Se i file MDF li creo e mantengo su un hard disk esterno usb ( non ho pi�
spazio sul disco del server ) , poi l'accesso ai dati sar� molto pi� lento
oppure no ?
grazie e saluti
Ciao Ettore,
In una situazione del genere la lentezza � il minore dei mali :-)
Cosa succede se per qualunque motivo "ti si stacca" il connettore USB mentre
il servizio SQL Server � in funzione con n query concorrenti?
Sei disposto a correre tale rischio?
Valuta caldamente l'acquisto di un nuovo HD...
> grazie e saluti
Prego.
Ciao!
--
Lorenzo Benaglia
Microsoft MVP - SQL Server
http://blogs.dotnethell.it/lorenzo
http://social.microsoft.com/Forums/it-IT/sqlserverit
aggiungo a quanto gia' giustamente detto da Lorenzo...
si, sara' molto piu' lento, tanto piu' che per minimizzare le sicure
problematiche di corruzione avrai l'accortezza di impostare l'autoclose del
database, cosi' da "cercare di minimizzare le problematiche stesse", e
quindi devi unire la latenza del riportare il db online alla minore
velocita' di accesso IO, oltre al discard dei piani di esecuzione ad ogni
shutdown del db...
saluti
--
Andrea Montanari (Microsoft MVP - SQL Server)
http://www.asql.biz
DbaMgr2k ver 0.21.1 - DbaMgr ver 0.65.1 and further SQL Tools
http://www.hotelsole.com - http://www.hotelsolericcione.de
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> si, sara' molto piu' lento, tanto piu' che per minimizzare le sicure
> problematiche di corruzione avrai l'accortezza di impostare l'autoclose
> del database, cosi' da "cercare di minimizzare le problematiche stesse", e
> quindi devi unire la latenza del riportare il db online alla minore
> velocita' di accesso IO, oltre al discard dei piani di esecuzione ad ogni
> shutdown del db...
>
Se per� � possibile usare un disco sata esterno e collegato ad una porta
esata, dopo aver messo qualche goccia di attack sia alle due estremit� del
cavo dati che a quello di alimentazione, si potrebbero avere sia prestazioni
identiche ad un nuovo disco interno, che praticamente l'annullamento dei
danni da corruzione per scollegamenti accidentali... :-)
immagino che tu conosca il detto "la fortuna e' cieca ma la ....." vero? :)
sicuramente, dal punto di vista teorico puo' funzionare.. dal punto di vista
della sicurezza io lo boccerei al volo.. un qualsiasi piano aziendale di
protezione dei dati dovrebbe anche scoraggiarti in tal senso, a meno che il
collegamento non sia presidiato da guardie armate :)
poi aspettiamo cosa dice Luca al riguardo :)
non dovrebbe succedere niente , perch� sql server usa il file transaction
log ( al contrario di access ) , e non scrive subito i dati sulla tabella .
Giusto?
ciao
ok , ma perdi solo qualche transazione , non ti si danneggia la tabella o
l'intero database ( come succederebbe con access o con tabelline DBF aperte
..) !
questo e' molto ottimistico, ma veramente tanto.. tornando a Murphy,
potrebbero staccare il disco proprio durante l'operazione fisica di
scrittura, e molto probabilmente ti troveresti un db corrotto..
e' vero che "la situazione" e' particolare e "sporadica", ma cio' non toglie
che dal punto di vista del subsystem IO verrebbe messa in piedi
un'architettura "fallace"..
"si puo' fare" (cit. Frankestein Jr), ma veramente consiglierei tanta
prudenza..
"Zulu" <du...@aol.com> wrote in message
news:#4XjC2gX...@TK2MSFTNGP05.phx.gbl...
> Se per� � possibile usare un disco sata esterno e collegato ad una porta
> esata, dopo aver messo qualche goccia di attack sia alle due estremit� del
> cavo dati che a quello di alimentazione, si potrebbero avere sia
> prestazioni identiche ad un nuovo disco interno, che praticamente
> l'annullamento dei danni da corruzione per scollegamenti accidentali...
> :-)
Le prestazioni non saranno mai uguali a quelle di un disco con interfaccia
IDE o SATA.
Inoltre ti racconto il comportamento "simpatico" di alcuni dischi USB
esterni da 2,5 pollici di taglio
superiore a 120 Gb.: spesso e volentieri le prese USB standard non riescono
a fornire la quantit�
di corrente necessaria a far continuare il lavoro del disco quando questo �
in uso intensivo. A me capita
con i dischi Seagate da 160 Gb in su se non uso un box con alimentazione
dedicata.
Ma io parlava di disco esterno collegato ad una porta esata, e a quanto ne
so � equivalente ad un disco interno per quanto riguarda le prestazioni.
Le prestazioni vengono dopo; prima mi preoccuperei dell'integrit� dei dati
che con dischi di questo tipo, usb o esata che siano, non possono essere
assicurati.
Se vuoi mettere delle gocce di attack per fissare i connettori devi fare
attenzione che la stessa colla non funga anche da isolante e, nel medio
periodo, che non sia anche corrosiva.
Anche l'idea di vigilare con guardie armate sul disco esterno, pur nella sua
"provocatoriet�", elimina alcuni rischi ma ne introduce altri: avere
costantemente delle persone vicine al disco aumenta le probabilit� di cadute
e urti accidentali.
Poi tutto dipende dallo scenario in cui operi. Se si tratta di un database
server all'interno di un piccolo esercizio commerciale (da cui non dipendono
le transazioni POS o altre funzionalit� comunque critiche) metti pure un
disco esterno, magari fissato con del nastro di quello marrone da
imballaggi. Se invece operi in una realt� un pochino pi� grande potresti
essere soggetto a policy aziendali pi� o meno stringenti e conseguenti audit
periodici...
Bye
--
Luca Bianchi