ho definito un intervallo "Dati" riferito a:
=SCARTO(Foglio1!$A$1;1;0;CONTA.VALORI(Foglio1!$A:$A)-1;1)
e nella cella B1 ho inserito la formula =SOMMA(Dati).
In tal modo, ogni volta che inserisco un dato nella colonna A, l'intervallo
"Dati" e quindi la relativa formula si aggiornano automaticamente.
Ed ecco la mia domanda:
avrei potuto, piu' semplicemente, scrivere in B1 la formula
=SOMMA(A2:A65536) ottenendo, in modo piu' *semplice*, lo stesso risultato.
Quando invece, e' piu' *vantaggioso* usare la funzione SCARTO ????
Mi potreste fare, se possibile, qualche esempio???
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Ciao e grazie a tutti
Sandro
> Ed ecco la mia domanda:
>
> avrei potuto, piu' semplicemente, scrivere in B1 la formula
> =SOMMA(A2:A65536) ottenendo, in modo piu' *semplice*, lo stesso
> risultato.
>
> Quando invece, e' piu' *vantaggioso* usare la funzione SCARTO ????
>
> Mi potreste fare, se possibile, qualche esempio???
se scrivi =SOMMA(A2:A65536) la somma ti si aggiorna
via via che inserisci i valori. non è necessario il
ricorso alla funzione scarto: i dati mancanti (celle vuote)
non alterano il risultato della funzione.
è invece importante saper ricorrere ad essa
quando i valori vuoti devono essere
necessariamente esclusi: la costruzione di un
grafico dinamico appunto richiede questo
accorgimento.
non è comunque questo il principale utilizzo della funzione
scarto. questa serve soprattutto a definire un intervallo
'a distanza' da un intervallo noto o a costruire un
particolare intervallo
supponiamo tu abbia una tabella in A1:E10
devi sommare una riga sulla base di un parametro
in F1 (da 1 a 10, con 1 devi sommare la prima riga,
con 2 la seconda , ...), scriverai
=somma(scarto(a1:e1;f1-1;0))
se in G1 hai ancora un nuovo parametro, che indica
quanti elementi (da 1 a 5) a partire dal primo devono
essere sommati in quella riga, scriverai
=somma(scarto(a1;f1-1;0;1;g1))
nel primo caso abbiamo sommato un intervallo a
una determinata distanza da un intervallo dato, nel
secondo è stato costruito ex novo un intervallo.
se in f1 (da 1 a 10) abbiamo 6
in g1 (da 1 a 5) abbiamo 2
se in f2 (da f1 a 10) abbiamo 9
se in g2 (da g1 a 5) abbiamo 4
per sommare i valori da riga 6 a riga 9
dalla colonna 2 alla colonna 4,
scriveremo...?
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=somma(scarto(a1;f1-1;g1-1;f2-f1+1;g2-g1+1))
.f
> necessariamente esclusi: la costruzione di un
> grafico dinamico appunto richiede questo
> accorgimento.
Hai ragione, a tal proposito, ho provato a costruire un intervallo dinamico,
utilizzando la seguente formula (sembra funzionare) che *non* utilizza la
funzione SCARTO:
=INDIRETTO("$A$2:$A$"&(CONTA.VALORI(Foglio1!$A$2:$A$65536)+1))
cosa ne pensi???
vantaggi e/o svantaggi, in questo caso, rispetto all'utilizzo della funzione
SCARTO???
> non è comunque questo il principale utilizzo della funzione
> scarto. questa serve soprattutto a definire un intervallo
> 'a distanza' da un intervallo noto o a costruire un
> particolare intervallo
> supponiamo tu abbia una tabella in A1:E10
> devi sommare una riga sulla base di un parametro
> in F1 (da 1 a 10, con 1 devi sommare la prima riga,
> con 2 la seconda , ...), scriverai
> =somma(scarto(a1:e1;f1-1;0))
[cut]
Sei stato, come sempre, moooolllto chiaro!!!!!
Ciao e grazie mille
Sandro
Ciao Sandro,
INDIRETTO acquisisce come argomento del testo racchiuso tra virgolette, e
come tale non si aggiorna nel caso di utilizzo su Excel in lingua diversa o
in caso di modifica dei riferimenti da A1 (in questo caso) a R1C1...
Io voto a favore di SCARTO!
ivano
> > Hai ragione, a tal proposito, ho provato a costruire un intervallo
> dinamico,
> > utilizzando la seguente formula (sembra funzionare) che *non* utilizza
la
> > funzione SCARTO:
> > =INDIRETTO("$A$2:$A$"&(CONTA.VALORI(Foglio1!$A$2:$A$65536)+1))
> > cosa ne pensi???
> > vantaggi e/o svantaggi, in questo caso, rispetto all'utilizzo della
> funzione
> > SCARTO???
> INDIRETTO acquisisce come argomento del testo racchiuso tra virgolette, e
> come tale non si aggiorna nel caso di utilizzo su Excel in lingua diversa
o
> in caso di modifica dei riferimenti da A1 (in questo caso) a R1C1...
> Io voto a favore di SCARTO!
Ho imparato ad utilizzare la funzione SCARTO grazie ad esempi letti in
questo NG; sono d'accordo con te nel preferire la funzione SCARTO, anche se
forse, l'utilizzo di INDIRETTO, rende piu' intuibile (almeno per me) quello
che si vuol fare.
Ciao
Sandro