se in A1 riporto il path di una dato file e voglio conoscere
il contenuto della cella A1 dello stesso, esiste la formula
=INDIRETTO(INDIRIZZO(10;2;;vero;a1);vero), riportata in
diversi thread.
Si è anche specificato che, per il corretto funzionamento
della formula, occorre aprire anche il file di origine,
altrimenti darà #RIF!.
In tal caso, se comunque devo tenere aperto il file, che
differenza c'è rispetto ad un semplice collegamento, come
='[FilePippo.xls]Cartella1'!A1?
La formula rappresenta allora solo un semplice esercizio
didattico?
Grazie
Alfonso Spagnuolo
Ciao, Alfonso.
Bisogna dare uno sguardo al passato per capire le profonde ragioni di
queste due impostazioni! ;-)
Ti ricordi che una volta, tanti e tanti anni fa, nel secolo scorso, i pc
non erano cosi' veloci come adesso? E i fogli di calcolo impiegavano diverso
tempo ad aprirsi, a ricalcolarsi...
In quei tempi si usava, molto piu' che in questo millennio novello, il
*ricalcolo manuale*. In modo che se ad un foglio, dopo il ricalcolo,
disattivavi il calcolo, poteva essere aperto piu' speditamente. E compilato
senza attendere ad ogni immissione di un valore in una cella si
sicalcolasse. E se il ricalcolo e' disattivato, nella cella in cui c'e' la
formula =INDIRETTO(ecc, non si legge #RIF all'apertura, ma l'ultimo valore
calcolato.
Inoltre con la funzione "INDIRETTO" non c'e' il problema della posizione
della cartella di lavoro, visto che perche' possa essere letta deve essere
aperta. Cosi' le cartelle di lavoro possono stare dove si vuole nel disco, o
nella rete. E se le si sposta da una posizione ad un'altra non si hanno i
problemi che invece si hanno in tal caso con i collegamenti!
Un'ultima cosa: il fatto che l'argomento "rif" di INDIRETTO sia una
stringa permette di "parametrizzare" il valore ottenuto. Per esempio:
=INDIRETTO("Foglio"&A1&"!$B$3";VERO)
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Ciao :o)
Maurizio Borrelli, Microsoft MVP Access
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?SPQR(C)
X
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> Inoltre con la funzione "INDIRETTO" non c'e' il problema della posizione
>della cartella di lavoro, visto che perche' possa essere letta deve essere
>aperta. Cosi' le cartelle di lavoro possono stare dove si vuole nel disco, o
>nella rete. E se le si sposta da una posizione ad un'altra non si hanno i
>problemi che invece si hanno in tal caso con i collegamenti!
esiste una funzione come indiretto che però funziona anche con
documenti chiusi?
Io in A1 ho la stringa del riferimento (percorso, nome file, nome
foglio, cella) e in B1 vorrei il valore aggiornato anche se l'altro
file è chiuso
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MAO web...@occupato.it (liberami x scrivermi)
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"i troni sono stati creati per innalzare gli idioti" (KINA)
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