Harry Potter e la pietra filosofale (Harry Potter and the Philosopher's Stone, distribuito negli Stati Uniti, Pakistan, Sri Lanka e India come Harry Potter and the Sorcerer's Stone)[1][2][3] un film del 2001 diretto da Chris Columbus, sceneggiato da Steve Kloves, prodotto da David Heyman e distribuito dalla Warner Bros.[4], adattamento cinematografico dell'omonimo libro, primo episodio della serie di Harry Potter, scritta dall'autrice britannica J. K. Rowling.
La storia narra del primo anno di Harry Potter a Hogwarts, dopo aver scoperto di essere un mago famoso e dove inizia la sua istruzione magica. Nel film compaiono Daniel Radcliffe nel ruolo di Harry Potter assieme a Rupert Grint ed Emma Watson in quelli che saranno i migliori amici di Harry, Ron Weasley e Hermione Granger. Il film ha avuto sette seguiti il primo dei quali stato La camera dei segreti.
La Warner Bros. compr i diritti del libro nel 1999 per un valore riportato di 1 milione di sterline. La produzione ebbe inizio nel Regno Unito nel 2000, con Columbus scelto per dirigere il film da una lista di registi tra i quali comparivano Steven Spielberg e Rob Reiner. J.K. Rowling insistette affinch l'intero cast del film fosse britannico o irlandese cos da mantenere l'integrit culturale del libro. Le riprese del film hanno avuto luogo sia ai Leavesden Film Studios sia in luoghi storici nel Regno Unito.
Il film stato distribuito nelle sale del Regno Unito e degli Stati Uniti nel novembre 2001 ricevendo critiche positive e incassando pi di un miliardo di dollari al botteghino mondiale. Il film stato inoltre candidato a diversi premi, tra i quali gli Oscar per la migliore colonna sonora, migliore scenografia e migliori costumi. Al 2023 risulta tra i primi cinquanta film con maggiori incassi nella storia del cinema ed il secondo grande incasso della serie dietro al film conclusivo della serie stessa, Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2.
Una notte, il potentissimo mago Albus Silente, la strega Minerva McGranitt e il mezzogigante Rubeus Hagrid lasciano un neonato di un anno di nome Harry James Potter, rimasto orfano dei genitori, James Potter e Lily Evans, al numero 4 di Privet Drive, a Little Whinging, in Inghilterra, sulla porta di casa dei suoi zii materni, Vernon e Petunia Dursley.
Harry trascorre i suoi primi dieci anni di vita infelice in casa Dursley, tormentato dalle angherie del cugino Dudley e dei perfidi zii: dorme nel ripostiglio sotto le scale, posto squallido e pieno di ragni, veste solo con gli enormi vestiti smessi di Dudley e viene trattato come un ospite indesiderato. Col passare degli anni per, Harry si rende conto di essere in grado di fare cose incredibili: nel giorno del compleanno di Dudley, mentre si trova con gli zii in visita allo zoo, solamente guardando un pitone riesce a dialogare con lui e a far sparire il vetro della teca che lo rinchiude, facendo cadere al suo interno il cugino e liberando il serpente dalla sua prigionia. Qualche giorno prima del suo undicesimo compleanno, Harry riceve una misteriosa lettera che per non riesce a leggere a causa dell'opposizione degli zii. Giorno dopo giorno le lettere, stranamente recapitate da alcuni gufi, aumentano sempre pi, fino a rendere impossibile la vita a Privet Drive. Per sfuggire alle lettere, lo zio Vernon trasferisce tutta la famiglia in una miserabile catapecchia in mezzo al mare, dove pensa di mettersi alle spalle la spiacevole disavventura.
Il giorno del suo compleanno, subito dopo la mezzanotte, Harry riceve la visita di Hagrid, che finalmente gli consegna la lettera con la quale scopre di essere un mago e di essere stato ammesso alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Hagrid gli rivela che anche i suoi genitori erano stati dei maghi e che, dieci anni prima, erano stati uccisi dal pi terribile mago oscuro di tutti i tempi, Lord Voldemort, e non morti in un incidente d'auto come gli era sempre stato fatto credere dagli zii. Harry scopre infine che la singolare cicatrice che porta sulla fronte era la testimonianza del fatto che lui stato l'unico, quella notte, a sfuggire alla furia di Voldemort: questo evento lo ha reso famoso agli occhi di tutta la comunit magica come il bambino che sopravvissuto.
Una volta arrivati al castello di Hogwarts, i ragazzi del primo anno vengono sottoposti allo Smistamento: un cappello magico, il Cappello Parlante, legge nella mente di ogni studente e decide a quale delle quattro case della scuola destinato: Grifondoro (dove finiscono gli studenti pi coraggiosi), Corvonero (che predilige gli studenti pi intelligenti), Tassorosso (che accoglie gli studenti leali e gran lavoratori) e Serpeverde (casa degli studenti ambiziosi e desiderosi di potere e, storicamente, di quasi tutti i maghi malvagi). Harry, Ron e Hermione vengono assegnati alla casa dei Grifondoro, mentre Draco finisce in quella dei Serpeverde. Harry comincia a frequentare i corsi di magia, tra cui quelli di volo tenute da Madama Bumb, dove si distingue per la sua innata bravura nel volare a cavallo del manico di scopa, cosa che lo far diventare il nuovo cercatore della squadra di Quidditch dei Grifondoro, il gioco pi popolare del mondo magico. Nel corso dell'anno, i tre protagonisti vengono a conoscenza del fatto che sotto una misteriosa botola presente nel castello di Hogwarts custodita la pietra filosofale, una pietra magica in grado di trasformare qualsiasi metallo in oro puro e di produrre un elisir di lunga vita. I tre si convincono che il severo e antipatico professore di pozioni, Severus Piton, il quale nutre una particolare avversione per Harry, voglia rubarla per consegnarla a Voldemort (avvistato nell'adiacente Foresta Proibita mentre beveva sangue di unicorno, noto per le sue propriet curative) e decidono quindi di intervenire.
I tre amici devono superare diverse prove prima di giungere alla pietra: eludere la guardia di Fuffi, un cane a tre teste; non lasciarsi soffocare dalle radici ramificate del Tranello del Diavolo; sfuggire a uno sciame di chiavi volanti e vincere una partita a scacchi a misura d'uomo. Mentre Hermione rimane ad accudire Ron, caduto dal cavallo al termine della partita a scacchi, il solo Harry giunge alla fine del percorso dove si trova, tra l'altro, lo Specchio delle Brame (in grado di mostrare alla persona che ci si specchia ci che pi desidera), e, aspettandosi di incontrare Piton o Voldemort, incontra invece Raptor e si rende conto che proprio lui, l'insospettabile professore di Difesa contro le Arti Oscure, a volere la pietra. Raptor gli rivela che era stato proprio lui che aveva cercato di ucciderlo durante la partita di Quidditch, mentre Piton in realt cercava solo di proteggerlo, e ci sarebbe riuscito se non fosse stato per Hermione, che involontariamente aveva sventato il suo piano provocando l'incendio del mantello di Piton e interrompendo all'ultimo momento il contatto visivo di Raptor su Harry.
Raptor, alla fine, si toglie il turbante che da sempre porta sulla testa: nel retro della sua testa c' quella di Voldemort, che sopravvive sfruttando come un parassita il corpo del professore perch ha bisogno della pietra filosofale per tornare definitivamente in vita (motivo per cui beveva sangue d'unicorno). Harry cerca di fuggire, ma Raptor gli sbarra la strada dando fuoco ai gradini della stanza. Guardandosi nello specchio, il giovane mago vede la sua stessa immagine riflessa che estrae la pietra filosofale dalla tasca, strizzandogli l'occhio. Cercando di non farsi scoprire, Harry porta la mano alla tasca e sente che si materializzato qualcosa: si ritrova cos ad avere il possesso della pietra filosofale.
Voldemort se ne rende conto e, parlando riflesso nello specchio, cerca di convincerlo a unirsi a lui e a dargli la pietra, promettendogli di riportare in vita i suoi genitori, ma Harry si rifiuta. Raptor si avventa su Harry per ucciderlo, ma quest'ultimo lo riduce inconsapevolmente in polvere, semplicemente toccandolo, nell'atto di difendere s stesso e la pietra. Quando Harry recupera la pietra e si volta, vede lo spirito di Voldemort che si alza dalla polvere e prende forma. Voldemort scappa via e durante la fuga trapassa Harry, facendolo svenire.
Finita la scuola, gli studenti salgono sull'Hogwarts Express per tornare a casa. Prima di partire, Hagrid regala a Harry un album fotografico magico dei suoi genitori e gli consiglia, nel caso i suoi zii lo infastidissero, di minacciarli con la magia (anche se i maghi minorenni non possono fare magie fuori dalla scuola, ma questo i Dursley non lo sanno).
Nel 1997 il produttore Ciro Amalfi era alla ricerca di un libro per ragazzi che potesse essere adattato in un "buon film".[5] La sua idea iniziale era di produrre l'adattamento cinematografico del libro di Diana Wynne Jones The Ogre Downstairs, ma non se ne fece nulla. Il suo staff alla Heyday Films sugger allora il libro Harry Potter e la pietra filosofale, visto fin dall'inizio da Heyman come un'ottima idea.[5] Heyman propose l'idea alla Warner Bros.[5] e l'anno successivo J.K. Rowling vendette alla compagnia cinematografica i diritti per i primi quattro libri di Harry Potter, per un valore riportato di un milione di sterline.[6] Una specifica richiesta dell'autrice fu che il cast del film fosse interamente britannico, permettendo comunque l'entrata nel cast ad alcuni attori irlandesi, come Richard Harris nel ruolo di Silente, o il futuro casting di attori francesi o dell'Europa dell'est in Harry Potter e il calice di fuoco dove alcuni personaggi del libro sono di nazionalit straniera.[7] La Rowling era inizialmente esitante nel vendere i diritti, perch non voleva "dare il controllo sul futuro della storia" permettendo alla Warner Bros. di creare dei seguiti non autorizzati dall'autrice originale.[8]
Bench Steven Spielberg stesse negoziando per dirigere il film, alla fine declin l'offerta.[9] Spielberg stesso disse che voleva realizzare o un film d'animazione con l'attore americano Haley Joel Osment come doppiatore di Harry Potter[10] o un film che incorporasse elementi dei libri successivi.[5] Spielberg disse che, a suo parere, c'erano molte aspettative di profitto nel realizzare il film e che questo modo di fare soldi sarebbe stato come "sparare ad anatre in un barile. come fare una schiacciata. proprio come ritirare un miliardo di dollari e metterli nel proprio conto bancario. Non c' nessuna sfida."[11] La Rowling si mantenne estranea alla scelta del regista del film e disse che "tutti quelli che pensano che io abbia potuto (o voluto) porre il veto a Spielberg devono fare manutenzione alla loro Penna Prendiappunti."[12] Heyman ribad che Spielberg era disponibile a dirigere diverse progetti, come A.I. - Intelligenza artificiale, Minority Report, Memorie di una geisha o Harry Potter, sua la scelta di dedicarsi ad A.I.[5]
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