Ciao,
fare un reverse engineering di una scheda di cui non hai uno schema, è relativamente complesso, se non in certi casi impossibile. Facciamo il caso, per esempio, che ci sia un microcontrollore con il suo firmware. Come puoi capire il comportamento di questo controllore? Certo potresti considerare il tutto come una blackbox e analizzare il rapporto tra gli input e gli output, però è da capire fin dove l'analisi è attendibile o meno. È ovvio che se ci sono solo transistor e componenti passivi magari è semplice.
Per quella che è la mia esperienza non c'è molta differenza tra un reverse engineering di un software closed e quello di una scheda elettronica.
Ciao!
Ps: gente dell'aug, voi cosa pensate a riguardo?
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Secondo voi c'è qualche controindicazione con questo approccio, ovviamente oltre alla perdita di garanzia?
Infatti una delle controindicazioni è la sicurezza...le moderne lavatrici hanno sensori anti allagamento,anti ribaltamento ecc.. Bypassare tali sensori può essere pericoloso. Un altro è la perdita di efficienza. Una lavatrice rimane sostanzialmente lo stesso da anni. Un motore con un cestello,una resistenza per scaldare, una pompa di carico e una di scarico. Quello che si è evoluto molto è la parte elettronica, con sensori e algoritmi (anche complessi)che permettono un lavaggio più efficiente. il mio consiglio :
Se vuoi provare a controllare direttamente l'elettronica di potenza e le pompe, fallo per sfizio con una vecchia lavatrice messa in un luogo sicuro. Non con la lavatrice di casa. Al max bruci una scheda o allaghi un box :) Altrimenti prova ad interagire elettronicamente con i programmi della lavatrice stessa. Cioè a far partire i programmi già presenti attivando elettronicamente i pulsanti della macchina. Con qualche optoisolatore dovresti essere in grado di "schiacciare" i tasti della lavatrice atteaverso un arduino in modo abbastanza sicuro.
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