Mi ero proposto di parlare dell'amicizia tra uomo e donna ed eccomi quì.
La prima cosa che c'è da dire è che il concetto di amicizia e tutto il resto che ho detto precedentemente, anche in tal caso, non cambia assolutamente.
L'amicizia tra due individui dello stesso sesso è la stessa che nasce tra due individui di sesso opposto ma, attenzione, nel contempo c'è da dire anche che in tal caso entrano in gioco diversi fattori che possono trasformare completamente il senso di amicizia, stravolgendolo fino a farlo degenerare.
Se l'amicizia perde le sue caratteristiche intrinseche essa si trasforma in tante altre cose a seconda degli elementi intervenuti, ma raramente resterà invariata.
Dopo tale premessa possiamo inoltrarci nei principali elementi che possono condizionare un rapporto di amicizia tra due individui di sesso opposto.
Il principale fattore è il sesso.
Come abbiamo detto precedentemente, quando nasce l'amicizia, nasce anche un senso di amore, si entra nella mente dell'altro per guardare la realtà con occhi diversi, con gli occhi dell'altro.
Quando ciò accade ci si sente anche un pò padroni della mente dell'altro e di ricambio si cede aprendo la propria mente all'altro.
Quando ciò accade però tra un uomo e una donna, si innesca un particolare meccanismo.
L'uomo, con il suo D.N.A. di predatore, entrando nella mente della donna, sente un senso di possedimento, e tale senso può anche sfociare nella volontà di possederne il corpo.
Lo stesso meccanismo nasce nella donna che, una volta posseduta nella mente, tale possedimento, dato il suo D.N.A. di preda, può facilmente degenerare in una voglia di essere posseduta fisicamente.
Non me ne vogliano le donne se le ho etichettate col D.N.A. di prede ma è stato solo per fare un esempio; al giorno d'oggi ci sono anche tante donne cacciatrici e tanti uomini preda.
Il discorso non cambia se è la donna ad essere cacciatrice e l'uomo preda o entrambi prede o cacciatori.
Il problema è che, ad un certo punto, l'entrare nella mente altrui, presupposto indispensabile per la nascita dell'amicizia, fa nascere la volontà di possedere od essere posseduti indifferentemente.
A questo punto viene spontanea una domanda: cosa succede dopo il sesso?
Non si può rispondere in senso generico, ogni caso andrebbe analizzato, ma comunque, generalmente finisce il sesso e anche l'amicizia.
Finisce il sesso perché esso non era motivato da istinti sessuali veri e propri ma da impulsi di possedimento degenerati in possessione sessuale.
Finisce anche l'amicizia perché essa non vuole che si valichino alcune frontiere sottili della mente.
L'amicizia vuole che si entri nella mente dell'altro ma conservando sempre un profondo rispetto per i confini individuali.
Quando c'è il possedimento sessuale tali confini si rompono e l'amicizia scompare.
Può anche capitare di scoprirsi ottimi amanti o pessimi ed in tal caso si ritorna a parlare e a ricostruire l'amicizia anche se in modo diverso.
Generalmente succede però il contrario, ci si scopre pessimi amanti e non più amici.
Altro elemento importante, oltre al sesso, è il corteggiamento.
Due individui di sesso diverso, man mano che nasce l'amicizia, esploreranno l'uno la mente dell'altro, inizieranno a mettere in risalto l'uno i pregi dell'altro e a sminuirne i difetti.
In tal caso ci troviamo difronte al corteggiamento.
Potrebbe anche non esserci in tal caso attrazione sessuale ma nascerà in entrambi la convinzione di essere l'uno il depositario dei segreti dell'altro e quindi ognuno crederà di essere l'unica persona al mondo in grado di capire l'altro.
In tal caso vale lo stesso discorso di prima ma non ci troviamo più difronte ad un possedimento sessuale ma ad una forma diversa di voler possedere l'altro; lo si possiede entrando nel suo profondo intimo, nella sua sfera personale e diventando gelosi di altri che provano ad entrarci.
Diremo: come lo/la conosco io, nessuno può conoscerlo/la, nessuno può capirlo/la.
Inizieremo in tal caso a creare un legame ambiguo, non sappiamo cosa vogliamo, cosa ci aspettiamo dall'altro.
Un vero amico deve consigliare anche nella vita sentimentale dell'altro, ma come si fa se si è gelosi pur non amando?
Altro elemento di rottura di un'amicizia tra uomo e donna è l'amore non ricambiato.
Non voglio parlare in questo momento dell'amore perché esso è un argomento talmente particolare e delicato che non si può esaurire in poche pagine.
Ne parlerò in un secondo momento.
Dopo aver detto ciò, voglio rispondere ad una domanda che tutti noi abbiamo già sentito diverse volte: può esistere l'amicizia tra un uomo e una donna?
Certo che si, ma solo se non si creano le situazioni sopra descritte o se si è talmente forti da non lasciarsene sopraffare.
Questo è il motivo per cui spesso nascono bellissime amicizie tra una donna e un gay.
Come è consuetudine, resto in attesa di vostre considerazioni.
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Postato da Mario Massera su
Mario Massera il 9/02/2008 11:25:00 AM