casanmaner expressed precisely :
> Bruno quello che tu dici vale da ottobre 2016.
Certamente, mi sto riferendo all'attualità non al passato.
> Per gli anni precedenti gli interessi venivano addebitati di trimestre in
> trimestre e su questi si pagavano interessi. Addirittura ci sono richieste di
> CTU con addebito degli interessi passivi solo a fine rapporto senza nemmeno
> addebito annuale.
Se andiamo ancora più indietro scopriamo che:
- i giorni per il calcolo dei numeri a credito del cliente venivano
calcolati in base all'anno commerciale di 360 giorni; quelli a
debito in base all'anno di 365/366 giorni
- il calcolo e la capitalizzazione degli interessi avveniva
trimestralmente per gli interessi passivi, annualmente per quelli
attivi.
- per non parlare delle commissioni di massimo scoperto, dei
differenti criteri di definizione delle valute, etc, e soprattutto
del fatto che trimestralmente venivano venivano calcolati gli
interessi passivi in regime di capitalizzazione semplice con
l'apparente onesto sistema dei numeri, che si traduceva nel
considerare il tasso trimestrale uguale a 1/4 l'annuale.
Sarebbe bastato applicare in regime di capitalizzazione composta
trimestrale il tasso trimestrale effettivo, attivo e/o passivo.
L'operazione sarebbe stata finanziariamente perfetta e non
criticabile, il cliente ne avrebbe avuto un vantaggio
pienamente legittimo.
Bruno