Hacking lavatrice

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Roberto Pompermaier

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Dec 12, 2014, 12:29:10 PM12/12/14
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Ciao a tutti,
sono nuovo e inizio presentandomi: mi chiamo Roberto e nasco come informatico ma da qualche tempo mi sto avvicinando all'elettronica con arduino e le sue sorelle. Purtroppo le mie conoscenze sono molto limitate in campo elettronico per questo motivo sono venuto a chiedere l'aiuto degli esperti o almeno a cercare un indirizzamento su quale potrebbe essere la migliore strada da percorrere.

Ma veniamo al punto, sto cercando di modificare la mia lavatrice per controllarla da remoto (avvio/arresto, temperatura e per raggiungere il top settare i vari programmi).
Al momento ho preparato tutta la parte software (che un giorno spero di potervi presentare dato che si adatta a tantissimi progetti differenti), però adesso sono abbastanza bloccato davanti alle schede interne della lavatrice.

Più che chiedervi un manuale su come hackerare la mia lavatrice, spero che mi indichiate come si procede per una reverse engineering partendo da schede come quelle che possiamo trovare negli elettrodomestici. Pensavo di collegarmi con un Arduino ai vari connettori che collegano la scheda posta dietro il frontalino con la scheda che controlla il motore, le pompe ecc... e mettere in funzione la lavatrice. Dopo di che monitorare la comunicazione tra queste due schede.

Però mi sorge subito un problema: la comunicazione dei comandi va in una direzione, quella degli stati nell'altra dunque riuscirei ad ottenere informazioni come quale pompa è in funzione o gli stati dei sensori, ma difficilmente potrei richiamare un programma e far si che sul display venga visualizzata la selezione di tale programma.

Dunque attendo i vostri consigli sperando di riuscire poi a terminare il lavoro e magari (se vi interessa) persentarvelo durante una serata.

Ciao a tutti
Roberto

Salvatore Cozzolongo

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Dec 12, 2014, 12:51:16 PM12/12/14
to milan...@googlegroups.com

Ciao,

fare un reverse engineering di una scheda di cui non hai uno schema, è relativamente complesso, se non in certi casi impossibile. Facciamo il caso, per esempio, che ci sia un microcontrollore con il suo firmware. Come puoi capire il comportamento di questo controllore? Certo potresti considerare il tutto come una blackbox e analizzare il rapporto tra gli input e gli output, però è da  capire fin dove l'analisi è attendibile o meno. È ovvio che se ci sono solo transistor e componenti passivi magari è semplice.

Per quella che è la mia esperienza non c'è molta differenza tra un reverse engineering di un software closed e quello di una scheda elettronica.

Ciao!

Ps: gente dell'aug, voi cosa pensate a riguardo?

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Roberto Pompermaier

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Dec 15, 2014, 5:00:17 AM12/15/14
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Ciao,
innanzitutto grazie della risposta. Questo weekend mi sono messo ad analizzare un po le schede della lavatrice, e sono arrivato alla conclusione che forse il metodo migliore sia quello di eliminare la "centralina" della lavatrice e sostituirla con una scheda tipo Ardunio Yun o Raspberry. Ovviamente così perderei i programmi della lavatrice ma avrei il controllo sia dell'interfaccia utente (schermo LCD, pulsanti e manopole) che della meccanica (motore del cestello, pompe, sensori, ecc...).

Visto che a livello software mi muovo bene, per la perdita dei programmi posso facilmente rimediare con la loro riprogrammazione software sulla scheda che utilizzerò.

Secondo voi c'è qualche controindicazione con questo approccio, ovviamente oltre alla perdita di garanzia?

Ciao
Roberto

Salvatore Cozzolongo

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Dec 15, 2014, 2:27:15 PM12/15/14
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Ciao,

nel caso tu usassi una scheda arduino o rasp siccome devi pilotare apparecchi con 'grandi' correnti ovviamente devi tener conto di usare controllori di potenza adatti. Un motore di una lavatrice immagino abbia un wattaggio non indifferente. Tranne se non riesci ad interfacciarti ai circuiti di controllo che la lavatrice ha gia, cioè mettendoti in mezzo tra la parte 'digitale' e la parte di potenza del circuito. Se cerchi su google in inglese sicuramente troverai qualcosa.

Ad esempio questo ragazzo ha tolto un led ed ha usato un componente che gli serve per capire se il led è acceso o meno. Questo approccio, che ho trovato anche altrove, cerca appunto di non entrare a contatto con la parte di potenza:

Fabio Pozzi

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Dec 15, 2014, 6:50:49 PM12/15/14
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Secondo voi c'è qualche controindicazione con questo approccio, ovviamente oltre alla perdita di garanzia?

Cautela quando tenti di controllare il motore del cestello, la lavatrice potrebbe mettersi a ballare per la stanza.
Un simpatico video di qualcuno che ha provato più o meno a fare la stessa cosa che penso tu voglia fare, con buoni risultati
https://www.youtube.com/watch?v=Ms2pJl6-ZT8


Dario Pietraroia

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Dec 15, 2014, 7:04:54 PM12/15/14
to milan...@googlegroups.com

Infatti una delle controindicazioni è la sicurezza...le moderne lavatrici hanno sensori anti allagamento,anti ribaltamento ecc.. Bypassare tali sensori può essere pericoloso. Un altro è la perdita di efficienza. Una lavatrice rimane sostanzialmente lo stesso da anni. Un motore con un cestello,una resistenza per scaldare, una pompa di carico e una di scarico. Quello che si è evoluto molto è la parte elettronica, con sensori e algoritmi (anche complessi)che permettono un lavaggio più efficiente.  il mio consiglio :
Se vuoi provare a controllare direttamente l'elettronica di potenza e le pompe, fallo per sfizio con una vecchia lavatrice messa in un luogo sicuro. Non con la lavatrice di casa. Al max bruci una scheda o allaghi un box :) Altrimenti prova ad interagire elettronicamente con i programmi della lavatrice stessa. Cioè a far partire i programmi già presenti attivando elettronicamente i pulsanti della macchina. Con qualche optoisolatore dovresti essere in grado di "schiacciare" i tasti della lavatrice atteaverso un arduino in modo abbastanza sicuro.

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Roberto Pompermaier

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Jan 19, 2015, 5:48:30 AM1/19/15
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Grazie a tutti dei consigli,
adesso valuterò cosa mi conviene fare: se smontare la lavatrice e renderla Smart o se lasciarla così com'è che almeno funziona...

Grazie ancora
Roberto
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