“Come musulmani italiani e membri di un
ordine contemplativo dell’Islam, la Shâdhiliyya,
il cui fondatore era contemporaneo di San Francesco – ha affermato
Yahya Abd al-Ahad Zanolo, rappresentate per il Veneto della COREIS Italiana – siamo felici di rinnovare il dialogo con i francescani, con i quali condividiamo questa vocazione contemplativa. Cerchiamo di mettere in pratica insieme uno sforzo di
conformità spirituale,
ijtihad, che secondo la nostra scuola tradizionale siamo chiamati a realizzare in Occidente, aggiornando il riferimento ai principi spirituali comuni di adorazione dell’Unico Dio che devono ispirare ogni azione della vita, così come nella famiglia religiosa e nelle coppie interconfessionali. Uno sforzo di conformità e rinnovamento che ha caratterizzato fin dalla nascita lo stesso ordine dei Francescani, ispirati dal Santo a “riparare la mia Chiesa”.
Il testo sui matrimoni della COREIS è frutto di un lavoro maturato all’interno della nostra comunità e già presentato in occasione del convegno sui matrimoni misti dello scorso 22 aprile nella
Sala del Refettorio della Camera dei Deputati (
leggi il comunicato).
Siamo sicuri che molti aspetti potranno ancora essere sviluppati insieme con onestà intellettuale e condivisione, approfondendo anzitutto quello che è il punto cardine attorno al quale deve ruotare un dialogo interreligioso autentico: il
riconoscimento sacrale delle rispettive fedi come religioni rivelate e autentiche, cosa che l’Islam prevede nel suo testo sacro e che è la base anche per la riuscita di un matrimonio interreligioso.
A Verona sono intervenuti, dopo l’introduzione di
Padre Tecle Vetrali, responsabile per l’ecumenismo e il dialogo dei francescani, anche il dottor
Duilio Loi, pedagogo e docente all’Università di Medicina Statale di Milano, che ha offerto un quadro reale sulla situazione della famiglia contemporanea in Occidente, seguito dal professor
Placido Sgroi, teologo e docente all’Istituto Teologico San Bernardino di Verona e Venezia, che ha proposto un interessante excursus sulla visione della famiglia fra il Primo Testamento e il Vangelo.