Il computer è dotato di un processore composto da centinaia di migliaia di transistor, al quale viene affiancato un modulo di memoria SRAM (Static Random-Access Memory), un piccolo LED che permette al dispositivo di comunicare e una cellula fotovoltaica che provvede all'alimentazione del sistema. La potenza di calcolo di questo computer è paragonabile a quella di un sistema x86 del 1990, un livello di prestazioni più che sufficiente se si pensa che l'intero dispositivo è più piccolo di un granello di sale grosso.

il dispositivo è in grado di processare autonomamente i dati e diventare parte integrante di alcuni sistemi AI e dei prodotti collegati al mondo dell'Internet delle Cose. Per fare in modo che questo genere di computer possa essere diffuso è di estrema importanza che il loro costo sia estremamente ridotto e IBM sembra essere riuscita in questo compito, dal momento che sono necessari appena 10 centesimi di dollaro per produrne un'unità.