Discussione su langolo-delle-poesie

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Mario Massera

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Aug 9, 2008, 2:19:15 AM8/9/08
to Mario Massera
Sono andato al mercato degli uccelli
E ho comprato uccelli
Per te
amor mio
Sono andato al mercato dei fiori
E ho comprato fiori
Per te amor mio
Sono andato al mercato di ferraglia
E ho comprato catene
Pesanti catene
Per te
amor mio
E poi sono andato al mercato degli schiavi
E t'ho cercata
Ma non ti ho trovata
amore mio.
JACQUES PREVERT

anna

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Aug 9, 2008, 2:33:28 AM8/9/08
to Mario Massera
La poesia...nasce da uno stato d'animo sensibile, attento a tutto cio
che lo circonda, ma tante volte nasce da un profondo dolore....

Mario Massera

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Aug 9, 2008, 3:11:55 AM8/9/08
to Mario Massera
Davanti alla porta dell'officina
l'operaio s'arresta di scatto
il bel tempo l'ha tirato per la giacca
e come egli si volta
e osserva il sole
tutto rosso tutto tondo
sorridente nel suo cielo di piombo e
strizza l'occhio
familiarmente
Su dimmi compagno Sole
forse non trovi
che è piuttosto una coglionata
offrire una simile giornata
a un padrone?

JACQUES PREVERT
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Mario Massera

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Aug 15, 2008, 9:10:20 AM8/15/08
to Mario Massera
I poeti sono gli unici esseri umani che abbiano trovato nella parola
una modalità espressiva in grado di cogliere l'essenza dei sentimenti,
perchè la poesia è fatta di metafore e allusioni, di simboli e di
rimandi.
Il dono e il privilegio del poeta è di accettare nella vita e in se
stesso la contraddizione: l'uomo di scienza, si sa, non può
permettersi questo lusso.
Quanto a noi che abbiamo scelto come realtà da indagare la vita
psichica, l'elemento contraddittorio è nell'oggetto stesso della
nostra indagine, ne è un dato costante e ineliminabile.
Lo psicologo si imbatte continuamente nell' "ambivalenza", ossia nella
contraddittorietà dei sentimenti.
Dal libro: "EROS E PATHOS" di Aldo Carotenuto
Professore di "Psicologia della personalità e delle differenze
individuali"
presso l'Università di Roma.

Mario Massera

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Aug 15, 2008, 9:12:25 AM8/15/08
to Mario Massera
Sarà pure vero non lometto in dubbio anche perchè lo dice un
professore, ma è anche vero che la poesia nasce anche come necessità
di esprimere, di comunicare con l'altro. Secondo me la poesia ma
l'arte in generale non ha bisogno di mediazioni culturali è qualcosa
che sgorga naturalmente colpisce direttamente l'anima e poi il
raziocinio. Quindi definire il poeta e le sue dinamiche di approccio
alla poesia è veramente arduo anche perchè le modalità di conoscere
sono molteplici come la natura ed è impossibile trovare la via verso
la poesia
da FRANKY

Mario Massera

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Aug 15, 2008, 9:10:56 AM8/15/08
to Mario Massera
Scrivere per un poeta è come pensare per un filosofo, dipingere per un
pittore o scolpire per uno scultore.
Il poeta è l'unico uomo al mondo che riesce a materializzare un
pensiero o un'emozione, a fermarli sulla carta e farli vivere ogni
volta che vengono letti.
La vera bellezza della poesia è che non solo si materializzano cose
che, in quanto prive di materia, apparentemente non sono consistenti
come emozioni, sensazioni o pensieri, ma essi ogni volta che vengono
letti prendono sembianze diverse e possono plasmarsi in base alle
concezioni e alle esperienze del lettore di turno.
La poesia è vita.
Non ferma un'emozione sulla carta ma, al contrario, la fa vivere per
sempre.
Mario Massera

Mario Massera

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Aug 15, 2008, 9:11:37 AM8/15/08
to Mario Massera
I poeti non hanno bisogno di studiare psicologia o psicanalisi per
esprimere, con un linguaggio sintetico e particolarmente efficace, le
profonde verità del nostro essere.
Noi, in quanto psicologi, ci avviciniamo all'anima dall'esterno, il
poeta le si avvicina dall'interno.

Franky

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Oct 1, 2008, 3:18:16 PM10/1/08
to Mario Massera
Lanterna

Se un giorno nell’universo perso nel tuo sguardo
io ritrovassi il tuo sapore
perduto nelle notti senza luna,
se io ritrovassi la tua passione
smarrita nei silenzi dei nostri sospiri,
se io ritrovassi il tuo sorriso
nato dal grembo delle tue illusioni,
se io ritrovassi le tue lacrime
piovute dal cielo velato,
se io ritrovassi il tuo viso
nascosto dall’innocenza dei tuoi occhi,
se io ritrovassi la tua pelle
sfiorata dalle carezze del mio cuore,
se io ritrovassi il tuo cuore
caduto nel pozzo dell’indifferenza,
se io ritrovassi il tuo cammino
per poterti inseguire senza sentirmi,
se io ritrovassi la fine del nostro amore
per cancellare gli inganni del passato,
l’unica sicurezza che rimane
è l’aver fatto fuggire via la mia anima
rimasta troppo sola per esistere.


Francesco D'Aqui

RossodiSera

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Oct 5, 2008, 2:35:35 PM10/5/08
to Mario Massera
Nuvola

Lacrime solcano il viso
lente scendono dure come sassi
lontane nel mare restano
le barche,luci inerti solitarie

Nel cuore stretto in pugno
troppo piccolo, palpita l'ultimo
battito, lascia ormai il ritmo
nella morsa di un singhiozzo

Addio! Un giorno forse qualcosa
ti sussurrerà il mio nome
sarò il volto di qualcuno divenuto
sfocato nella nebbia del sogno

Scende ancora una lacrima

Dentro ci sei Tu ormai fuori
dal mio Animo o chiusa a chiave
per sempre dentro Me!
Addio!

Giuseppe Romano
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