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funzione frequenza

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Federico

unread,
Jan 10, 2016, 8:46:34 PM1/10/16
to
nella cella A2 ho il valore 90 , nella cella B2 ho il valore 10

la formula =FREQUENZA(A2;B2) mi restituisce giustamente zero

ma questa

=SOMMA(SE((FREQUENZA(A2;B2)) > 0;1;0))

mi restituisce 1

perchč?

ciao

casanmaner

unread,
Jan 11, 2016, 2:01:50 AM1/11/16
to
Perché legge i due possibili risultati (0<90 e 1>=90) che la funzione darebbe (estenendo la "selezione")?
Boh ... è solo una mia ipotesi :-)

casanmaner

unread,
Jan 11, 2016, 2:07:58 AM1/11/16
to
O meglio 0 valori < 10 e 1 valore > 10 :-)

Bruno Campanini

unread,
Jan 11, 2016, 9:24:11 AM1/11/16
to
Federico formulated the question :
> nella cella A2 ho il valore 90 , nella cella B2 ho il valore 10
>
> la formula =FREQUENZA(A2;B2) mi restituisce giustamente zero
>[...]

Ti restituisce 0 se sei orbo di un occhio...
Se guardi bene con F2 + F9 vedi che ti restituisce {0;1}
la cui somma fa sicuramente 1.

La funzione FREQUENZA() non viene usata come pensi tu,
leggiti bene l'Help: contiene considerazioni che io
considero astruse, per cui quella funzione non l'ho mai usata.

Ma vedo che anche tu sei sintonizzato sulla stessa frequenza...
Che senso ha scrivere FREQUENZA(A2;B2)? pensi di ottenere
il numero di volte che B2 è contenuto in A2? o che altro?

Bruno

casanmaner

unread,
Jan 11, 2016, 10:30:30 AM1/11/16
to
Allora ci avevo azzeccato :-)
Comunque una sua logica può avercela.
Penso ad es. ad una classifica in base ai tempi dove magari si vuole sapere quanti concorrenti sono arrivati sotto un certo tempo, tra un certo tempo ed un altro e al di sopra di un certo tempo.

Bruno Campanini

unread,
Jan 12, 2016, 2:42:13 PM1/12/16
to
It happens that casanmaner formulated :
Dopodiché se voglio sapere la FREQUENZA di B1 = 2
in A1:A6 = 1 2 2 3 4 2 debbo scrivere
=COUNTIF(A1:A6, "=" & B1) per avere 3.
E non, come parrebbe logico dal significato dei termini,
FREQUENCY(A1:A6,B1) che rende invece {4;2}.

Bruno

casanmaner

unread,
Jan 12, 2016, 3:02:25 PM1/12/16
to
E ma così tu vuoi qualcosa di differente con "=COUNTIF(A1:A6, "=" & B1)" e cioé solo il numero di valori = 2.
La logica di quella funzione frequenza è di creare delle "classi" di valori, senza creare diverse "condizioni" (come dovresti fare utlizzando "conta.se") cercando tutti i valori da <=x, tra x+1 e y, >y (ipotizzando due classi di valori x e y) .
Quello che trovo singolare è la modalità di "imputazione" della formula. Cioé se non selezioni prima il numero di righe+1 (rispetto al numero di classi di valori).
Però da un punto di vista "pratico", anche con questa modalità, probabilmente si fa prima a impostare la prima formula inserendo l'intervallo di valori e quello delle cliassi e poi, magari posizionandosi proprio vicino alle classi, selezionare un numero di righe partendo dal valore della prima classe fino alla riga successiva all'ultimo e poi F2 e invio (in matriciale), piuttosto che a creare una prima formula con il conta se per la prima classe (<= primo valore), poi una serie di formule con conta.se per valori > il precedente e <= quello della riga di riferiemento, e poi una ultima formula, sempre nella riga successiva all'ultima classe indicando >=.

Credo che lo scopo di quella funzione sia proprio di evitare di scrivere "tre" diverse, negli argomenti, funzioni, di cui quelle centrali comunque da copiare nelle righe successive alla prima fino all'ultima classe.



Vittorio

unread,
Jan 12, 2016, 3:16:59 PM1/12/16
to


"Bruno Campanini" ha scritto nel messaggio
news:n73kuc$h4e$1...@gioia.aioe.org...

<Dopodiché se voglio sapere la FREQUENZA di B1 = 2
<in A1:A6 = 1 2 2 3 4 2 debbo scrivere

non va bene scritta così, le classi devono essere ORDINATE , quindi 1 2 2 2
3 4


casanmaner

unread,
Jan 12, 2016, 3:51:11 PM1/12/16
to
Ma nell'esempio di Bruno la classe sarebbe 2 (inserito in B1) mentre i valori di cui conoscere la frequenza, tra l'intervallo compreso per i valori fino a 2 e l'intervallo per i valori superiori a 2, sono quelli indicati in a1:a6.

casanmaner

unread,
Jan 12, 2016, 3:59:41 PM1/12/16
to
Aggiungo anche che, nella formula FREQUENZA, anche le classi potrebbero non essere ordinate però risulterebbe difficile la "lettura" dei risultati.
Se ad es. le classi fossero due (2 e 5) la formula, digitata come da indicazioni, darebbe comunque gli stessi valori di ricorrenza in corrispondenza di 2 e 5 (e ovviamente anche per il terzo risultato), anche se il 5 si trovasse prima del 2, ma risulterebbe meno intuitivo capire che per la classe 5 restituisce 2 ricorrenze di valori compresi tra >2 e <=5.
Se poi le classi fossero più numerose e "sparse" tra loro la cosa risulterebbe ancora meno intuitiva.

Vittorio

unread,
Jan 12, 2016, 6:10:54 PM1/12/16
to


"casanmaner" ha scritto nel messaggio
news:74cebdc0-3926-4bda...@googlegroups.com...

<Aggiungo anche che, nella formula FREQUENZA, anche le classi potrebbero non
essere ordinate

Excel 2016 Formulas and Functions
FREQUENCY() function:
FREQUENCY(data_array, bins _array)
Caution :Make sure you enter your bin values in ascending order

http://tinyurl.com/j5wbx8q

casanmaner

unread,
Jan 12, 2016, 6:33:43 PM1/12/16
to
Vittorio sarà ma con Excel 2007 provando anche ad invertire i valori i risultati sono gli stessi. Ovviamente visualizzati in base alla posizione dei valori delle classi.
Esempio copia/incollato
Questi i valori di origine:
2 10
5 5
6 20
2 15
7
10
15
3
9
10
20
16

In base alle classi ordinate dal valore più piccolo al più alto ho questo risultato:
5 4
10 5
15 1
20 2
0

Classi "invertite" dalla più grande alla più piccola:
20 2
15 1
10 5
5 4
0

Classi con valori "alternati":
10 5
5 4
20 2
15 1
0

In corrispondenza della classe 5 sempre 4 occorrenze vengono restituite.
In corrispondenza della classe 10 sempre 5 occorrenze.
In corrispondenza della classe 15 sempre 1 occorrenza.
In corrispondenza della classe 20 sempre 2 occorrenze.
E per i valori superiori alla classe 20 sempre 0 occorrenze.


casanmaner

unread,
Jan 12, 2016, 6:48:18 PM1/12/16
to
Scusa i valori delle classi in origine erano in ordine crescente.
Nel fare copia/incolla dei valori esempio ho fatto il copia dopo aver inserito i valori "alternati" delle classi :-)
Quindi la situazione di partenza era questa:
Valori Classi Risultato
2 5 4
5 10 5
6 15 1
2 20 2
7 0
10
15
3
9
10
20
16

Con le classi ordinate dal più grande al più piccolo:
Valori Classi Risultato
2 20 2
5 15 1
6 10 5
2 5 4
7 0
10
15
3
9
10
20
16

Valori delle classi alternati:
Valori Classi Risultato
2 10 5
5 5 4
6 20 2
2 15 1
7 0

Bruno Campanini

unread,
Jan 14, 2016, 12:45:14 PM1/14/16
to
Vittorio has brought this to us :
Sarà, però ho provato alcune delle 120 permutazioni
di 1 2 2 2 3 4, non ordinate, e il risultato è sempre {4;2}.

Mysterium fidei...

Bruno

Vittorio

unread,
Jan 14, 2016, 2:53:39 PM1/14/16
to


"casanmaner" ha scritto nel messaggio
news:c9d0baa4-5c73-4b19...@googlegroups.com...

<Vittorio sarà ma con Excel 2007 provando anche ad invertire i valori i
risultati sono gli stessi.

certo , sono i punti della curva della distribuzione di frequenza;
ma siccome di solito vanno messi su un grafico, anziche ottenere la classica
campana di gauss ad esempio tu otterresti mescolando i valori dell'asse X
un bella sinusoide, perdendo
moltissime informazioni sulla distribuzione della variabile aleatoria!

casanmaner

unread,
Jan 14, 2016, 3:48:10 PM1/14/16
to
Sì, Vittorio ma ciò riguarda l'utilizzo di quei dati a seconda di quello che si vuole ottenere.
Se ad es. uso la funzione per contare quanti valori univoci sono presenti in un dato intervallo di valori, dove l'intervallo dei valori e l'intervallo delle classi è lo stesso intervallo di valori, il risultato che viene fornito è corretto anche senza dover "ordinare" i suddetti valori.
Quindi non è necessario che le classi siano ordinate per avere risultati corretti da parte della funzione.
Poi, come ho detto, se le classi non sono ordinate diventano di difficile leggibilità i risultati.
O, come nel caso che hai indicato, portare ad una errata rappresentazione grafica. Ma solo perché per poter avere un curva del grafico corretta i valori nell'asse della X devono essere ordinati. Non perché i valori nell'asse della Y di per sé siano valori errati ;-)
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