Riporto la traduzione di un articolo di Jeff Jarvis sull'accordo
Murdoch Bing contro Google.
L'originale è qui
http://www.buzzmachine.com/2009/11/23/murdoch-madness-2/La follia di Murdoch
Ho avuto un buon numero di chiamate da parte della stampa sulla follia
dell'accordo Murdoch/Bing e qui sono i
punti che mi preme precisare:
Qualora Bing pagasse News Corp. per abbandonare Google, sarebbe un
doppio gioco a favore di Google: Microsoft
perderebe denaro e guadagnarebbe poco.
News Corp. perderebbe traffico, allontanandosi dal motore di ricerca
cche ha più del 60% di penetrazione negli
Stati Uniti e oltre l'80% nel Regno Unito per associarsi ad uno che ha
il 10 per cento qui - e questo
semlicemente considerando il motore di ricerca, ma non tenendo conto
della diversa popolarità di Bing e Google
News.
WSJ.com perderebbe il 25% del suo traffico di rete in entrata, secondo
Hitwise, che dice anche che il 15%
delle persone che vengono a WSJ.com sul web provengono da Google, ed
il 12% provengono da Google news.
Cosa perderebbe Google?
Bisogna evidenziare al tempo stesso che secondo un calcolo fatto dalla
consulenza tedesca tutti i maggiori
editori tedeschi, che sono più di 1.000 marchi, rappresentano soltanto
il 4,1% dei risultati di ricerca
rispetto al 13,6% per Wikipedia.
Lasciatemelo ripetere: Wikipedia ha più valore di cerca tre volte più
di tutti gli editori più importanti
della Germania unita.
L'effetto che News Corp. otterrebbe lasciando Google sarebbe come una
puntura di zanzara sul culo di un
elefante.
Una non notizia per Google o per la gente. Perché ci saranno sempre -
come Murdoch lamenta - concorrenti
liberi: la BBC, la Australian Broadcasting Corp, della quale lui e suo
figlio si lamentano, per non parlare
del Guardian, dell Telegraph, di NPR, di CBC, e di tutte le testata
giornalistica importanti.
Questa stupidità è emblematica della fine dei tempi di Gutenberg,
dell'era industriale, dell'età del
controllo, dell'era della centralizzazione, dell'era di Murdoch.
Il problema qui è che la Google-vergine Murdoch non riesce a capire le
dinamiche dell'economia dei link.
Ruggisce contro. Google e gli altri non prendono il suo contenuto, lo
rendono pubblico e lo valorizzano.
Ata a lui saperlo sfruttare.
Il fallimento commerciale è Murdoch, non Google.
Devo anche sottolineare che stiamo parlando troppo di ricavi.
Una dinamica fondamentale per la nuova economia delle notizie è il
costo: bisogna sbarazzarsi non solo della
stampa, non solo delle infrastrutture di distribuzione, ma anche delle
risorse dedicate alle materie prime
dell notizie, che possono ora essere eliminati grazie all'economia dei
link (fai quello che sai fare meglio,
linka tutto il resto).
Ma non dimentichiamo che tutto questo potrebbe essere molto macho:
strategia del cokpire sul petto.
News Corp. deve rinegoziare il suo contratto di garanzia di 300
milioni di dollari per MySpace con Google,
laddove MySpace è andato peggio del previsto.
Gran parte dei media è in calo per la gioia degli spettatori nel
guardare Murdoch, Microsoft e Google nella
baia di Tokyo. Ma io penso che siano stronzate. Non accadrà.
Se lo fa, pochi lo noteranno e se ne preoccuperanno .... tranne i
giornalisti costretti a scrivere su questo.
Anche ... Murdoch stesso dice che Bing e anche Google non possono
permettersi di pagare tutti i fornitori di
contenuti. E per cosa? Per collegarli al mondo dando loro valore?
Se qualcuno fosse pagato - che sarebbe, come dice il CEO di Google
Eric Schmidt, soltanto un'altra forma di
sovvenzione (leggi: carità o ricatto) - chi potrebbe dire che Rupert
Murdoch dovrebbe essere pagato più di
Josh Marshall? O di Wikipedia?
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