LABORATORIO DI MUSICA. Guardamiglio. Nono incontro.
Stamattina purtroppo non c'era Edo, ma devo dire che tra intuizione e improvvisazione non è andata poi così male.
I bambini c'erano tutti: Diego, Chiara e Gaia accompagnata da Valentina.
Siccome solitamente il materiale e gli strumenti che usiamo dureante il lab. sono di Edo ed ogni volta lì porta e poi li porta via, teoricamente eravamo senza, così ho chiesto ad un'insegnante se avevano strumenti da poter utilizzare. Ce li avevano eccome!!!
Ci è stato dato uno scatolone pieno è così la prima mezz'ora l'abbiamo passata a scoprirli e a suonarli, sembrava di scartare i regali di Natale o di aprire il forziere di un tesoro...ogni strumento una sorpresa, ogni sorpresa un suono.
Chiara ovviamente ha subito individuato quello più grosso e rumoroso; l'aproccio di Diego era più discreto ma molto interessato e anche Gaia, con l'aiuto di Valentina, era molto contenta e dimostrava di gradire assai
Quindi dopo la scoperta abbiamo disposto tutti gli strumenti in ordine su due banchi e poi suonandoli uno alla volta, una volta a testa li abbiamo divisi tra strumenti producenti un suono che si avvicinasse al suono delle lucciole della storia ( che essendo magiche emettono suoni simili a campanelli o comunque qualcosa di squillante) e strumenti che invece non c'entravano.
Quindi eliminati gli "intrusi" ognuno si e scelto un suo strumento e mentre io ripetevo la stori del Boso di foglia verde quando nel racconto comparivano le lucciole bisognava suonarlo, altrimenti no. La cosa difficile era proprio non suonare quando non si doveva, non il contrario...Diego in questo si è dimostrato più diligente, per Chiara invece, con la sua energia e le sue manie di protagonosmo, è stato più difficile; Gaia era guidata da Valentina.
Abbiamo anche fatto il gioco del direttore d'orchestra già altre volte proposto da Edo, del quale ormai sembra abbiano assimilato le regole. A turno tutti hanno diretto e suonato e si sono divertiti.
Alla fine ho chiesto a Chiara se conosceva una canzone e lei, con tanto di mano sul cuore ha intonato Fratelli d'Italia cantando covinta : "...Fratelli d'Italia, l'Italia è sesta, dell'elmo di Ciro si è cinta la testa..." io e Valentina non siamo riuscite a trattenerci dal ridere...
Come ultima cosa un gioco di cordinazione del movimento eseguito solo da Diego e Chiara che Gaia va via un pò prima: io battevo due legnetti tra loro e ad ogni suono i bambini dovevano rispondere con un movimento del corpo, uno solo...oviamente ad ogni suono Diego faceva un salto e Chiara ne faceva almeno cinque o sei...
Finalissimo con balletto e poi era ora di andare.
Mi sono proprio divertita molto e credo anche loro
Spero che lunedì ritorni il maestro Savoldi
Ciao a tutti, buon lavoro.