentano cinque diverse alternative di risposta, di cui una sola corretta. Non vengono detratti punti per le risposte sbagliate. La prova assegna un massimo di 32 punti (10 punti nel complesso le domande aperte; 22 punti nel complesso le domande chiuse). Nel caso degli studenti non frequentanti le domande fanno esclusivo riferimento ai testi assegnati. Nel caso dei frequentanti le domande fanno riferimento a quanto esposto dal docente a lezione (slide) e al testo assegnato. La valutazione delle domande aperte viene fatta alla luce dei seguenti criteri:

Indicativamente, in un compito che raggiunge la sufficienza o si colloca nella fascia bassa di punteggio (fino a 23/30) lo studente ha acquisito conoscenze adeguate nella gran parte degli argomenti del programma, ma ad esempio vi sono carenze in diverse delle domande aperte (risposte non sempre rilevanti, incomplete e/o poco chiare) oppure vi un numero significativo di errori nelle domande chiuse (>50%). In un compito che raggiunge un punteggio nella fascia intermedia (24-26/30), lo studente ha acquisito conoscenze pi che adeguate nella gran parte degli argomenti del programma, cos come evidenziato ad esempio da risposte alle domande aperte che generalmente sono rilevanti, complete e chiare e da un numero di errori limitato alle domande chiuse (

Alla prova ci si iscrive attraverso l'applicativo Almaesami. Per l'effettuazione della prova non occorre - e non ammesso, se non in casi particolari da concordare preventivamente con il docente - alcun ausilio (calcolatrice, dizionario, ecc.).

Gli studenti con disabilit o con disturbi specifici dell'apprendimento sono invitati a mettersi in contatto con il docente se desiderano valutare la possibilit di un adattamento della modalit d'esame (ad es. prova orale) o se presentano esigenze particolari anche relativamente alle lezioni.

Il Corso di Laurea Magistrale Online in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni promuove conoscenze avanzate, nonch competenze metodologiche, relazionali e riflessive, come pure abilit tecniche necessarie allo psicologo sociale per intervenire nei contesti lavorativo-organizzativi nel quadro di un'ottica di mercato.

L'obiettivo principale dell'attivit formativa professionalizzante di questo corso di laurea magistrale rappresentato dalla gestione del personale che lavora in contesti organizzativi di vario ordine e grado, con inclusione quindi di attivit piuttosto diversificate ma tutte oramai divenute classiche per il profilo professionale dello psicologo che lavora in tale ambito, quali: reclutamento, selezione, valutazione, formazione, sviluppo, coaching, eccetera.

A questo ambito se ne affiancano altri pi innovativi ma in costante crescita e rapida evoluzione, i quali sempre pi spesso si intrecciano con l'ambito precedente, quali: comunicazione interna ed esterna; gestione di aspetti di clima, cultura, identit, conoscenza; gestione di aspetti comunicativi in ambito risorse umane (ad esempio, employer branding, marketing interno, ecc.); integrazione delle logiche di responsabilit e sostenibilit sociali e ambientali in un quadro di mercato e imprenditoria; fino ad attivit di service design, iniziative di inclusione, gestione dello stress lavoro-correlato.

padronanza delle basi conoscitive, dei metodi e delle tecniche proprie dell'analisi psicologico-sociale dei processi inerenti l'ambito lavorativo e organizzativo, tale da consentire la progettazione, la pianificazione e la direzione di indagini e interventi riguardanti tutti i diversi ambiti di funzioni rilevanti per il personale organizzativo

capacit di progettare, condurre e valutare, insieme ad altre figure professionali, processi partecipativi finalizzati alla presa di decisioni condivise per il miglioramento e lo sviluppo individuale e organizzativo;

capacit di collaborare a comunicazioni, programmi, interventi - anche attraverso tecnologie informatiche e telematiche - i quali abbiano implicazioni e aspetti psicologico-sociali rilevanti per il lavoro e l'organizzazione; nonch di condurre interventi sul campo in piena autonomia professionale per quanto concerne aspetti psicologico-sociali nell'ambito delle suddette funzioni professionali proprie dello psicologo del lavoro e delle organizzazioni.

Per l'accesso al corso di laurea magistrale richiesto il possesso della laurea nella classe L-24 ovvero di laurea conseguita nelle classi corrispondenti ai sensi delle precedenti normative, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto equivalente, ovvero di qualunque altra laurea di classe non psicologica a condizione di aver acquisito almeno 80 crediti nei settori scientifici disciplinari psicologici (M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/03, M-PSI/04, M-PSI/05, M-PSI/06, M-PSI/07, M-PSI/08), di cui almeno 4 crediti per ciascun settore disciplinare. L'iscrizione al corso di laurea magistrale comunque subordinata al superamento con esito positivo della prova di accertamento della preparazione personale secondo le modalit indicate nel Regolamento Didattico del Corso di Studio. E' necessario altres il possesso di una conoscenza della lingua inglese almeno di livello B1 del quadro normativo di riferimento Europeo.

La psicologia del lavoro e delle organizzazioni lo studio dei comportamenti delle persone nel contesto lavorativo e nello svolgimento della loro attivit professionale in rapporto alle relazioni interpersonali, ai compiti da svolgere, alle regole e al funzionamento dell'organizzazione.

Tale disciplina, quindi, utilizza molti degli aspetti propri della psicologia generale nell'ambito organizzativo-gestionale. I campi d'applicazione della psicologia del lavoro e delle organizzazioni sono soprattutto: la gestione del personale, la leadership, la selezione, la valutazione, la formazione professionale, la comunicazione e i rapporti, le dinamiche di gruppo, la motivazione al lavoro, il sistema di ricompensa, lo sviluppo della carriera.

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