federico tiso wrote:
> Grazie, in questo modo credo di avere una funzione che identifica i
> picchi. Pero' non capisco cosa intendi quando scrivi questo:
>
>> poi porti la nuova serie dati costituita da col A e C sul grafico,
>> forzando il valore massimo e il valore minimo dell'asse delle ordinate in
>> modo che coincida con quello della prima serie.
se le due serie non hanno asse delle ordinate coincidente, rischi di
vedere il valore di picco distaccato dalla sinusoide, perché Excel calibra
in automatico la scala piů idonea a rappresentare i dati, in modo
indipendente tra le serie
[...]
> Ho portato la nuova serie dati sul grafico, ma cosa intendi con
> forzare i valori massimi? Credo di averlo fatto ma non ne capisco il
> senso.
imposta la nuova serie come nuvola di punti, avrai indicati i picchi
> Ora che ho identificato i picchi, c'č un modo per calcolare la
> distanza tra picchi adiacenti, che non sia selezionare manualmente le
> celle e fare la differenza delle ordinate?
purtroppo non riesco a scaricare il tuo esempio.
sempre ipotizzando A - ascisse B - ordinate C - max/min metti in D2 e
trascina giů:
=SE(C2<>"";A2-SOMMA(D$1:D1);0)
naturalmente il primo valore č la distanza dal primo punto della serie.
> Grazie
di niente, spero di essere stato chiaro.
ciao
--
np: no song