Versioni future .net framework

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GLuca

da leggere,
2 ago 2007, 07:12:0702/08/07
a
ciao, spero sia il posto giusto per chiedere.

Avete informazioni se microsoft ha intenzione di entrare nella fascia di
log4net cosi come sta facendo con quello di nhibernate con il prossimo linq
for entities ??

ciao e grazie

Marco Barzaghi

da leggere,
2 ago 2007, 08:27:3402/08/07
a
> Avete informazioni se microsoft ha intenzione di entrare nella fascia di
> log4net cosi come sta facendo con quello di nhibernate con il prossimo linq
> for entities ??

vedi Enterprise Library, http://msdn2.microsoft.com/en-us/library/Aa480453.aspx
Include - tra le tante cose - un application block per il logging.

HTH M.rkino

--
Marco Barzaghi - [MVP - MCP]
http://mvp.support.microsoft.com - http://italy.mvps.org
UGIDotNet - User Group Italiano .NET, http://www.ugidotnet.org
Read my WebLog: http://blogs.ugidotnet.org/markino


GLuca

da leggere,
2 ago 2007, 09:00:0202/08/07
a
"Marco Barzaghi" ha scritto:

ciao,
grazie mille dell'informazione.
Potresti darmi anche un tuo parere spassionato, cioè rispetto a log4net è
valido??
verrà sicuramente mantenuto nel futuro??
Vorrei scegliere il modo con cui fare log per il futuro.
E' la priva volta che mi avvicino ai application block e non so valutare
granchè "l'atteggiamento" di microsoft verso di loro.

ciao e grazie ancora

Marco Barzaghi

da leggere,
2 ago 2007, 09:31:4902/08/07
a
> Potresti darmi anche un tuo parere spassionato, cioè rispetto a log4net è
> valido??

MI sembra meglio... in più enterprise library fornisce un tool grafico per la configuraizone del
config di un applicazione.

> verrà sicuramente mantenuto nel futuro??

Questo è MS... qllo è... è... di chi è?!
E' suffciente?

> Vorrei scegliere il modo con cui fare log per il futuro.

Io in genere ho un facciata verso il sistema di logging che fa uso di provider... il provider si
appoggia sul sistema di logging che ho scleto in quel momento.
L'applicazion Block dell'Enerprise Library mi sembra valido.

> E' la priva volta che mi avvicino ai application block e non so valutare

E' una libraria... NON mangia nessuno basta leggere la documentazione invece di provare ad andare a
naso...

> granchè "l'atteggiamento" di microsoft verso di loro.

verso di loro chi!? Gli application block sono roba MIcrosoft!

M.rkino

--
Marco Barzaghi - [MVP - MCP]
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"GLuca" <GL...@discussions.microsoft.com> wrote in message
news:2AD2A342-3122-44C9...@microsoft.com...


> "Marco Barzaghi" ha scritto:
>
>> > Avete informazioni se microsoft ha intenzione di entrare nella fascia di
>> > log4net cosi come sta facendo con quello di nhibernate con il prossimo linq
>> > for entities ??
>>
>> vedi Enterprise Library, http://msdn2.microsoft.com/en-us/library/Aa480453.aspx
>> Include - tra le tante cose - un application block per il logging.
>>
>> HTH M.rkino
>>
>> --
>> Marco Barzaghi - [MVP - MCP]
>> http://mvp.support.microsoft.com - http://italy.mvps.org
>> UGIDotNet - User Group Italiano .NET, http://www.ugidotnet.org
>> Read my WebLog: http://blogs.ugidotnet.org/markino
>>
>>
>
> ciao,
> grazie mille dell'informazione.

>
> ciao e grazie ancora


GLuca

da leggere,
2 ago 2007, 09:54:0902/08/07
a
"Marco Barzaghi" ha scritto:

> > verrà sicuramente mantenuto nel futuro??
>
> Questo è MS... qllo è... è... di chi è?!
> E' suffciente?
>

> > E' la priva volta che mi avvicino ai application block e non so valutare


> > granchè "l'atteggiamento" di microsoft verso di loro.
>
> verso di loro chi!? Gli application block sono roba MIcrosoft!

Credo di essermi spiegato male.
Quello che intendo dire è che non so valutare se il mettere questa libreria
fuori dal framework con addirittura i sorgenti fosse indicativo di qualche
differenza di trattamento da parte di Microsoft rispetto alle altre sue
tecnologie.

> E' una libraria... NON mangia nessuno basta leggere la documentazione invece di provare ad andare a
> naso...

LOL...
si è vero anche se qualche volta ho avuto paura di rimaner schiacciato sotto
qualche tecnologia nuova.


> Io in genere ho un facciata verso il sistema di logging che fa uso di provider... il provider si
> appoggia sul sistema di logging che ho scleto in quel momento.
> L'applicazion Block dell'Enerprise Library mi sembra valido.

Quindi se ho capito bene, usi comunque una tua interfaccia di logging che
sotto ha tecnologie potenzialmente diverse. se ho capito bene, esite un
pattern di questo tipo sul quale cercare un po di documentazione.

Ciao e grazie per i tuoi consigli

Raffaele Rialdi [MVP]

da leggere,
2 ago 2007, 10:31:4202/08/07
a
>> E' una libraria... NON mangia nessuno basta leggere la
>> documentazione invece di provare ad andare a naso...
>
> LOL...
> si è vero anche se qualche volta ho avuto paura di rimaner
> schiacciato sotto qualche tecnologia nuova.

imho per la stragrande maggioranza di applicazioni è sufficiente scriversi
il proprio tracelistener, magari basato su quello xml del framework.

La libreria dell'application block la vedo decisamente per scenari
enterprise.

--
Raffaele Rialdi
Microsoft .NET MVP http://mvp.support.microsoft.com -
http://italy.mvps.org UGIdotNET - User Group Italiano .NET
http://www.ugidotnet.org Weblog: http://blogs.ugidotnet.org/raffaele

Marco Barzaghi

da leggere,
2 ago 2007, 11:24:4102/08/07
a
>imho per la stragrande maggioranza di applicazioni è sufficiente scriversi
>il proprio tracelistener, magari basato su quello xml del framework.
>La libreria dell'application block la vedo decisamente per scenari
>enterprise.

Si concordo con raf per quanto riguarda l'uso di EL.... in genere per applicazioni casalinghe non
uso EL... ma facciata e provider sempre o quasi (non si sa mai... ).

> Credo di essermi spiegato male.
> Quello che intendo dire è che non so valutare se il mettere questa libreria
> fuori dal framework con addirittura i sorgenti fosse indicativo di qualche
> differenza di trattamento da parte di Microsoft rispetto alle altre sue
> tecnologie.

No, linko direttamente la libreria....

Marco Barzaghi

da leggere,
2 ago 2007, 11:55:2902/08/07
a
> imho per la stragrande maggioranza di applicazioni è sufficiente scriversi il proprio
> tracelistener, magari basato su quello xml del framework.

Che poi parlando di tracelistener... non vogliamo pubblicizzare il pcket trace,
http://www.codeplex.com/UdpPocketTrace :-)

M.rkino


--
Marco Barzaghi - [MVP - MCP]

Raffaele Rialdi [MVP]

da leggere,
2 ago 2007, 12:06:2102/08/07
a
> Che poi parlando di tracelistener... non vogliamo pubblicizzare il
> pcket trace, http://www.codeplex.com/UdpPocketTrace :-)

eccerto :)

Per completezza aggiungo DbgView di sysinternals che è un'altro "must"
assoluto

GLuca

da leggere,
3 ago 2007, 03:00:0103/08/07
a
Grazie mille per tutte le info!!!

ciao

Diego Guidi

da leggere,
3 ago 2007, 07:35:5403/08/07
a
> Questo è MS... qllo è... è... di chi è?!
Quindi?
> E' suffciente?
Direi proprio di no... guarda VB6 ad esempio

Raffaele Rialdi [MVP]

da leggere,
3 ago 2007, 12:08:5503/08/07
a
>> Questo è MS... qllo è... è... di chi è?! Quindi?
>> E' suffciente?
> Direi proprio di no... guarda VB6 ad esempio

uhm il supporto infinito nel software imho è una baggianata.

Lo stesso open source non supporta un bel niente se non la disponibilità
delle vecchie versioni. Considerato che le security patch nelle vecchie
release non vengono applicate, ciò che è vecchio è da buttare anche in quel
mondo. Questo per non parlare per l'incompatibilità dei tool che compilano
(partendo da gcc al parser di sh e tante altre bruttissime cose)

VB6 è durato tanto, troppo a mio parere e comunque è ancora lì per i
nostalgici, e ancora (per poco) è pienamente supportato.

VITRIOL

da leggere,
3 ago 2007, 13:05:0903/08/07
a
Raffaele Rialdi [MVP] ha scritto:

> Lo stesso open source non supporta un bel niente se non la disponibilità
> delle vecchie versioni. Considerato che le security patch nelle vecchie
> release non vengono applicate, ciò che è vecchio è da buttare anche in quel
> mondo.

Ma ci sono sempre i sorgenti. Se c'è richiesta, chi ne ha voglia e
capacità può fare risorgere qualsiasi progetto abbandonato.
Se VB6 fosse stato open source, cosa credi che sarebbe successo? Nel
bene o nel male sarebbe stato costantemente aggiornato.
Un progetto viene davvero abbandonato solo quando non c'è più interesse
da parte degli utenti, non quando un'azienda decide che è ora di vendere
un nuovo prodotto.

--
Saluti
VITRIOL

Raffaele Rialdi [MVP]

da leggere,
3 ago 2007, 14:02:1403/08/07
a
>> Lo stesso open source non supporta un bel niente se non la
>> disponibilità delle vecchie versioni. Considerato che le security
>> patch nelle vecchie release non vengono applicate, ciò che è vecchio
>> è da buttare anche in quel mondo.
>
> Ma ci sono sempre i sorgenti. Se c'è richiesta, chi ne ha voglia e
> capacità può fare risorgere qualsiasi progetto abbandonato.

Non proprio. In tutti i grossi progetti open source ci sono dietro grosse
aziende che fanno manutenzione ma che hanno un business basato sul servizio
e non sul prodotto.
Novell, Ibm, Broadcom per la parte embedded, Sun, ed altre supportano con
tanti soldini lo sviluppo della maggior parte di progetti open source che
sono in giro.
Non credo quindi nel mantenimento di un progetto con il solo e puro
volontariato per progetti che abbiano una dimensione grossa come può essere
VB6.


> Se VB6 fosse stato open source, cosa credi che sarebbe successo? Nel
> bene o nel male sarebbe stato costantemente aggiornato.

Già oggi gli utenti VB6 si lamentano che l'esempio di cui ha fatto
copia-incolla non gli funziona ... li voglio vedere con le 10 versioni
parallele che verrebbero fuori dalla manutenzione in open source. Ciascuno
farebbe la propria variante e il risultato sarebbe il caos totale.
Microsoft infatti i sorgenti li da senza troppi problemi ... ma non vuole
che siano usati per creare versioni di prodotti paralleli e oggettivamente
questo va a proteggere i loro clienti.

> Un progetto viene davvero abbandonato solo quando non c'è più
> interesse da parte degli utenti, non quando un'azienda decide che è
> ora di vendere un nuovo prodotto.

Il sorgente ha un valore molto basso. Quello che conta è il supporto che
viene offerto. Microsoft ha un approccio molto differente rispetto alle
aziende che supportano open source. MS vuole dare un prodotto che abbia il
minor numero di caoticità e già con i propri prodotti è un'impresa
tutt'altro che semplice.
Gli altri invece lavorano sul fatto che se vuoi quel prodotto devi affidarti
a chi è capace di ricompilarlo e mantenere quella *specifica*
ricompilazione. Questo crea tante soluzioni verticali parallele che hanno
una interoperabilità molto più bassa.

Prova a ricompilare openexchange. Prova a scaricare i sorgenti GPL del
firmware di un access point e ricompilarlo. Non sto dicendo di fare
modifiche ma *SOLO* di ricompilarlo. Neppure il parser di GCC è stabile in
tutte le versioni e ci sono syntax error sugli stessi sorgenti del kernel di
linux :-o
È il periodo giusto perché ti ci vorranno tutte le ferie estive per farlo
...

VITRIOL

da leggere,
3 ago 2007, 14:34:3703/08/07
a
Raffaele Rialdi [MVP] ha scritto:

> Non proprio. In tutti i grossi progetti open source ci sono dietro grosse

> aziende che fanno manutenzione ma che hanno un business basato sul servizio
> e non sul prodotto.
> Novell, Ibm, Broadcom per la parte embedded, Sun, ed altre supportano con
> tanti soldini lo sviluppo della maggior parte di progetti open source che
> sono in giro.

Ogni scelta che si fa ha lati positivi e lati negativi. Una grande
azienda che supporta un progetto open source, è un modo per cercare di
coniugare più caratteristiche e diverse tipologie di utenti e, IMHO, non
è una cosa negativa.
Io utente casalingo posso contare su un prodotto gratuito
sufficientemente curato, e su una vasta schiera di utenti esperti e
appassionati disposti ad aiutarmi.
Viceversa, una azienda che probabilmente ha altre esigenze, potrà
contare sul supporto commerciale che fornisce la ditta che sta dietro al
progetto. Ma che comunque non è certo obbligatorio.
A me sembra una buona politica.
Oggi ci sono alternative, e questo va tutto a vantaggio dell'utente, che
avrà la possibilità di scegliere. In passato invece le possibilità erano
solo due: pagare profumatamente o piratare...
Considerando quante aziende sceglievano la seconda, non pareva proprio
che fossero molto interessate al supporto e ai servizi.

--
Saluti
VITRIOL

Marco Barzaghi

da leggere,
3 ago 2007, 15:41:0503/08/07
a
> Questo č MS... qllo č... č... di chi č?!

>Quindi?
> E' suffciente?
>Direi proprio di no... guarda VB6 ad esempio

Scusa me chi azzecca vb6 in "microsoft.public.it.dotnet.framework"?
Si stava parlando di log4net e enterprise library...

Raffaele Rialdi [MVP]

da leggere,
3 ago 2007, 18:48:4103/08/07
a
> Ogni scelta che si fa ha lati positivi e lati negativi. Una grande
> azienda che supporta un progetto open source, è un modo per cercare di
> coniugare più caratteristiche e diverse tipologie di utenti e, IMHO,
> non è una cosa negativa.
> Io utente casalingo posso contare su un prodotto gratuito
> sufficientemente curato, e su una vasta schiera di utenti esperti e
> appassionati disposti ad aiutarmi.

Può funzionare su prodotti piccoli e poco complessi, ma ripeto, prova a
compilare un prodotto complesso come open exchange, un firmware di un access
point o cose similari.
La figura di cui parli è l'utente smanettone (geek) che ha voglia e tempo da
impiegare perché ha il gusto della tecnologia. Questo ha poco a che fare con
l'utente casalingo.
Non ce lo vedo l'utente tipico di vb6 ricompilarsi l'ambiente di sviluppo,
privo di sviluppo come in piena tradizione open source, e girovagando tra un
forum e l'altro in cerca di una spiegazione.

> Viceversa, una azienda che probabilmente ha altre esigenze, potrà
> contare sul supporto commerciale che fornisce la ditta che sta dietro
> al progetto. Ma che comunque non è certo obbligatorio.
> A me sembra una buona politica.

Non contesto che la scelta di ibm, sun, etc. sia sbagliata dal loro punto di
vista. Sia la loro che quella MS sono entrambe politiche commerciali e non
free. Tra le due preferisco una scelta che tecnicamente mi dia meno versioni
parallele e soprattutto con una unica impostazione progettuale che è la
parte che più apprezzo di MS.

> Oggi ci sono alternative, e questo va tutto a vantaggio dell'utente,
> che avrà la possibilità di scegliere. In passato invece le
> possibilità erano solo due: pagare profumatamente o piratare...

Linux esiste da una vita, la scelta c'è sempre stata.
E la gente piratava Word anche quando c'era Works che costava
cinquantamilalire. Il fatto è che molti sballano ad avere il programma più
esagerato anche se poi non sanno neanche come aprirlo.

> Considerando quante aziende sceglievano la seconda, non pareva proprio
> che fossero molto interessate al supporto e ai servizi.

Il supporto e i servizi diventano indispensabili nel mondo open source ... e
questo è palese, altrimenti di che vive il produttore del software (a parte
quelli sovvenzionati dalle grandi major ... vedi open office)?

Comunque io sono tra quelli molto critici sulla politica di licenze di MS ma
invece di lamentarmi sui ng lo dico chiaramente in faccia alle persone di MS
che incontro ogni qualvolta si propone l'occasione... parlo anche di VP
venuti in Italia da Redmond che ho avuto l'occasione di incontrare.

Chi mi conosce sa che stimo il mondo Linux (talebani a parte) ma non posso
fare a meno di riconoscere grandi difetti nel caos che regna nei progetti su
cui è fondato. Ogni volta che mi metto a ricompilare qualcosa sotto Linux mi
sembra di essere tornato agli strumenti MS degli anni 80.

VITRIOL

da leggere,
4 ago 2007, 03:03:1804/08/07
a
Raffaele Rialdi [MVP] ha scritto:

> La figura di cui parli è l'utente smanettone (geek) che ha voglia e tempo da

> impiegare perché ha il gusto della tecnologia. Questo ha poco a che fare con
> l'utente casalingo.
> Non ce lo vedo l'utente tipico di vb6 ricompilarsi l'ambiente di sviluppo,
> privo di sviluppo come in piena tradizione open source, e girovagando tra un
> forum e l'altro in cerca di una spiegazione.

Io non uso Linux, e non sono uno smanettone fanatico. Uso quello che
soddisfa le mie esigenze, o semplicemente che mi è più congeniale.
Tra questi anche parecchi programmi open source che, se non ci fossero,
mi dispiacerebbe parecchio.
Se vuoi ti elenco anche i principali, e sono tutti per produttività
personale, perché io uso semplicemente un desktop e un portatile per
lavorare. Altre realtà più complesse non le conosco.
I programmi open ai quali farei più fatica a rinunciare sono:
OpenOffice.org, Firefox, Thunderbird, Paint.NET, PDFCreator, QtiPlot,
Maxima, VLC MediaPayer, SharpDevelop, Lazarus.
Mai dovuto ricompilare nulla. Sempre aggiornati e con una comunità
veramente disponibile.

> Non contesto che la scelta di ibm, sun, etc. sia sbagliata dal loro punto di
> vista. Sia la loro che quella MS sono entrambe politiche commerciali e non
> free. Tra le due preferisco una scelta che tecnicamente mi dia meno versioni
> parallele e soprattutto con una unica impostazione progettuale che è la
> parte che più apprezzo di MS.

Apprezzo anch'io qualunque scelta, ma se ci sono alternative è meglio :-)
Poi starà all'utente a fare la scelta che più si adatta alle sue esigenze.
Da privato, personalmente sono contento di non dovere spendere danaro
per prodotti che diventano obsoleti da una versione all'altra. E anche
gli aggiornamenti costano.

> Linux esiste da una vita, la scelta c'è sempre stata.

Si, ma non era così utilizzabile da tutti. E non esistevano applicazioni
in grado di concorrere in campo desktop con le applicazioni commerciali.
Ora ci sono, e migliorano sempre di più.

> E la gente piratava Word anche quando c'era Works che costava
> cinquantamilalire. Il fatto è che molti sballano ad avere il programma più
> esagerato anche se poi non sanno neanche come aprirlo.

Il fatto è forse che Works non di può guardare :-)

> Il supporto e i servizi diventano indispensabili nel mondo open source ... e
> questo è palese, altrimenti di che vive il produttore del software (a parte
> quelli sovvenzionati dalle grandi major ... vedi open office)?

Target diversi possono usare soluzioni diverse. L'utente è libero di
scegliere se pagare o meno, a seconda delle sue esigenze e capacità.

> Comunque io sono tra quelli molto critici sulla politica di licenze di MS ma
> invece di lamentarmi sui ng lo dico chiaramente in faccia alle persone di MS
> che incontro ogni qualvolta si propone l'occasione...

Tu lo puoi fare perché sei un professionista dell'ambiente, quindi ne
hai occasione. Gli utenti comuni come me invece devo accontentarsi di
quello che passa il convento, e al massimo si possono lamentare sui NG :-)

> Chi mi conosce sa che stimo il mondo Linux (talebani a parte) ma non posso
> fare a meno di riconoscere grandi difetti nel caos che regna nei progetti su
> cui è fondato. Ogni volta che mi metto a ricompilare qualcosa sotto Linux mi
> sembra di essere tornato agli strumenti MS degli anni 80.

Non uso Linux e non sono un talebano. Se non trovo nulla di alternativo
che mi soddisfa, da bravo mi compero la mia bella applicazione
commerciale, e di certo non ho rimorsi di coscienza :-)
Sono solo contento di potere valutare e scegliere, ecco tutto. Non ho
preconcetti o "ideologie politiche" sul software.

--
Saluti
VITRIOL

Raffaele Rialdi [MVP]

da leggere,
4 ago 2007, 04:02:0604/08/07
a
> Io non uso Linux, e non sono uno smanettone fanatico.

Non era certo in senso dispregiativo. Io stesso sono nella categoria degli
smanettoni (fanatico non credo proprio) che sono ben contenti di avere un
sorgente tra le mani...

> Uso quello che
> soddisfa le mie esigenze, o semplicemente che mi è più congeniale.
> Tra questi anche parecchi programmi open source che, se non ci
> fossero, mi dispiacerebbe parecchio.
> Se vuoi ti elenco anche i principali, e sono tutti per produttività
> personale, perché io uso semplicemente un desktop e un portatile per
> lavorare. Altre realtà più complesse non le conosco.
> I programmi open ai quali farei più fatica a rinunciare sono:
> OpenOffice.org, Firefox, Thunderbird, Paint.NET, PDFCreator, QtiPlot,
> Maxima, VLC MediaPayer, SharpDevelop, Lazarus.
> Mai dovuto ricompilare nulla. Sempre aggiornati e con una comunità
> veramente disponibile.

OpenOffice è tra quelli che ha alle spalle dei "big" che hanno il loro
legittimo modello di business. Se vai su bugzilla tutto sommato Firefox
ricade tra questi.
A parte Paint.NET che è nato a scopo didattico (e ammiro molto il progetto),
non conosco la storia degli altri
Quello che voglio sottolineare è che nella maggior parte di volte, quando i
progetti diventano grossi, è necessario che qualcuno li foraggi con denaro
altrimenti non si riesce a stargli dietro.

> Apprezzo anch'io qualunque scelta, ma se ci sono alternative è meglio
> :-) Poi starà all'utente a fare la scelta che più si adatta alle sue
> esigenze. Da privato, personalmente sono contento di non dovere
> spendere danaro per prodotti che diventano obsoleti da una versione
> all'altra. E anche
> gli aggiornamenti costano.

Su questo sono assolutamente daccordo.
Il punto di partenza era però il mio totale scetticismo da parte della
community a poter fare una manutenzione di un progetto grande come quello di
un ipotetico VB6 open source, senza che ne nascano decine di varianti come
purtroppo spesso accade nell'open source


> Si, ma non era così utilizzabile da tutti. E non esistevano
> applicazioni in grado di concorrere in campo desktop con le
> applicazioni commerciali. Ora ci sono, e migliorano sempre di più.

Questo a me fa solo piacere perché credo molto nella concorrenza. Red hat
per fare un esempio è lì da parecchio tempo ed è nata con la vocazione
dell'utenza media, non business.

> Il fatto è forse che Works non di può guardare :-)

Nelle ultime versioni non era così malaccio e faceva sicuramente di più di
quello che serviva alla maggioranza.

> Target diversi possono usare soluzioni diverse. L'utente è libero di
> scegliere se pagare o meno, a seconda delle sue esigenze e capacità.

non ci piove, se gli basta quello che c'è.
Non ritengo che il modello scali su grossi progetti a meno che qualcuno non
ci butti tanti soldi ... come li riprendano poi è da vedere


> Tu lo puoi fare perché sei un professionista dell'ambiente, quindi ne
> hai occasione. Gli utenti comuni come me invece devo accontentarsi di
> quello che passa il convento, e al massimo si possono lamentare sui
> NG :-)

Non era una critica a te o ad altri. Ho tenuto a sottolinearlo perché non
difendo MS perché sono MVP o perché siamo su questi ng. Se ci sono critiche
le faccio e basta.


> Non uso Linux e non sono un talebano. Se non trovo nulla di
> alternativo che mi soddisfa, da bravo mi compero la mia bella
> applicazione commerciale, e di certo non ho rimorsi di coscienza :-)
> Sono solo contento di potere valutare e scegliere, ecco tutto. Non ho
> preconcetti o "ideologie politiche" sul software.

:)

GLuca

da leggere,
4 ago 2007, 06:02:0204/08/07
a
Giusto un pensiero sulla concorrenza...

senza il mondo opensource non so se le versioni express sarebbero mai
esistite :)


Raffaele Rialdi [MVP]

da leggere,
4 ago 2007, 06:18:4604/08/07
a
> Giusto un pensiero sulla concorrenza...
>
> senza il mondo opensource non so se le versioni express sarebbero mai
> esistite :)

Ma io concordo pienamente su questo ... non vorrei essere frainteso. E
parlando di concorrenza auspico che ce ne sia quanta più possibile.
E poi la filosofia open source non è solo quella delo sorgente free. Il
sorgente disponibile c'è da tanto anche nel mondo MS... i sorgenti MFC, WTL,
recentemente ATL e le varie iniziative codeplex sono lì.

Il punto da cui siamo partiti è solo che non credo che un prodotto come VB6
darebbe risultati migliori sotto una gestione open source:
- il rischio del proliferare di versioni alternative (e incompatibili tra
loro)
- basato su una tecnologia che ha già dato tutto quello che poteva dare

Il mondo va verso il multicore e con vb6 si siviluppa solo single-threaded
application. Obiettivamente la scelta di far terminare l'epoca di VB6 può
solo dare migliori risultati agli utenti.

GLuca

da leggere,
4 ago 2007, 06:54:0104/08/07
a
"Raffaele Rialdi [MVP]" ha scritto:

> > Giusto un pensiero sulla concorrenza...

Non credo di averti frainteso, sono pienamente daccordo con te quando dici
che avere i sorgenti dei propri strumenti è spesso un fattore ininfluente (se
non per motivi didattici)(ma per questo ci siete voi:)).
Ho già grosse difficoltà a portare avanti i miei progetti e sarebbe
inimmaginabile che mi dovessi preoccupare anche dei sorgenti dei software che
uso.
E mi trovo daccordo con te anche quando dici che puo diventare
controproducente
come per le innumerevoli distribuzioni di linux che, almeno nella mia
esperienza, è
stato il motivo per il quale non sono riuscito ad usarlo con tranquillità
per il futuro
in ambito commerciale.

Soprattutto in questa "era" però, dove l'approccio allo sviluppo sta
cambiando radicalmente e non in tempi brevi, le versioni express che ti
cosentono di rimanere sul treno senza costi di aggiornamento dei propri
strumenti, per volumi medio piccoli, credo siano perfette, io le uso per i
miei progetti personali e di questo IMHO, mi sento di doverlo riconoscere
alla diffusione ed alla mentalità dell'opensource.

VITRIOL

da leggere,
4 ago 2007, 07:29:5204/08/07
a
Ormai non è solo questione di software, ma anche di formati.
Molte importanti pubbliche amministrazioni hanno dichiarato il loro
intento di affidarsi solamente a formati aperti, quindi Microsoft ha
partorito OpenXML, e sta tentando freneticamente di standardizzarlo.
Ovviamente è largamente ispirato a ODF, che ha fatto la sua bella
scalata ed è già da tempo standard ISO.
Per ora Microsoft ha già rimediato un paio di bocciature preliminari, ma
non ci sono dubbi che passerà. Microsoft in un modo o nell'altro
raggiunge sempre il suo scopo ;-)
Comunque sia è anche questo un sintomo che le cose stanno cambiando, e
spero che sia l'utente a trarne vantaggio.

--
Saluti
VITRIOL

Raffaele Rialdi [MVP]

da leggere,
4 ago 2007, 10:43:3104/08/07
a
> Non credo di averti frainteso, sono pienamente daccordo con te quando
> dici che avere i sorgenti dei propri strumenti è spesso un fattore
> ininfluente (se non per motivi didattici)(ma per questo ci siete
> voi:)).
[...]

:) ok


> Soprattutto in questa "era" però, dove l'approccio allo sviluppo sta
> cambiando radicalmente e non in tempi brevi, le versioni express che
> ti cosentono di rimanere sul treno senza costi di aggiornamento dei
> propri strumenti, per volumi medio piccoli, credo siano perfette, io
> le uso per i miei progetti personali e di questo IMHO, mi sento di
> doverlo riconoscere alla diffusione ed alla mentalità dell'opensource.

Il concetto che esprimi mi trova molto daccordo. Però questo non è la
filosofia dell'open source.

Al sito http://www.opensource.org si dice:
"Open source is a development method for software that harnesses the power
of distributed peer review and transparency of process. The promise of open
source is better quality, higher reliability, more flexibility, lower cost,
and an end to predatory vendor lock-in."

Io non sono daccordo che open source implichi "better quality, higher
reliability, more flexibility, lower cost, and an end to predatory vendor
lock-in"

Raffaele Rialdi [MVP]

da leggere,
4 ago 2007, 10:45:5104/08/07
a

Lo spero proprio. Ho aderito all'iniziativa perché credo molto nei formati
come OpenXML che diminuiscono l'interpretabilità dello standard e promuovono
esempi concoreti di codice per spiegarlo ... trend che ormai è consolidato
per gli standard ECMA come lo stesso OpenXML è.

GLuca

da leggere,
4 ago 2007, 11:22:0204/08/07
a

"Raffaele Rialdi [MVP]" ha scritto:

> Al sito http://www.opensource.org si dice:


> "Open source is a development method for software that harnesses the power
> of distributed peer review and transparency of process. The promise of open
> source is better quality, higher reliability, more flexibility, lower cost,
> and an end to predatory vendor lock-in."
>
> Io non sono daccordo che open source implichi "better quality, higher
> reliability, more flexibility, lower cost, and an end to predatory vendor
> lock-in"
>

beh, tutti hanno diritto di farsi pubblicità e la pubblicità si sa com'è :)
sono daccordo con te!!!

in ogni caso penso penso che rischia di essere riduttivo sintetizzare una
filosofia dell'opensource. Come le distribuzioni di linux, ho l'impressione
che le molte comunità tendano ad avere visioni diverse sulla filosofia da
seguire (è opensource anche il concetto di opensource), cosa alla fine ovvia.
Basti vedere le polemiche via via suscitate dall'accordo microsoft/novell o
la GPL3. IO personalmente preferisco seguire la visione di chi crea qualcosa
per risolvere un proprio problema e lo mette a disposizione della comunità
perchè l'informatica è un mezzo per fare le cose e, sempre di più, anche
quelle essenziali quindi è un bene che esistano degli strumenti di base
gratuiti o che costino davvero poco.
E' una visione romantica lo so, dietro l'opensource come dicevi tu ci sono
interessi economici enormi di multinazionali che hanno semplicemente deciso
questa modalita per fare business sul mercato.
Ma all'atto pratico(cosa che con l'età si guarda un po di piu)credo sia
stato un bene.

Spero che gli altri ci perdonino per queste divagazioni che sono comunque un
piacere
ciao


VeroToad [MVP]

da leggere,
4 ago 2007, 11:26:2904/08/07
a
Il 04/08/2007, GLuca ha scritto:
> Spero che gli altri ci perdonino per queste divagazioni

Io ho contrassegnato questo thread per essere avvisato ad ogni nuovo
post... figuriamoci se non vi perdono :-)

--
VeroToad, MVP Windows - Shell/User
My MVP Profile: http://mvp.support.microsoft.com/profile/Simone.Vigano
My Blog: http://blogs.dotnethell.it/VeroToad


Raffaele Rialdi [MVP]

da leggere,
4 ago 2007, 13:04:2304/08/07
a
> beh, tutti hanno diritto di farsi pubblicità e la pubblicità si sa
> com'è :) sono daccordo con te!!!

dici che è solo pubblicità? non credo ...
se leggi certi thread su it.comp ti renderai conto che c'è gente che ci
crede davvero, e alla lettera.
Oppure leggi le ultime dichiarazioni di Linus Torvalds a questo proposito e
sbalordirai da quanto una persona così intelligente possa essere così
credulona.

> Basti vedere le polemiche via via
> suscitate dall'accordo microsoft/novell o la GPL3.

La gpl è una utopia. Basta vedere quanti reclami vengono continuamente
avviati per le palesi violazioni palesi di gente che usa librerie GPL e poi
non pubblica i sorgenti del proprio lavoro. Non potranno che esserci solo
polemiche su questo argomento.

> IO personalmente
> preferisco seguire la visione di chi crea qualcosa per risolvere un
> proprio problema e lo mette a disposizione della comunità perchè
> l'informatica è un mezzo per fare le cose e, sempre di più, anche
> quelle essenziali quindi è un bene che esistano degli strumenti di
> base gratuiti o che costino davvero poco.
> E' una visione romantica lo so, dietro l'opensource come dicevi tu ci
> sono interessi economici enormi di multinazionali che hanno
> semplicemente deciso questa modalita per fare business sul mercato.

Concordo su quanto dici perché anch'io pubblico sorgenti (l'ultimo è su
codeplex) o esempi "full" allegati alle mie sessioni... ma questo non è open
source.


> Spero che gli altri ci perdonino per queste divagazioni che sono
> comunque un piacere
> ciao

Beh è agostoe movimentiamo un po' i thread stantii come l'afa :)

Raffaele Rialdi [MVP]

da leggere,
4 ago 2007, 13:04:4104/08/07
a
> Io ho contrassegnato questo thread per essere avvisato ad ogni nuovo
> post... figuriamoci se non vi perdono :-)

:)

GLuca

da leggere,
4 ago 2007, 14:44:0204/08/07
a
"Raffaele Rialdi [MVP]" ha scritto:

> > beh, tutti hanno diritto di farsi pubblicità e la pubblicità si sa


> > com'è :) sono daccordo con te!!!
>
> dici che è solo pubblicità? non credo ...
> se leggi certi thread su it.comp ti renderai conto che c'è gente che ci
> crede davvero, e alla lettera.

si c'è molta gente che ci casca, ti stupisce, la pubblicità la fanno proprio
per questo motivo

> Oppure leggi le ultime dichiarazioni di Linus Torvalds a questo proposito e
> sbalordirai da quanto una persona così intelligente possa essere così
> credulona.

un pò di conflitto di interessi qui lo vedo, è facile immaginare una specie
di caso inverso con gates...

>
> > Basti vedere le polemiche via via
> > suscitate dall'accordo microsoft/novell o la GPL3.
>
> La gpl è una utopia. Basta vedere quanti reclami vengono continuamente
> avviati per le palesi violazioni palesi di gente che usa librerie GPL e poi
> non pubblica i sorgenti del proprio lavoro. Non potranno che esserci solo
> polemiche su questo argomento.
>

erano solo degli esempi per dire che la comunità dell'opensource non è che
sia poi cosi compatta sulla filosofia da seguire, non volevo entrare nel
merito delle polemiche. In ogni caso anche le licenze microsoft vengono
continuamente violate ho visto decine di installazioni di windows pirata in
passato e adesso decine di installazioni pirata di office in giro, questo non
vuol dire che il copyright sia un'utopia. Sono solo due modi diversi di
vedere le cose


> Concordo su quanto dici perché anch'io pubblico sorgenti (l'ultimo è su
> codeplex) o esempi "full" allegati alle mie sessioni... ma questo non è open
> source.

per quanto mi riguarda questo newsgroup/comunità, con persone come te, non
ha nulla da invidiare allo spirito di collaborazione delle comunità
opensource. Lo dico con spirito di riconoscenza verso te e persone che mi
hanno sempre dato una mano

>
>
> > Spero che gli altri ci perdonino per queste divagazioni che sono
> > comunque un piacere
> > ciao
>
> Beh è agostoe movimentiamo un po' i thread stantii come l'afa :)

già è vero è agosto ancora non me ne sono accorto :(

Raffaele Rialdi [MVP]

da leggere,
4 ago 2007, 17:16:2004/08/07
a
> per quanto mi riguarda questo newsgroup/comunità, con persone come
> te, non ha nulla da invidiare allo spirito di collaborazione delle
> comunità opensource. Lo dico con spirito di riconoscenza verso te e
> persone che mi hanno sempre dato una mano

Grazie e credo di farlo anche da parte degli altri amici

> già è vero è agosto ancora non me ne sono accorto :(

Mettiamola così: se ne sono andati tutti e finalmente si può lavorare in
santa pace ;-)

Matteo Migliore

da leggere,
6 ago 2007, 20:33:4606/08/07
a
> Avete informazioni se microsoft ha intenzione di entrare nella fascia di
> log4net cosi come sta facendo con quello di nhibernate con il prossimo
> linq
> for entities ??

Oltre a quanto ti hanno già risposto
riporto nuovamente questo post che mette a confronto
Log4net e il Logging Block di Microsoft Enterprise Library:
http://weblogs.asp.net/lorenh/archive/2005/02/18/376191.aspx

> ciao e grazie

Prego! ;-)
Matteo Migliore.

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