Oggi i professionisti sperimentano sulla loro pelle quanto è già accaduto da anni agli operai ossia la progressiva riduzione del costo della manodopera, il venir meno dei contratti nazionali e di un sistema di regole a tutela dei lavoratori. La tecnologia e le moderne app all'attacco delle corporazioni?
In poche parole competenze tecniche con tanto di iscrizioni all'albo rischiano di essere spazzate via dall'offerta di servizi a basso costo reperibile sulle piattaforme on line.
Del resto è accaduto da tempo con i giornalisti, iscritti all'albo disoccupati e fuori dalle redazioni e al loro posto apprendisti a lavorare quasi gratuitamente nella speranza di un contratto futuro.
E in rete non si capisce se il professionista seduto lontano centinaia di Km a una postazione di pc abbia i requisiti e le conoscenze per fornire una documentazione, un po' come accade oggi con le ripetizioni offerte da fantomatiche cooperative o associazioni con studenti vicino alla laurea al posto di docenti.
Le documentazioni acquisite on line spesso si dimostrano errate, magari ce ne accorgiamo davanti a un grave infortunio sul lavoro (nel caso di documento di valutazione del rischio), o se un edificio crolla o presenta problemi strutturali che la competenza di un ingegnere o un architetto avrebbero potuto valutare se presenti in loco.