Dove dice che "nello stato patrimoniale per poi capire come devono essere
divisi per persona" c'è un errore di fondo: i dati possono essere sì
inseriti come saldi iniziali delle voci dello stato patrimoniale ma da qui
non verranno mai divisi per persona. Non potrebbero mai esserlo, perché i
riparti avvengono per tabella, non per voci dello stato patrimoniale (che
sono solo riepilogative di più tabelle o di altri dati, come i saldi dei c/c
ecc.). La divisione per persona corrisponde ai saldi dell'esercizio
precedente, inseribili solo singolarmente nei movimenti consuntivo
(oviamente nella prima gestione, perché poi li calcola e riporta Millesimo,
da un
esercizio all'altro). Se si vuole far quadrare lo stato patrimoniale ed
iniziare l'esercizio correttamente, si devono inserire sia i saldi esercizio
precedente delle persone (nei movimenti consuntivo) sia i saldi iniziali
delle voci dello stato patrimoniale. Così facendo, mancherà solo, rispetto
alla gestione col vecchio programma, la gestione del pagamento ai singoli
fornitori, in particolare non ci sarà traccia del "da pagare" di ciascuno di
essi. questa ci sarà solo nel nuovo esercizio, inserito in Millesimo. Si
potrebbe comunque riportare completamente la situazione gestita col
vecchio programma, inserendo anche i movimenti consuntivo (almeno i totali)
delle varie fatture dei fornitori. Non credo che ne valga la pena, visto che
comunque il "da pagare" lo si potrà comunque stampare nel vecchio programma
(suppongo) ed integrarlo con quello dell'esercizio gestito con Millesimo.
Riassumendo, si devono inserire i saldi esercizio precedente delle varie
persone ed i saldi iniziali delle voci dello stato patrimoniale. Si potrà
poi procedere col preventivo, avendo ovviamente già inserito le tabelle, i
capitoli ed i millesimi, inserendo i movimenti del preventivo, le scadenze e
le percentuali delle rate.