Metalli pesanti e risonanza magnetica

603 views
Skip to first unread message
Message has been deleted

maru...@yahoo.it

unread,
Oct 26, 2009, 4:09:32 AM10/26/09
to matteodallosso italiano
Buongiorno...
vorrei porre un quesito dall'alto della mia grandissima ignoranza:
secondo voi le risonanze magnetiche possono aver contribuito a
peggiorare l'intossicazione da metalli pesanti?
Voglio dire, il gadolinio è ferromagnetico e va bene, viene subito
attratto nell'encefalo, meno di 5 min. dopo l'iniezione... (n'est ce
pas?). Ma l'alluminio? E il mercurio?
Qui: http://www.liceopertini.net/servizi/appunti/appunti_scienze/magnetico...
dice che l'alluminio è paramagnetico e il mercurio diamagnetico, cioè
debolmente magnetici ma che "occorrono campi di fortissima intensità
per poterle magnetizzare". La risonanza non sviluppa campi elevati di
intensità? Perchè altrimenti ci farebbero compilare quei moduli
lunghissimi prima di fare l'esame? Addirittura a noi donne fanno
togliere eventuali reggiseni con ferretto...
Scusate ma non so a chi altri porre la domanda e non vorrei farla al
mio neurologo...
Ciao
Mari

Zarathustra

unread,
Oct 27, 2009, 4:18:13 PM10/27/09
to matteodallo...@googlegroups.com
le domande prima di una risonanza sono necessarie perche si entra in un
campo magnetico(come se fosse una grossa calamita) , quindi bisogna essere
molto previdenti, anche il trucco va tolto prima di effettuare un esame in
risonanza!!
qualsiasi oggetto metallico puo essere attirato dal campo,ferendo o
danneggiando , ed i materiali piu leggeri possono scaldarsi .............


Buongiorno...
volevo porre un quesito dall'alto della mia grandissima ignoranza:
secondo voi le risonanze magnetiche possono aver contribuito a
peggiorare l'intossicazione da metalli pesanti?
Voglio dire, il gadolinio è ferromagnetico e va bene, viene subito
attratto nell'encefalo, meno di 5 min. dopo l'iniezione... (n'est ce
pas?). Ma l'alluminio? E il mercurio?
Qui:
http://www.liceopertini.net/servizi/appunti/appunti_scienze/magnetico/campo_magnetico_e_isteresi.htm
dice che l'alluminio è paramagnetico e il mercurio diamagnetico, cioè
debolmente magnetici ma che "occorrono campi di fortissima intensità
per poterle magnetizzare". La risonanza non sviluppa campi elevati di
intensità? Perchè altrimenti ci fanno compilare quei moduli

maru...@yahoo.it

unread,
Oct 28, 2009, 5:08:03 AM10/28/09
to matteodallosso italiano
Ciao e grazie per la risposta ma... la mia era una domanda retorica.
Lo so che si entra in un campo magnetico e pertanto ogni oggetto
metallico esterno è bene toglierlo. Per quanto riguarda il trucco...
mai nessuno mi ha fatto lavare la faccia e/o togliere i 10 orecchini
d'oro che ho... (mi hanno chiesto se erano d'oro e mi hanno dato
l'okay, questo sì).
Cmq, la mia curiosità (sottintesa, che non ho spiegato bene) era
(scrivo maiuscolo ma non sto gridando :-)):
SE LA RISONANZA "ATTIRA" IL GADOLINIO NELL'ENCEFALO, COS'ALTRO ATTIRA
NELL'ENCEFALO? E' POSSIBILE CHE ATTIRI ANCHE GLI ALTRI METALLI?
Probabilmente è una domanda insulsa, ma io sono ignorante su certe
cose, ripeto.
Grazie e ciao
Mari

On 27 Ott, 21:18, "Zarathustra" <jessica.can...@fastwebnet.it> wrote:
> le domande prima di una risonanza sono necessarie perche si entra in un
> campo magnetico(come se fosse una grossa calamita) , quindi  bisogna essere
> molto previdenti, anche il trucco va tolto prima di effettuare un esame in
> risonanza!!
> qualsiasi oggetto metallico puo essere attirato dal campo,ferendo o
> danneggiando , ed i materiali piu leggeri possono scaldarsi .............
>
> Buongiorno...
> volevo porre un quesito dall'alto della mia grandissima ignoranza:
> secondo voi le risonanze magnetiche possono aver contribuito a
> peggiorare l'intossicazione da metalli pesanti?
> Voglio dire, il gadolinio è ferromagnetico e va bene, viene subito
> attratto nell'encefalo, meno di 5 min. dopo l'iniezione... (n'est ce
> pas?). Ma l'alluminio? E il mercurio?
> Qui:http://www.liceopertini.net/servizi/appunti/appunti_scienze/magnetico...

Roberto Bussolino

unread,
Oct 28, 2009, 6:42:35 AM10/28/09
to matteodallo...@googlegroups.com
Cara Mari
la questione che poni è accademica e significativa  ma da un punto di vista teorico.
Spiego
la scoperta di Matteo del gadolinio non è significativa in sè ma secondo me è significativa per far capire che la medicina ufficiale ha ancora tanti aspetti "oscuri" che meriterebbero approfondimento.
Cioè una pratica consolidata come la RMN con mezzo di contrasto il gadolinio che sembrerebbe normale nella SM  E' DANNOSA
A MATTEO HA FATTO PEGGIORARE I SINTOMI !!
Allora uno lo sa e decide faccio una RMN e lascio usare il gadolinio o mi rifiuterò e faro RMN senza

Stessa cosa potrebbe eseere per alluminio e altri metalli.
Chi lo sa?  E' chiaro che una RMN non è un esame come la prova della pressione . E' esame che fai se fai accertamenti per la SM  accetti i rischi minimi della RMN x avere una diagnosi certa di SM
D'accordo che un domani magari si stabilirà che l'esame differenziale delle urine dopo chelazione con EDTA è un esame molto meno dannoso cioè con molte meno controindicazioni e molto piu' sicuro nel darti una diagnosi. Ma oggi non siamo in grado di dire questo!!
Quindi se vuoi fare una RMN falla ma senza gadolinio  se non è indispensabile cosa ti cambia a farla se già hai una diagnosi ??

Ciao
Roberto
un altro  "ignorante su certe cose"

Winciamo noi!!

maru...@yahoo.it ha scritto:

Paolo68 - BO

unread,
Oct 28, 2009, 9:00:04 AM10/28/09
to matteodallosso italiano
Cara Maruz

ti rispondo come il massimo ignorante in tema di risonanze magnetiche,
gadolinio e affini.
Da quel poco che capisco la risonanza magnetica non attira affatto il
gadolinio nel cervello.
Gli elementi ferromagnetici non sono liberi di spostarsi nel corpo
solo perche' questo viene immerso in un campo magnetico.
L'effetto del forte campo magnetico e' semmai quello di orientare i
dipoli degli elementi ferromagnetici in modo tale che lascino una
traccia di un qualche tipo sui rivelatori dello strumento. Siccome la
struttura in questione e' intrisa di gadolinio rispetto ai tessuti
intorno, l'apparecchiatura e' in grado di formare un'immagine
tridimensionale dell'organo in questione.
Detto questo penso che il mezzo di contrasto viene scelto proprio in
base alla sua capacita' di addensarsi in un certo tipo di tessuto
piuttosto che in un'altro, indipendentemente dalla presenza o meno di
un campo magnetico esterno.

Spero di non avere detto troppe castronerie...

Ciao
Paolo

Vincete voi, perche' avete in parte gia' vinto per il fatto di essere
qui a scambiarvi informazioni e a sperimentare le vostre vie verso la
guarigione.

Vinciamo noi!

maru...@yahoo.it

unread,
Oct 28, 2009, 11:37:29 AM10/28/09
to matteodallosso italiano
Ciao

grazie Roberto e Paolo per le ottime risposte.
Quello a cui non avevo pensato è che il sangue e tutto quello che c'è
dentro, circola.
Che deficiente, pensavo che i metalli fossero attratti (come con la
calamita) verso una certa parte del corpo per mezzo dei campi
magnetici, invece si spostano per effetto della circolazione del
sangue (che bella scoperta dell'acqua calda eh?).
Dall'esperienza di Matteo pare quindi che il gadolinio rimanga nel
tessuto cerebrale perché il chelante contenuto nell'iniezione non è in
grado di sequestrarlo del tutto.
Avevo una mezza intenzione di chiederlo ad un radiologo; domani
infatti devo giusto fare una radiografia, ma è meglio se mi sto zitta
che ho già fatto tante figuracce...
A presto (x altre figuracce, ah ah ah!!). ;P
> > Mari- Nascondi testo citato
>
> - Mostra testo citato -

Paolo68 - BO

unread,
Oct 29, 2009, 3:51:49 AM10/29/09
to matteodallosso italiano

... un mio professore ripeteva sempre : "non esistono domande cretine;
esistono solo risposte cretine..."

non avere mai paura di chiedere solo per paura di dimostrare di non
avere capito nulla!

Ciao
Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages