Cara Maruz
ti rispondo come il massimo ignorante in tema di risonanze magnetiche,
gadolinio e affini.
Da quel poco che capisco la risonanza magnetica non attira affatto il
gadolinio nel cervello.
Gli elementi ferromagnetici non sono liberi di spostarsi nel corpo
solo perche' questo viene immerso in un campo magnetico.
L'effetto del forte campo magnetico e' semmai quello di orientare i
dipoli degli elementi ferromagnetici in modo tale che lascino una
traccia di un qualche tipo sui rivelatori dello strumento. Siccome la
struttura in questione e' intrisa di gadolinio rispetto ai tessuti
intorno, l'apparecchiatura e' in grado di formare un'immagine
tridimensionale dell'organo in questione.
Detto questo penso che il mezzo di contrasto viene scelto proprio in
base alla sua capacita' di addensarsi in un certo tipo di tessuto
piuttosto che in un'altro, indipendentemente dalla presenza o meno di
un campo magnetico esterno.
Spero di non avere detto troppe castronerie...
Ciao
Paolo
Vincete voi, perche' avete in parte gia' vinto per il fatto di essere
qui a scambiarvi informazioni e a sperimentare le vostre vie verso la
guarigione.
Vinciamo noi!