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Anatocismo

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stefanos...@gmail.com

unread,
Jul 27, 2017, 5:44:45 AM7/27/17
to
Qualcuno potrebbe aiutarmi ad ottenere un file excel già predisposto per il "calcolo dell'anatocismo bancario"? Sul web ne ho trovato qualcuno ma non è possibile vedere le formule perché protetti.

Stefano Striano

unread,
Jul 27, 2017, 7:31:53 AM7/27/17
to

Ammammata

unread,
Jul 27, 2017, 11:10:20 AM7/27/17
to
Il giorno Thu 27 Jul 2017 11:44:43a, ** ha inviato su
microsoft.public.it.office.excel il messaggio
news:a8624af8-78a5-4a4f...@googlegroups.com. Vediamo cosa
ha scritto:

> Qualcuno potrebbe aiutarmi ad ottenere un file excel già predisposto
> per il "calcolo dell'anatocismo bancario"?

ho chiesto a due amici bancari; se non sono già in ferie domani magari lo
so

--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\
-=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- - -=-
>>>>> http://www.bb2002.it :) <<<<<
........... [ al lavoro ] ...........

Bruno Campanini

unread,
Jul 28, 2017, 3:00:18 AM7/28/17
to
stefanos...@gmail.com used his keyboard to write :
> Qualcuno potrebbe aiutarmi ad ottenere un file excel già predisposto per il
> "calcolo dell'anatocismo bancario"? Sul web ne ho trovato qualcuno ma non è
> possibile vedere le formule perché protetti.

In relazione a quali operazioni vuoi verificare il TAEG applicato
dalla banca? apertura di credito in c/c, mutuo, leasing...?

Bruno

Stefano Striano

unread,
Aug 2, 2017, 3:52:11 AM8/2/17
to
Il giorno giovedì 27 luglio 2017 11:44:45 UTC+2, Stefano Striano ha scritto:
> Qualcuno potrebbe aiutarmi ad ottenere un file excel già predisposto per il "calcolo dell'anatocismo bancario"? Sul web ne ho trovato qualcuno ma non è possibile vedere le formule perché protetti.

Ok ammamata resto in attesa; Grazie.
Ciao Bruno, la rilevazione del Taeg la riesco ad ottenere facilmente con semplici calcoli; il mio problema è avere un file excel che verifichi la capitalizzazione degli interessi e sebbene il calcolo sia semplice sai bene che il lavoro più duro è l'immissione dei dati; ecco un file già predisposto e da cui posso vedere le formule applicate sarebbe per me di grande aiuto.
Chiedo la possibilità di vedere le formule solo per verifica. Intanto grazie per la disponibilità

Bruno Campanini

unread,
Aug 2, 2017, 5:48:30 AM8/2/17
to
Stefano Striano pretended :

> Ok ammamata resto in attesa; Grazie.
> Ciao Bruno, la rilevazione del Taeg la riesco ad ottenere facilmente con
> semplici calcoli; il mio problema è avere un file excel che verifichi la
> capitalizzazione degli interessi e sebbene il calcolo sia semplice sai bene
> che il lavoro più duro è l'immissione dei dati; ecco un file già predisposto
> e da cui posso vedere le formule applicate sarebbe per me di grande aiuto.
> Chiedo la possibilità di vedere le formule solo per verifica. Intanto grazie
> per la disponibilità


Prova con questo:
https://1drv.ms/x/s!AvTaMfd5-b2olFYzzkAZSswr6JAm

Le celle colorate contengono formule, fino alla riga 30.
Così com'è numeri, interessi etc sono riferiti alla data
dell'ultima registrazione.
Per determinare i valori dal periodo che va dal primo giorno
di valuta alla chiusura per esempio trimestrale, occorre
inserire nella colonna valuta la data 31/3/2017 senza
alcun movimento dare/avere.

Le spese (costi per operazione, commissione, etc) sono state
imputate ai movimenti attivi/passivi in proporzione dei
corrispondenti Numeri.

Se la banca ti avesse addebitato per esempio interessi passivi
per 680.50 anziché 500.46 dovresti aumentare il tasso 7 in G4
fino ad ottenere con buona approssimazione il valore 680.50
in G3. In questo caso avremmo un 7 che diventa 9.52 e un TAEG
che diventa 9.66
In base a http://www.euribor.it/tassi-usura/ verificherai se
il TAEG è un tasso usuraio o meno.

Bruno

Stefano Striano

unread,
Aug 2, 2017, 7:13:22 AM8/2/17
to
Il tuo file l'ho inserito nei miei fogli di lavoro, mi è comunque utile, quindi voglio innanzitutto ringraziarti.
Vorrei però fare delle precisazioni:
Il problema dell'anatocismo (anche se attualmente legalizzato) lo scopro non solo attraverso l'attribuzione delle spese e commissioni ma dalla semplice capitalizzazione degli interessi e/o spese e commissioni alla fine del trimestre, ovvero gli interessi maturati in quel trimestre vanno ad aggiungersi al capitale che formerà il saldo del trimestre successivo; a questo punto io mi ritroverò un saldo con capitalizzazione trimestrale che devo assolutamente contrapporre ad un saldo senza capitalizzazione degli interessi+spese e commissioni. La differenza tra i due importi è proprio l'anatocismo che si è generato e per il quale il cliente potrebbe chiedere in restituzione qualora vi siano i presupposti normativi.

casanmaner

unread,
Aug 2, 2017, 9:09:19 AM8/2/17
to
Agli interessi passivi di un trimestre applica i giorni debitori del trimestre successivo avendo così i numeri debitori dati dall'addebito degli interessi e a questi numeri applica i tassi di interessi passivi per avere un'idea di massima dell'importo degli interessi su interessi.

Stefano Striano

unread,
Aug 2, 2017, 9:58:07 AM8/2/17
to
Il giorno mercoledì 2 agosto 2017 15:09:19 UTC+2, casanmaner ha scritto:
> Agli interessi passivi di un trimestre applica i giorni debitori del trimestre successivo avendo così i numeri debitori dati dall'addebito degli interessi e a questi numeri applica i tassi di interessi passivi per avere un'idea di massima dell'importo degli interessi su interessi.

ok!!!

Stefano Striano

unread,
Aug 2, 2017, 10:03:54 AM8/2/17
to
Senza alcuna presunzione poichè sto appena imparando la materia ma:
naturalmente questo è quello che avrei dovuto pagare ma non quelli applicati dalla banca che sono gli interessi prodotti dal saldo + gli interessi maturati nel trimestre precedente (questi interessi hanno numeri debitori maggiori da quelli maturati sui soli interessi)! o mi sbaglio

casanmaner

unread,
Aug 2, 2017, 10:24:20 AM8/2/17
to
I numeri debitori sono il saldo a debito di un periodo per il numero di giorni per cui quel saldo a debito si è protratto.
Per fare un esempio banale metti che da inizio anno hai un debito di 10.000.
Non hai movimenti e quindi al 31/3 hai sempre un debito di 10.000.
Il numero di giorni per cui si è protratto il debito è di 90gg.
I numeri debitori è pari a 10.000*90=900.000
Poniamo che il tasso passivo sia del 10%.
Gli interessi calcolati sul primo trimestre sono pari a 247 euro (900.000*10%/365).
Questi interessi al 31/3 vengono sommati al debito di 10.000.
Quindi per il II trimestre il tuo debito è di 10.247 euro.
Sempre per semplicità poniamo che tu sia sempre a debito nel II° trimestre, quindi che il numero di giorni debitori sia 91, e che il tasso sia sempre del 10%.
I numeri debitori del II° trimestre sono 10.247*91= 932.477
Gli interessi nel II° trimestre 932.477*10%/365=255

Di questi 255 euro 249 euro sono per l'originario debito di 10.000 e altri 6 euro per gli interessi del I trimestre che sono stati capitalizzati nel II trimestre.
Infatti se tu fai 247*91=22.477 che danno come interessi 22.477*10%/365)=6 euro (il tutto arrotondato).

Gli interessi su interessi sono quindi pari, nel II trimestre, a 6 euro.
In pratica l'importo degli interessi del trimestre precedente a cui vengono applicati i giorni debitori del II trimestre e il tasso di interesse in vigore per il II° trimestre.

Nel III° trimestre applicherai i numeri debitori dello stesso alla somma degli interessi passivi del I° e del II° trimestre.
E via dicendo.

C'è il problema che i numeri debitori di un periodo possano essere inferiori ai numeri debitori dati dagli interessi dei trimestri precedenti per il fatto che il saldo a debito è minore della sommatoria degli interessi capitalizzati da periodi precedenti.
In questo caso occorrerebbe una verifica tra numeri debitori complessivi e quelli determinati applicando i giorni debitori alla sommatoria degli interessi passivi dei trimestri precedenti.
Ma in caso di conti cronicamente in rosso diventa un caso non probabilissimo.



Stefano Striano

unread,
Aug 2, 2017, 10:35:04 AM8/2/17
to
OK grazie proverò a lavorare secondo le tue indicazioni.

Bruno Campanini

unread,
Aug 2, 2017, 11:30:02 AM8/2/17
to
casanmaner was thinking very hard :
La mia banca, testè interpellata, non me l'ha raccontata così.

- mi ha precisato che ad ogni scadenza trimestrale viene inviato E/C
con promemoria, senza calcolo, sugli interessi che saranno
determinati e addebitati entro il mese di marzo dell'anno successivo.
- nel detto mese di marzo successivo vengono calcolati per l'anno
addietro gli interessi in base ai Numeri.
- se il cliente paga gli interessi al ricevimento della comunicazione
la festa finisce, diversamente al saldo 31/3 del nuovo anno
si sommano gli interessi dell'anno precedente e quindi anche su
quelli si calcoleranno gli interessi del nuovo anno.

La "bazza" per il debitore è solo per meno di tre mesi, o qualche
fessacchiotto pensava che sugli interessi maturati non dovessero
mai più decorrere ulteriori interessi?

Bruno

PS per l'OP
===========
Non esistono formule per il calcolo o la scoperta dell'anatocismo.
Occorre farsi dichiarare dalla banca le modalità di attuazione
della normativa anti anatocismo, verificare che corrispondano
alle norme di legge che la prevedono, controllare che la banca
le applichi sempre correttamente.

casanmaner

unread,
Aug 2, 2017, 11:36:46 AM8/2/17
to
Bruno quello che tu dici vale da ottobre 2016.
Per gli anni precedenti gli interessi venivano addebitati di trimestre in trimestre e su questi si pagavano interessi.
Addirittura ci sono richieste di CTU con addebito degli interessi passivi solo a fine rapporto senza nemmeno addebito annuale.

casanmaner

unread,
Aug 2, 2017, 11:45:28 AM8/2/17
to
Per capirsi questo è quello che ti ha raccontato la banca:
http://www.confcommercioimola.it/interessi-attivi-e-passivi-bancari-cambiano-le-regole-linee-guida-per-non-commettere-errori/


Quello che non ti ha raccontato è tutta la storia precedente dove gli interessi passivi maturati in un trimestre venivano addebitati nel trimestre precedente, andando a capitalizzarsi e sui quali venivano conteggiati interesi passivi.
Poi c'è stato il periodo in cui la cosa è stata consentita a condizione che anche gli interessi attivi venissero liquidati ed accreditati trimestralmente.
Ma ovviamente era un palliativo perché in ipotesi di conti in rosso, con forti tassi passivi, l'ipotesi di accredito trimestrale di interessi passivi era più una toeria che una reale possibilità.

Da qui questa ultima modalità dove gli interessi, solo dopo autorizzazione ad addebito a partire dal 1° marzo, diventano capitale su cui calcolare interessi.
Se non vi è autorizzazione ad addebito e non vi è pagamento scattano gli interessi di mora ma non anche gli interessi corrispettivi per lo "scoperto".

casanmaner

unread,
Aug 2, 2017, 11:46:37 AM8/2/17
to
Il giorno mercoledì 2 agosto 2017 17:45:28 UTC+2, casanmaner ha scritto:
l'ipotesi di accredito trimestrale di interessi ***passivi*** era più una toeria che una reale possibilità.
>
qui doveva essere ATTIVI ...

Bruno Campanini

unread,
Aug 2, 2017, 8:39:07 PM8/2/17
to
casanmaner expressed precisely :
> Bruno quello che tu dici vale da ottobre 2016.
Certamente, mi sto riferendo all'attualità non al passato.

> Per gli anni precedenti gli interessi venivano addebitati di trimestre in
> trimestre e su questi si pagavano interessi. Addirittura ci sono richieste di
> CTU con addebito degli interessi passivi solo a fine rapporto senza nemmeno
> addebito annuale.
Se andiamo ancora più indietro scopriamo che:
- i giorni per il calcolo dei numeri a credito del cliente venivano
calcolati in base all'anno commerciale di 360 giorni; quelli a
debito in base all'anno di 365/366 giorni
- il calcolo e la capitalizzazione degli interessi avveniva
trimestralmente per gli interessi passivi, annualmente per quelli
attivi.
- per non parlare delle commissioni di massimo scoperto, dei
differenti criteri di definizione delle valute, etc, e soprattutto
del fatto che trimestralmente venivano venivano calcolati gli
interessi passivi in regime di capitalizzazione semplice con
l'apparente onesto sistema dei numeri, che si traduceva nel
considerare il tasso trimestrale uguale a 1/4 l'annuale.
Sarebbe bastato applicare in regime di capitalizzazione composta
trimestrale il tasso trimestrale effettivo, attivo e/o passivo.
L'operazione sarebbe stata finanziariamente perfetta e non
criticabile, il cliente ne avrebbe avuto un vantaggio
pienamente legittimo.

Bruno

casanmaner

unread,
Aug 3, 2017, 2:14:03 AM8/3/17
to
Esattamente.
Ma probabilmente il nostro OP, visto che ha il problema di trattare una notevole mole di dati, è molto probabile che si riferisca appunto al passato e non alla attuale situazione.
Ma questo ce lo può dire solo lui :)

Stefano Striano

unread,
Aug 7, 2017, 6:30:34 AM8/7/17
to
Si effettivamente il rapporto parte dal 1998 e gli interventi legislativi in modifica e/o aggiunta alle precedenti disposizioni sono diverse fra tutte la delibera del CICR del 2000 appena da voi citata.
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