CHE COSA LE DOBBIAMO
BASIC
Il linguaggio BASIC, acronimo per Beginner's All-purpose Symbolic Instruction Code, fu ideato con il preciso intento di poter essere utilizzato anche da programmatori principianti, ovvero da esperti in campi diversi dall’informatica. In quegli anni, infatti, sempre più persone avevano bisogno di un calcolatore per svolgere meglio le ricerche o le attività inerenti alla loro professione, ma nello stesso tempo non potevano seguire un programma di formazione informatica troppo dettagliato.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Mary Kenneth Keller indagò sulle potenzialità dei computer convinta che potessero spingersi ben al di là del calcolo matematico. In particolare, sperimentò il computer come ausilio nel processo di apprendimento e la simulazione dei processi cognitivi. Con uno dei suoi progetti realizzò una versione sperimentale di un computer pensato per l’apprendimento, il prototipo del Bi-Tran Six, progettato specificamente per insegnare l’informatica agli allievi e realizzato successivamente da un’azienda di Minneapolis.
La sua convinzione più forte è stata quella dell’uso dei computer come supporto all’istruzione e alla formazione, soprattutto femminile, in ambito scientifico.